Come diventare traduttore a Londra: tutto quello che c’è da sapere!

Come diventare traduttore a Londra: tutto quello che c’è da sapere!

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Molti italiani hanno il sogno di vivere a Londra insegnando la nostra bella lingua agli inglesi oppure di lavorare nel mondo della traduzione e dell’interpretariato. Tuttavia, lavorare come traduttore non è certo facile ed è un settore estremamente competitivo, ma mai arrendersi: volete realizzare il vostro sogno? Allora vediamo insieme come è possibile diventare traduttori a Londra.

La prima cosa da sapere è che, a differenza di quanto spesso accade in Italia, agli italiani non viene mai chiesto di fare traduzioni dall’italiano all’inglese, compito affidato prevalentemente agli inglesi che conoscono bene l’italiano. La maggior parte dei lavori di traduzione disponibili per madrelingua straniera sono dall’inglese all’italiano. Anche nel caso voi foste bilingue, si tende ad accertare quale si la madrelingua principale prima di assegnare delle traduzioni.

Altro aspetto fondamentale è che per lavorare in questo campo una laurea in lingue non è sufficiente, in quanto è importante avere esperienza di traduzione per aziende, enti o pubblicazione di un certo livello. Seppur non sia frequente, a volte può capitare che venga assunto chi ha una laurea non in lingue ma che ha esperienza e conoscenza nel settore specifico per cui è richiesto il lavoro di traduzione (es. esperienza in legge per tradurre documenti legali).

La maggior parte dei traduttori ha comunque una laurea in lingue e una specializzazione a livello magistrale (Master) in traduzione (esistono anche corsi di laurea specifici per traduzioni nel settore medico, legale, scientifico, finanziaro etc). Per iniziare a lavorare, però, ribadiamo che è essenziale l’esperienza: per questo, il primo passo può essere quello di trovare un tirocinio, anche non retribuito, in alcune agenzie di traduzione (spesso la figura ricercata è un project manager ma nel campo della traduzione), o svolgere anche attività di volontariato. Se possibile, iniziate a svolgerle durante l’università. I siti su cui cercare tirocini e volontariato nel Regno Unito sono Internwise.co.uk , Traslator Pub, Translation for Progress, Translators Without Borders, Global Voices, TED Open Translation Project.

Trovare un lavoro dipendente non è facile, in quanto la maggior parte delle traduzioni vengono affidate a freelencer; tuttavia, è possibile cercare lavoro per posizioni in-house nelle agenzie di traduzione, nelle istituzioni europee con sede a Londra (almeno fino a Brexit ultimata), nelle multinazionali o in alcuni studi legali o commerciali internazionali.

Gli stipendi non sono molto alti (15£-25£ mila all’anno a seconda dell’esperienza), mentre le possibilità di profitto sono molto più alte se si lavora da freelancer. Tuttavia, riuscire a costruirsi una carriera freelence richiede diverso tempo in quanto dovrete costruirvi una rete di contatti, sapere autogestirvi e organizzarvi, oltre a dovere disporre di un computer, di internet e di programmi specifici per la traduzione (oltre ad avere tutti gli obblighi di un lavoratore autonomo dal punto di vista fiscale e tributario). Un ottimo modo per iniziare può essere creandosi un profilo su profilo su Proz e Translarors cafe.

Per quanto riguarda le skills, oltre alla conoscenza perfetta dell’inglese e dell’italiano, sono richieste ottime capacità di scrittura nella lingua madre e la conoscenza di software di traduzione. Per cercare lavoro, questi sono alcuni siti da consultare:

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