Alla scoperta della Londra Vittoriana: tutti i percorsi suggeriti

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Sui banchi di scuola o su qualsiasi guida turistica su Londra avrete sicuramente sentito parlare dell’epoca vittoriana, che si riferisce al lungo periodo della storia inglese in cui il paese venne regnato dalla Regina Vittoria, cioè dal 1837 al 1901 (è la sovrana che ha regnato più a lungo dopo Elisabetta II). L’era vittoriana è simbolo sia di stabilità, espansione commerciale e coloniale e innovazione per l’Inghilterra, ma anche di profonde contraddizioni sociali, psicologiche e culturali. Londra meglio di ogni città rappresenta questa binomio: da una parte fiorivano bellissimi nuovi edifici e quartieri, dall’altra si creavano le baraccopoli dove le persone vivevano in condizioni pessime. È l’era della prima Esposizione Universale, della costruzione della prima metropolitana, della nascita di alcuni dei musei più belli della capitale, della seconda rivoluzione industriale, di Charlotte e Emily Bronte, ma anche dello sfruttamento minorile, della povertà dilagante e dei romanzi-denuncia di Charles Dickens. A più di un secolo di distanza, Londra conserva ancora molti reperti del periodo vittoriano che hanno segnato e cambiato profondamente il volto della città. Ecco tutti i percorsi per scoprire la Londra vittoriana.

La Londra dei grandi monumenti

Tanti dei luoghi più simbolici di Londra sono di epoca vittoriana, tra cui il Big Ben, l’House of Parliament e Trafalgar Square. Per inoltrarvi in questo percorso “classico” senza perdervi i grandi lasciti dell’epoca vittoriana, partite da Buckingham Palace, che divenne la residenza ufficiale della monarchia britannica proprio con l’ascesa al trono della Regina Vittoria, e poi procedete verso il Palazzo di Westminster (o House of Parliament), sede del Parlamento britannico: sebbene la parte più antica della struttura risalga al 1097, il palazzo venne quasi interamente ricostruito nel diciannovesimo secolo, dopo essere stato distrutto dal un incendio nel 1834. Fa parte del complesso anche la Clock Tower, conosciuta da tutti come Big Ben. Procedendo lungo il Tamigi verso Blackfriars Bridge, arriverete al Victoria Embankement, chiamato così proprio in onore della Regina Vittoria (fu costruito tra il 1865 e il 1870) e potete visitare anche i giardini attigui (i Victoria Embankment Gardens). Rientrando verso l’interno, arriverete a Trafalgar Square, la famosa piazza dedicata al ricordo della Battaglia di Trafalgar in cui la flotta britannica sconfisse la Francia di Napoleone: originariamente sede delle stalle reali, venne rinnovata dall’architetto John Nash all’inizio del 1800 e fu aperta al pubblico nel 1844. Da qua potrete proseguire verso Piccadilly Circus, la cui fontana centrale venne eretta nel 1893, e inoltrarvi in Shaftesbury Avenue, la celebre via di teatri costruita proprio in era vittoriana. Anche Tower Bridge è stato costruito in questo periodo – tra il 1886 e il 1894.

I musei di epoca vittoriana

Volete visitare qualche museo costruito in epoca vittoriana? Ce ne sono tantissimi, a partire dal Victoria and Albert Museum, il più grande museo del mondo dedicato alle arti decorative e design, costruito nel 1852 e chiamato così in onore della Regina Vittoria e del marito, il Principe Alberto. Vicino a questo museo, situato a South Kensington, si trovano anche il Natural History Museum, aperto nel 1881 – anche il grandissimo scheletro di Diplodocus nell’ingresso del museo risale a quest’epoca – e il Science Museum, fondato nel 1857. Inoltre, in questa zona troviamo anche la Royal Albert Hall, la famosa sala di concerti aperta nel 1871 proprio dalla Regina Vittoria, e l’Albert Memorial, un memoriale fatto ergere dalla Regina in memoria del marito che si trova all’interno dei Kensington Garden. Se volete spostarvi da South Kensington, altri musei nati nel corso del diciannovesimo secolo sono il London Transport Museum e il Grant Museum. Il Ragged School Museum nell’East End, invece, è una mostra gratuita che un tempo fungeva da scuola per i bambini poveri: al suo interno si trova una ricostruzione di una classe vittoriana, così come informazioni circa le abitazioni, il lavoro e l’educazione nell’East End tra il 1880 e il 1900. Infine, al Museum of London potrete camminare nelle vie della Londra vittoriana ricostruite all’interno del museo.

I pub di epoca vittoriana

Non poteva mancare un tour dedicato alla più conosciuta delle tradizioni inglesi: il pub! Prima tappa obbligatoria è il Viaduct Tavern, un locale costruito nelle celle della prigione di Newgate e inizialmente conosciuto come palazzo del gin. Il pub, che si trova vicino alla cattedrale di Saint Paul, conserva l’arredamento e la facciata vittoriana. Altri pub famosi per gli imponenti interni vittoriani sono il Princess Louise Pub a High Holborn, The Lamb in Lambs Conduit Street e il Prince Alfred in Formosa Street.

Sulle orme di Sherlock Holmes

Uno dei personaggi più celebri e amati della letteratura vittoriana è senz’altro Sherlock Holmes, creato da Sir Arthur Conan Doyle nel 1887 e le cui avventure sono ambientate per la maggior parte nella Londra vittoriana. Se siete appassionati dello stravagante detective privato, tappe imperdibili sono la statua di Sherlock Holmes davanti alla stazione della metropolitana di Baker Street (uscita Marylebone Road) e il vicino Sherlock Holmes Museum situato, ovviamente, al 221B di Baker Street, i cui interni ricreano l’atmosfera di epoca vittoriana. Dovete sapere, però, che all’epoca in cui Doyle scrisse i suoi romanzi e racconti, il 221B non esisteva perché Becker Street era all’epoca più corta, fermandosi al numero civico 85. Tuttavia, altri luoghi legati a Sherlock Holmes sono il Langham Hotel, albergo aperto nel 1865 a Portland Place (Westminster), dove nel 1889 Conan Doyle incontrò Oscar Wild, evento che a detta dello scrittore stesso fu determinante per la nascita del suo personaggio più famoso; il 125 di Oxford Street, dove si trovava la Capital and Countis Bank, dove sia Sherlock sia Conan Doyle avevano i loro conti correnti; il 4 di Whitehall Place dove si trovava la sede storica di Scotland Yard e il St. Bartholomew’s Hospital, al cui interno Sherlock Holmes lavorava nel laboratorio di chimica – è qui che conosce John Watson. Non potete poi perdervi lo Sherlock Holmes pub al 10 di Northmberland Street (Charing Cross), i cui interni sono una ricostruzione dello studio di Sherlock e Watson. Infine, per chi vuole collegare il passato con il presente, consiglio un salto in Gower Street: al civico 87 sono girate le scene degli interni dell’appartamento di John e Sherlock nella serie BBC Sherlock, mentre il locale adiacente è Speedy’s, ristorante frequentato spesso dai due amici.

Sulle orme di Jack Lo Squartatore

Un altro personaggio famoso dell’epoca vittoriana è Jack Lo Squartatore, il serial killer mai identificato che nell’autunno 1888 compì vari omicidi a scapito di prostitute nel quartiere di Whitechapel, nell’est londinese. Oggi sono molti i tour organizzati che vi porteranno alla scoperta dei luoghi legati a Jack Lo Squartatore; tuttavia, se volete un percorso fai-da-te, potete partire dalla stazione metro di Aldagate e recarvi in Mitre Street, Goulson Street, White’s Row, Hanbury Street, Durward Street e Herniques Street, dove furono ritrovati i corpi delle vittime del serial killer. Per finire il tour potrete fermarvi al pub The Ten Bells a Spitalfields, il locale, a quanto si dice, frequentato da due delle vittime – Annie Chapman e Mary Jane Kelly – prima di essere assassinate.

Sulle orme di Charles Dickens

Oltre all’omonimo museo situato nel quartiere di Bloomsbury, potete trovare a Londra molti luoghi legati al più rappresentativo degli autori di epoca vittoriana. Iniziate dalla stazione dei treni di Charing Cross, dove un tempo sorgeva la fabbrica in cui Dickens lavorava quando aveva 12 anni, e poi dirigetevi al numero 15 di Buckingham Street, che fu sia una residenza dello scrittore sia la prima abitazione del suo personaggio David Copperfield. Altri luoghi da visitare sono; la Somerset House, dove un tempo lavorava il padre di Dickens; la vicina Fleet Street, dove Dickens iniziò a lavorare come stenografo; il Middle Temple Hall, dove Pip, il protagonista di Great Expectations, viveva; il pub Ye Olde Cheschire Cheese frequentato dallo scrittore; The Old Curiosity Shop in Portsmouth Street, il più grande negozio dedicato oggi a Dickens e che fu aperto quando l’autore era sempre in vita; Waterhouse Square, tra Brooke Street e Leather Lane in High Holborn, dove si trova un busto di Dickens eretto dai fan e Westminster Abbey, dove si trova la tomba dello scrittore.

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