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Trovare uno stage interessante a Londra: ecco come fare!

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Se state studiando o vi siete laureati da poco e cercate una prima esperienza di lavoro a Londra, un’opzione valida da considerare è il tirocinio.

Certo, c’è da tenere in considerazione che molti internship sono gratuiti o, in caso di tirocinio retribuito, i compensi saranno minimi, ma se si può contare su qualche risparmio messo da parte per vivere tre-sei mesi nella capitale o si è disposti a trovarsi un altro lavoretto, può essere un’importante passo in avanti nella vostra carriera.

Molte aziende inglesi, infatti, assumono i propri stagisti alla fine del periodo di tirocinio o comunque possono rilasciare referenze e l’esperienza utile per trovare un altro impiego nella capitale.

Il modo più semplice per trovare un tirocinio è partecipando al bando Erasmus + quando ancora si stanno completando gli studi universitari. La prima cosa da fare in questo caso è informarsi se il nostro dipartimento/Università ha delle convenzioni già in essere con uno o più enti situati a Londra: in questo caso, visto le precedenti partnership, sarà più facile entrare in contatto con l’azienda e avere un responso positivo, quindi, fatevi dare i contatti e inviate una email all’ente per esprimere il vostro interesse e il periodo in cui vorreste fare il tirocinio.

In assenza di convenzioni, muovetevi come fareste per trovare un lavoro: cercate aziende che vi interessano, inviate cv e lettera motivazionale specificando che vorreste fare il tirocinio nel quadro del bando Erasmus. Il tirocinio può avere una durata dai due ai dodici mesi e avrete un contributo per traineeship di 480 euro al mese.

Le Università comunque pubblicano generalmente anche altri tipi di bando per tirocini all’estero quindi informatevi al riguardo. Anche i neo-laureati possono partecipare al bando Erasmus + o comunque godere di una convenzione con l’Università – per un tirocinio di 3-6 mesi – nei dodici mesi successivi alla laurea. Le aziende, generalmente, sono più aperte a prendere tirocinanti che arrivano tramite università, soprattutto per una questione di responsabilità assicurativa (sulle spalle dell’Università) e ai minor costi collegati.

In alternativa, si può cercare un tirocinio all’estero iscrivendosi al portale Eures: la Rete Eures è la rete europea dei Servizi per l’impiego, coordinata dalla Commissione Europea, che mette in contatto giovani in cerca di lavoro e datori di lavoro. Oltre alla possibilità di mettere il proprio curriculum sul portale e di cercare le offerte disponibili nel paese e nel settore prescelto, verrete contattati da alcuni consulenti (gli Eures Advisers sono 64 per l’Italia) che oltre a orientarvi, vi potranno segnalare offerte di lavoro compatibili per il vostro profilo. In caso di colloquio all’estero, le spese di alloggio/viaggio vi saranno rimborsate e avrete assistenza anche nella compilazione delle pratiche di assunzione.

A livello europeo, poi, esistono soluzioni come il Servizio Volontariato Europeo che permette di partecipare a un progetto fuori dall’Italia, avendo come gratificazione la copertura completa dei costi di vitto e alloggio, il rimborso delle spese di viaggio, un pocket money mensile, l’assicurazione sanitaria completa per tutto il periodo di volontariato all’estero e la formazione linguistica gratuita del paese di destinazione.

Se usciamo dai programmi europei, alcuniportali espressamente dedicati alla ricerca di tirocini nel Regno Unito consigliati sono Internwise.co.uk, Student Job, InternAvenue e Graduate Talent Pool; Art Council’s job site è rivolto a chi cerca internship nel settore artistico, mentre W4MP per chi è interessato a intraprendere una carriere in politica. Infine, anche siti più generali per la ricerca di lavoro come Monster o Universal JobMatch (il sito governativo inglese) hanno sezioni dedicate ai tirocini.

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