Lavorare nei musei a Londra: tutto quello che c’è da sapere!

Lavorare nei musei a Londra: tutto quello che c’è da sapere!

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Quanti di voi hanno pensato almeno una volta di cercare lavoro all’interno di uno dei tantissimi musei di Londra? Chi è appassionato di arte, storia, letturatura, musica ed è in possesso di una laurea umanistica, probabilmente avrà considerato questa opzione o se lo sarà posto come obiettivo. Va detto che, nonostante nella capitale inglese siano presenti poco meno di 300 tra musei e gallerie, la competizione è forte anche per posizioni non retribuite, ma questo non deve comunque scoraggiare a tentare se è quello che vi piace fare. Vediamo quindi insieme quali sono le principali posizioni lavorative che si possono ricoprire in un museo e quali sono i requisiti per accedervi.

1. Museum/gallery curator

Il curatore si occupa prevalentemente di gestire le collezioni di oggetti storici, artistici, scientifici o comunque di interesse pubblico. È quindi un lavoro di responsabilità che richiede capacità decisionali ma anche abilità nelle relazioni pubbliche, di marketing o fundraising. Viene generalmente richiesta una laurea, soprattutto in storia, storia dell’arte o in beni culturali e una laurea magistrale/specialistica (o Master/Phd) con specializzazione su musei e patrimonio artistico. In ogni caso è essenziale acquisire esperienza tramite tirocini (spesso non pagati) e volontariato. Generalmente, in ogni caso, si arriva a diventare museum curator dopo aver lavorato come assistant curator.

2. Museum exhibitions officer

Il responsabile per le esposizioni (o mostre) nei musei ha il compito di pianificare, sviluppare, produrre mostre e/o esposizioni occupandosi anche degli acquisti, della raccolta dei fondi necessari alla loro realizzazione nonchè alla loro pubblicizzazione. In musei più grandi sono spesso degli specialisti che fanno parte di un gruppo di curatori, mentre nei musei più piccoli è più probabile che questa figura sia coinvolta in più e varie attività che talvolta esulano dal ruolo del exhibitions officer vero e proprio. Una laurea in archeologia, insegnamento, storia, storia dell’arte, media studies, design, arti visuali o studi museali o di archiviazione è un vantaggio, anche se l’esperienza acquisita anche tramite volontariato è fondamentale. In alternativa alla laurea è possibile tentare con un apprendistato.

3. Museum assistant (o visitor assistant)

Queste figure sono addette all’accoglienza, al contatto con i visitatori del museo e anche a garantire il rispetto delle regole di sicurezza del museo. Danno quindi informazioni, si assicurano che le esposizioni siano in buono stato e aiutano i curatori e altri lavoratori specializzati del museo. In questo caso non è importante avere una laurea in materie umanistiche ma costituiscono un vantaggio precedenti esperienze di customer care e un interesse per i musei e i suoi servizi. In molti casi, inoltre, gli assistenti si occupano della vendita di biglietti, di souvenir nei negozi del museo e di servizi amministrativi e di segretaria; altrove, invece, si assumono figure professionali esclusivamente dedicate alla vendita o ai servizi di pulizia.

Altre professioni legate al lavoro nei musei sono Museum education officer, Heritage Manager o Archivist. Potete trovare informazioni utili sul sito del National Careers Service (per ulteriori info su questo sito leggi anche qui) e su Creative Choices.

Per quanto riguarda siti di ricerca di lavoro/tirocini/volontariato nei musei, questi sono i principali:

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