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Italiani in UK, SPID obbligatorio entro il 30 settembre 2021

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AEMORGAN

Il Sistema Pubblico di Identità Digitale, conosciuto più comunemente come SPID, diventa imprescindibile per accedere alla Pubblica Amministrazione italiana e ai servizi consolari . Entro qualche mese, insomma, servirà pure agli italiani in UK. Ecco cos’è e come si può attivare, e entro quando va fatto.

Cos’è SPID

Si tratta di un servizio di nuova generazione che permette di autenticarsi in modo sicuro su tutti i servizi online offerti dalla Pubblica Amministrazione italiana; in un mondo in cui la vecchia accoppiata mail+password non è più considerata sicura, SPID costituisce un’identità digitale che funziona su computer, tablet e smartphone grazie all’impiego di codici temporanei, funzionalità biometriche e molto altro.

Il servizio consta di 3 livelli di sicurezza, e i primi due -sufficienti per espletare tutte le pratiche dei comuni cittadini- sono assolutamente gratuiti. Tra l’altro, aprire SPID è anche molto semplice, e può essere fatto completamente online.

SPID per Italiani in UK

Il problema è che entro qualche mese, SPID sarà necessario per accedere all’AIRE e a FAST-ID, oltreché per registrare una variazione di indirizzo. Lo ha rivelato il Consolato Generale d’Italia a Londra con un un recente comunicato in cui si legge:

Dal 1° ottobre 2020, SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati aderenti attraverso la creazione di un’unica Identità Digitale utilizzabile da computer, tablet e smartphone.

I cittadini italiani iscritti all’AIRE presso questa circoscrizione Consolare non possono richiedere la tessera sanitaria italiana e per poter richiedere SPID devono quindi ottenere copia del codice fiscale rilasciata dall’ufficio Consolare incaricato. […]

A partire dal 28 febbraio 2021 tutti cittadini italiani residenti in Italia che richiedono servizi in rete alla Pubblica Amministrazione italiana devono certificare esclusivamente tramite lo SPID o la CIE la propria identità.

I cittadini italiani che risiedono all’estero devono richiedere SPID entro il 30 settembre 2021.

SPID diventerà l’unico modo per accedere al servizio FAST-IT, quindi l’unico modo per richiedere la registrazione del cambio di indirizzo e molti altri servizi Consolari.

Ottenere SPID

Per ottenere una chiave di accesso SPID a canone gratuito, è sufficiente rivolgersi ad uno dei gestori indicati sul sito ufficiale del governo italiano (ArubaInfoCertIntesaLepidaNamirialPosteSielteRegister.itTim):

https://www.spid.gov.it/richiedi-spid?lang=it

La procedura è ragionevolmente snella e, nella maggior parte dei casi viene portata a termine in 5 giorni o poco più; ma vi consigliamo di non traccheggiare troppo perché, tra pandemia e Cashback di Stato, le iscrizioni sono un po’ rallentate dalla mole di richieste.

Per ottenere SPID sono necessari i seguenti documenti:

  • documento di riconoscimento italiano in corso di validità. Vanno bene la carta di identità, il passaporto o la patente italiana; la carta d’identità elettronica semplifica tantissimo la procedura ma vi serviranno i codici PIN e PUK, e se li perdete l’unica soluzione per averne una copia è recarsi fisicamente al proprio comune (alcuni comuni -pochissimi- si sono attrezzati per fare tutto online). Attenzione infine perché la patente inglese non va bene, visto che non indica la cittadinanza.
  • Certificazione del codice fiscale. Per istruzioni sul rilascio della certificazione del codice fiscale, consultate questa pagina del Consolato.
  • indirizzo mail (non PEC).
  • numero cellulare ad uso personale.

La parte più rognosa è quella del riconoscimento, cioè quando il fornitore di servizi vi identifica in modo certo. La procedura può essere fatta via webcam o smartphone, con un lettore di smart card da collegare al computer, con “firma digitale” (se ne avete una) oppure di persona. In quest’ultimo caso occorrerà prendere un appuntamento e recarsi nel luogo indicato, il che può risultare comodo o molto scomodo a seconda del provider scelto, del luogo in cui vi trovate al momento della domanda, dei gusti personali. Laddove non fosse possibile, in ogni caso, tenete a mente che alcuni provider come Aruba, Infocert, Register.it offrono a pagamento il servizio di riconoscimento via Webcam.

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