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CORONAVIRUS

Coronavirus a Londra: ecco come chiedere aiuto psicologico in caso di necessità!

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AEMORGAN

Tra i molti effetti della pandemia da Coronavirus e del conseguente lockdown, con cui avremo a che fare a lungo, ci sono gli effetti psicologici provocati dalla quarantena: costrette a rimanere confinate tra quattro mura, alla mercé dell’insicurezza riguardo alla propria salute, alla situazione economica e con relazioni sociali ridotte, molte persone iniziano a manifestare stress, ansia e crisi di panico (in alcuni casi già preesistenti e quindi acuite ulteriormente).

Per cercare di contrastare questo stato di malessere generalizzato il servizio sanitario nazionale ha iniziato ad adottare una serie di iniziative. A Londra gli specialisti della salute mentale hanno aperto tre sezioni al St Charles Hospital, al Northwick Park Hospital e all’Hillingdon Hospital per aiutare i pazienti che accorrono ai reparti di pronto soccorso e hanno bisogno di un supporto psicologico durante la pandemia.

L’NHS, infatti, deciso di modificare per l’emergenza le usuali regole: dovendo rispettare in modo ferreo la norma del distanziamento sociale (ancor di più trattandosi di ambienti medici), ai pazienti viene chiesto di non rivolgersi ai Dipartimento di salute mentale, ma per l’appunto di spostarsi negli hub dedicati, scelti appositamente affinché lo staff medico possa spostarsi da uno all’altra qualora ve ne sia la necessità (in base alla richieste, evidentemente).

Un modo per sopperire a carenze e comprensibili assenze dovute ai casi di contagi tra il personale medico o quarantene preventive, nonché per liberare i reparti di pronto soccorso, in forte sovraccarico in questo periodo. Un portavoce ha dichiarato che gli esperti stanno lavorando 7 giorni alla settimana per fornire il servizio usuale.

Nel frattempo il St Charles Mental Health Service di Ladbroke Grove sta ancora accettando pazienti nei vari settori, pur rispetto tutte le opportune misure di sicurezza, per poter assistere anche i pazienti con possibili sintomi da COVID-19 o già positivi al test.

CNWL invece ha chiuso tre reparti con pazienti ricoverati al Gordon Hospital di Westminster: in tutto sono state spostate 23 persone. Tuttavia rimangono ben 65 letti vuoti negli altri ospedali londinesi del gruppo. Per quanto riguarda le persone che hanno bisogno di supporto psicologico, queste possono usare il numero telefonico 0800023650 o scrivere a CNW-tr.SPA@nhs.net. La linea è disponibile 24 ore su 24 e serve i residenti di Kensington, Chelsea, Westminster, Brent, Harrow, Hillingdon e Milton Keynes nel Buckinghamshire.

L’analoga helpline del Grenfell Health and Wellbeing Service, invece, è disponibile allo 02086376279, dalle 8 di mattina alle 8 di pomeriggio durante i giorni infrasettimanali, e dalle 9 alle 20 nei weekend. Oppure si può scrivere una mail a Grenfell.wellbeingservice@nhs.net. Inoltre a breve verranno attivati servizi per la comunità come la psicoterapia, in parte offerta con incontri faccia a faccia ma sopratutto online o al telefono.

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