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INTERVISTE

La Londra di… Marco D’Ascoli: una conquista fatta di umiltà

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AEMORGAN

“Londra mi sembrava una città fredda, non solo dal punto di vista meteorologico, ma soprattutto da quello umano. Dopo più di due anni… no, Londra non è una città fredda, qui esiste davvero I CARE.”

Salerno, esperienze in giro per l’Italia e l’Europa e poi Londra. Marco la sceglie perché è quella che gli avrebbe offerto le maggiori opportunità professionali, la città che gli ha fatto ottenere posizioni lavorative che in Italia – se fosse rimasto – avrebbe forse ottenuto vicino agli –anta.

Ho vissuto a Salerno per 22 anni e lì mi sono laureato in Economia, mantenendomi con un lavoro in un bar. Una volta terminati gli studi, ho deciso di cercar fortuna a Milano dove seguivo un corso di Laurea Magistrale alla sera perché di giorno potessi lavorare. Tutte esperienze rivelatesi indispensabili: ho imparato a gestire i rapporti interpersonali sul lavoro, a lavorare in team, a far valere il tempo a disposizione. Dopo un paio d’anni, ho deciso di trasferirmi in Olanda, dove mi sono laureato in Finanza. L’esperienza all’estero la cercavo da sempre, la voglia di un profilo internazionale mi ha sempre affascinato. Alle fine del master ho trovato lavoro in Kraft Heinz, dove sono tutt’ora. Qui lavoro come national account manager e gestisco la relazione commerciale con Morrisons, uno dei quattro top retailers del settore in UK.

Le mie partenze e l’arrivo a Londra sono stati solo frutto di una scelta personale, ho sempre avuto l’appoggio dei miei cari che è stato fondamentale perché tutto andasse per il meglio. Anche se il mio sud avesse offerto maggiori opportunità, sarei partito ugualmente: vivere in un contesto culturale diverso ti aiuta a crescere. Non ho avuto alti o bassi, direi che è stato tutto più o meno regolare, ma io ho deciso di correre per arrivare prima al traguardo!

Quando sono stato promosso (per la terza volta in due anni) sono arrivato a ricoprire un ruolo che probabilmente in Italia avrei raggiunto almeno dopo otto anni di esperienza. Ed ora ho solo voglia di progredire professionalmente e personalmente. Probabilmente resterò qui a Londra, mi piacere gestire un team tutto mio. In fondo, qui non mi manca nulla: mi basta fare una passeggiata a Borough Market per trovare la mozzarella di bufala campana buona proprio come al sud.

Un consiglio? Non siate narrow-minded, allargate i vostri orizzonti, il vostro destino potrebbe essere in un ambito completamente diverso da quello in cui vi siete formati. Siate umili, non pensate mai di esser arrivati ed avercela fatta: c’è sempre tanto da imparare, leggete tanto e ascoltate i consigli di chi ha più esperienza. Siate coraggiosi, fate scelte coraggiose, prendete rischi calcolati e pensare al peggior scenario possibile: verrete ripagati, nella maggior parte dei casi!”

Marco è davvero molto giovane, ma la sua ambizione, l’umiltà e la testa sulle spalle lo hanno già portato in alto. E voi? Avete voglia di condividere la vostra avventura londinese con noi. Scrivete a press@londradavivere.com

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