GUIDA

Cosa vedere a Londra in quattro giorni

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È sempre il momento di fare una vacanza a Londra, anche se di breve durata: avete a disposizione solo 4 giorni e non sapete cosa vedere e cosa tralasciare per non perdervi il meglio della capitale britannica? La città, lo sappiamo, è immensa, quindi quattro giorni non bastano per scoprire tutti i suoi segreti, ma si può cercare di sfruttare al massimo le giornate a disposizione per scoprire le sue principali attrazioni. Dopo avere visto un itinerario per una vacanza di 3 giorni , di cinque giorni o anche cosa visitare in una sola giornata , oggi vediamo insieme cosa vedere a Londra in quattro giorni!

Giorno 1

Se è la prima volta che visitate Londra, non potete perdervi le attrazioni principali della città. Nel nostro itinerario consigliato, partiamo dalla visita al museo d’arte gratuito più famoso della città: il National Gallery, che contiene alcune delle opere d’arte più famose al mondo come i Girasoli di Van Gogh o la Vergine delle Rocce di Leonardo. Anche se non siete appassionati, merita senz’altro una visita (la durata è variabile in base alle vostre inclinazioni e interessi). La stazione metro più vicina è Charing Cross, ma si può arrivare comodamente anche in bus.

Dopo la visita al museo, che si trova a Trafalgar Square, potete proseguire a piedi lungo Whitehall (o in alternativa costeggiando St. James’s Park), ammirando l’Horse Guards Parade, il numero 10 di Downing Street e il Monumento alle donne della Seconda Guerra Mondiale, così da arrivare al celebre palazzo di Westminster, ossia la Houses of Parliament (sede del Parlamento britannico) con l’iconica Elizabeth Tower, meglio conosciuta con il nome di Big Ben. Nella vicinanza troverete anche L’abbazia di Westminster e la statua di Winston Churchill.

Proseguendo nel vostro percorso, attraversate il Westminster Bridge per andare dall’altra parte del Tamigi. Ad accogliervi troverete il maestoso London Eye, ma se preferite potete optare per una delle altre opzioni presenti nei pressi della ruota panoramica più grande d’Europa: potete, ad esempio, visitare il Sea Life London Aquarium, il museo per bambini dedicato alle avventure di Shrek (Shrek’’s Adventure) o scoprire le segrete e le storie più dark e nascoste di Londra al London Dungeon.

Godetevi poi una bella passeggiata lungo il Tamigi fino ad arrivare a South Bank. Se vi va, o non avete visitato una o più delle attrazioni precedenti, potete proseguire a piedi fino alla Tate Modern: se amate l’arte moderna non perdetevi il museo (è gratuito). In alternativa, potete fare un giro (ma è a pagamento) nell’adiacente Globe, la ricostruzione del teatro di William Shakespeare. Altra opzione (anche aggiuntiva a seconda del tempo che avete) è quella di attraversare il ponte pedonale, Il Millennium Bridge per arrivare dalla parte opposta e visitare o ammirare almeno esternamente St Paul’s Cathedral. All’interno, una delle attrazioni imperdibili è la Galleria dei Sospiri.

Qua il link con la mappa del percorso

In serata, magari dopo esservi cambiati e rilassati, potete recarvi a Piccadilly Circus, per poi addentrarvi in Soho o Chinatown alla ricerca di qualche ristorante o locale carino (volendo ci sono anche catene economiche come Honest Burger o Wahaca – per il cibo messicano – o vari ristoranti giapponesi con costi piuttosto contenuti). Fate un giro anche in Leicester Square (dove si trova il negozio su 4 piani di M&Ms).

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Giorno 2

Iniziamo la seconda giornata con regalità: dopo una bella colazione (qua trovate alcuni consigli su dove farla), punto di partenza è Buckingham Palace, residenza della Regina Elisabetta, dove alle 11:00 si tiene il cambio della guardia.

Dopo avervi assistito, un’idea carina è quella di fare un giro in uno dei parchi adiacenti a Buckingham Palace: St. James’ Park, Green Park e l’immenso Hyde Park, prima di recarvi verso South Kensington, area deliziosa della città, dove trovate tre dei musei gratuiti più famosi della città: Natural History Museum, Science Museum e Victoria & Albert Museum. Visitatene almeno uno (a mio gusto il primo non si batte). Poi potete recarvi a Knighstbridge, nelle vicinanze, per vedere i grandi magazzini Harrods (se non ci siete mai stati, una volta sono da visitare) oppure fare un giro a Notting Hill e Portobello Road.

Qua il link con la mappa del percorso

Se la sera avete voglia di visitare una zona alternativa a quella centrale, vi consigliamo Brick Lane o Shoreditch più in generale per scoprire l’est londinese (è il quartiere più giovanile di Londra).

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Giorno 3

In questa giornata potete iniziare scoprendo la Londra ovest. Una delle attrazioni da visitare è il famoso museo delle cere, Madame Tussauds. Nelle sue vicinanze, proprio davanti alla stazione di Baker Street si trova la statua di Sherlock Holmes e sulla destra Baker Street, con il famoso museo di Sherlock Holmes al numero 221B. A questo punto, potete prendere la Jubilee per andare alla scoperta dell’area di London Bridge, oppure potete farvi un bel giro e rilassarvi nell’immenso Regent’s Park, visitando il teatro all’aperto nell’Inner Circle oppure lo Zoo di Londra. In alternativa, potete recarvi a Primrose Hill da cui si gode di una bellissima vista sullo skyline di Londra. Da Baker Street Station, con la Jubilee Line (fermata St John’s Wood) o la Bakerloo line (fermata Maida Vale), potete facilmente raggiungere anche gli Studios di Abbey Road per la canonica foto sulle strisce pedonali come i Fab Four.

Qui il link con la mappa del percorso

Con la Jubilee Line, da Baker Street, invece arriverete comodamente anche a London Bridge, dove potete fare un salto al vicino Borough Market per riempirvi la pancia con qualche leccornia o anche salire sullo Shard. Se non vi siete trattenuti troppo nell’aria del Regent’s Park, fate una visita alla Tower of London, il cui tour, seppur non economico, merita molto (contiene, tra le altre cose, anche i Gioielli della Corona). A questo punto non vi resta che attraversare il maestoso e meraviglioso Tower Bridge.

Qui il link con la mappa del percorso

In serata, potete scoprire e cenare a Covent Garden, piccolo gioiellino imperdibile nel centro londinese, o nei suoi dintorni. Dopo avere visitato la deliziosa piazzetta, fate anche un salto nella piccola, ma deliziosa piazzetta colorata di Neal’s Yard, che si trova a pochi metri da Covent Garden.

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Giorno 4

Il quarto giorno è dedicato alla scoperta del quartiere di Bloomsbury, dove si trova il British Museum, il Museo di Charles Dickens e le statue in ricordo di Ghandi e Virginia Woolf. Non distante, poi, si trova la stazione di King’s Cross, con il binario 9¾ di Harry Potter, la Wellcome Collection, North Gower Street (qui sono girate le scene dell’appartamento di Sherlock Holmes nella serie tv BBC Sherlock) e la bellissima Senate House Library.

Dopo aver visitato il quartiere potete procedere a piedi o in metro (da King’s Cross Station o Euston) in direzione Oxford Circus. È arrivato il momento di dedicarvi allo shopping: Bond Street, Oxford Street, Carnaby Street e la lussuosa Regent Street sono a vostra disposizione (o almeno si fa per dire!).

Per gli amanti della musica, sappiate che al numero 3 di Savile Row (procedendo in Regent Street da Oxford Circus verso Piccadilly Circus, trovate la via girando sulla destra all’angolo del palazzo-store di Burberry), si tenne l’ultimo concerto dei Beatles sul tetto degli studi di registrazione Apple nel gennaio 1969. Inoltre, se da Bloomsbury procedete a piedi verso Oxford Circus, fate una piccola deviazione quando arrivate a Tottenham Court Road, e fatevi un giro in Denmark Street, la storica via famosa negli anni ’60-’70 per i suoi negozi di strumenti musicali. David Bowie, Jimi Hendrix, i Rolling Stones e i Sex Pistols sono solo alcuni dei nomi legati a questa via.

Qui il link con la mappa del percorso

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In serata vi consigliamo un bel giro a Camden Town, tra mercatini, pub e musica di ogni tipo.

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