LAVORO/GUIDE-DOCUMENTI-UTILI

Lavorare nel settore no-profit a Londra: tutto quello che c’è da sapere!

|
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto

Siete non solo alla ricerca di un lavoro a Londra, ma anche di un impiego che vi permetta di essere utile agli altri? Siete impegnati nel sociale e il vostro sogno è cambiare il mondo? Allora potreste essere interessati a lavorare nel settore no-profit.

Nonostante sia un settore in continua crescita (nel Regno Unito ci sono più di 164mila charities, di cui il 75% di piccolo dimensioni), trovare un lavoro retribuito all’interno di queste organizzazioni può non essere semplice, visto spesso la carenza di fondi che si trovano a gestire.

In ogni caso, oltre a una laurea in scienze politiche, relazioni internazionali, scienze sociali, a seconda del settore in cui l’organizzazione lavora (sanità, diritti umani, immigrazione, ricerca, assistenza sociale, PR e organizzazione eventi, vendita, insegnamento, campo legale) le figure richieste spaziano dai medici, infermieri, specialisti del web, esperti di comunicazione, avvocati, adviser, revisori contabili, insegnanti etc. Specifiche qualifiche professionali possono essere acquisite frequentando corsi offerti da: Community Matters, Institute of Fundraising e National Council for Voluntary Organisations.

Il modo per iniziare a lavorare in questi organizzazioni è tramite volontariato o tirocini – spesso gratuiti-(tra le più importanti organizzazioni no-profit che danno queste possibilità abbiamo Oxfam GB, the British Red Cross, National Trust, Age UK, Shelter…), attività che comunque sono ben viste anche dalla maggior parte dei datori di lavoro e che permettono di fare esperienza e di acquisire referenze. Spesso, tra l’altro, anche ai volontari vengono fatti seguire dei corsi di formazione gratuiti, che quindi sono utili ad ampliare le conoscenze e competenze. Se studiate (magari in Italia), un modo per ovviare alla mancanza di sostegno economico è quella di partecipare a un bando Erasmus.

Per quanto riguarda le possibilità di lavoro vero e proprio, i siti su cui cercare sono: Charityworks, Job in charities, Third Sector, Charity jobs, the Guardian jobs o sul sito dell’Instituto of fundraising. In ogni caso, sono molto importanti anche i contatti che potete avere con l’organizzazione dove fate volontariato/tirocinio e assicuratevi di essere nella loro mailing list perché molte opportunità di lavoro vengono “girate” da un’organizzazione all’altra.

Sebbene spesso i salari siano più bassi dei rispettivi nel settore “profit”, lavorare o comunque fare del volontariato nelle charities è un’esperienza unica, che contribuisce alla nostra crescita personale (oltre che professionale) e permette  di aiutare in concreto le persone in difficoltà.

Ps: vi ricordiamo che all’interno di questa categoria potete trovare tutte le altre guide su come trovare lavoro a Londra negli altri settori. Ad oggi l’elenco comprende guide per estetisti , medici , giornalisti , infermieri , avvocati , make-up artist , elettricisti , ingegneri e babysitter. Buona lettura!

Il tuo voto: 0
Voti totali: 0

Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto