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Arriva il Tulip, il nuovo grattacielo iper-tecnologico (e bellissimo) di Londra

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EU Network

Lo skyline di Londra si appresta a subire una notevole e prodigiosa metaformosi: dopo il Gherkin, il Cheese Grater e il Walkie Talkie, ecco arrivare il Tulip. Non stiamo dando i numeri, ma ci riferiamo al nuovo grattacielo che dovrebbe impreziosire il panorama londinese, se verrà approvato il progetto.

Alto circa 305 metri, il Tulip diventerà così il grattacielo più alto della City, di soli 90 centimetri più basso rispetto allo Shard, in assoluto che si eleva maggiormente a Londra.

Progettato da Foster+Partners – lo stesso studio architettonico responsabile del Gherkin – il Tulip sarà costituito di  calcestruzzo e vetro, ed è destinato, senza ombra di dubbio, a divenire una delle location turistiche per eccellenza di Londra, almeno per quanto riguarda la contemporaneità monumentale.

Al suo interno vi saranno scivoli per muoversi liberamente e capsule che fungeranno da ascensori all’esterno: si tratterà infatti di un edificio dalla funzione eminentemente turistica, dato che al momento non è prevista la costruzione di uffici. Ogni anno sarà offerta la visita a circa 20mila bambini delle scuole statali britanniche.

All’interno del germoglio di vetro i visitatori potranno attraversare ponti trasparenti e salire su gondole, sempre di vetro, che ruoteranno all’esterno dell’edificio. Un’esperienza mozzafiato, che metterà a dura prova i nervi di coloro che soffrono di vertigini (e forse anche di tutti gli altri). Inoltre ci saranno otto piani interamente dedicati a piattaforme panoramiche, con doppi ascensori esterni: il tutto naturalmente corredato da bar e ristoranti, con ogni probabilità di altissimo livello.

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L’edificio sarà progettato per rispettare tutti gli standard ecologici, con caratteristiche eco-friendly come per esempio 130 metri quadrati di piazza pedonale, due muri completamente rivestiti da piante e tecnologie che consentiranno di tagliare del 42% le emissioni tossiche e del 48% lo spreco di acqua, con il 100% di riciclo per quanto riguarda l’irrigazione. Inoltre i ciclisti saranno felici di sapere che vi saranno anche 284 spazi per il parcheggio della biciclette.

Gli architetti di Foster + Partners hanno spiegato di aver progettato l’edificio dalla peculiare forma floreale, come un contraltare al Gherkin. Il fondatore Norman Foster ha dichiarato che il Tulip diventerà un punto di riferimento culturale e sociale: “il Tulip è pienamente nello spirito della Londra città progressista e lungimirante. Offrirà benefici significativi ai londinesi e ai visitatori, garantendo risorse educative alle future generazioni”.

Se il progetto dovesse essere approvato i lavori inizieranno nel 2020 per concludersi nel 2025.

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