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Coronavirus: donatori di plasma cercasi, ma i gay sono esclusi!

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AEMORGAN

Diversi studi stanno dimostrando come il plasma ricavato delle persone guarite dal COVID-19 può essere trasfuso nei pazienti che stanno lottando la stessa malattia per sviluppare la propria risposta immunitaria. 

Per questo, l’ NHS Blood and Transplant (NHSBT) sta raccogliendo questo plasma convalescente per sviluppare un importante studio sul trattamento del coronavirus. 

Tra i promotori di questa di campagna di raccolta su base volontaria, c’è Matt Hancock, Segretario alla Salute. Grato per essere guarito e per aver donato il plasma, sta diffondendo questo messaggio: “Se hai avuto il virus, allora puoi aiutare a fare la differenza… incoraggio chiunque possa farlo a fare un passo avanti.” 

Peccato che dalla campagna di donazione del plasma siano stati esclusli alcuni pazienti gay. 

Nello specifico, i pazienti gay e gli uomini bisessuali sessualmente attivi, ovvero che hanno dormito con altri uomini negli ultimi tre mesi, non possono donare la componente ematica ricca di globuli bianchi. La causa di questa esclusione risale alle restrizioni delle trasfusioni introdotte inizialmente per arginare la diffusione dell’HIV dopo lo scandalo del sangue infetto negli anni ’70, ’80 e inizio ’90. In quegli anni, la Gran Bretagna ha contato più di 2.400 persone morte e 25mila furono probabilmente contagiate da Hiv ed epatite C dopo aver ricevuto trasfusioni contaminate. 

Le linea guida che seguono i ricercatori di oggi sono le stesse di allora, ma nel 2020 questo tipo di approccio alla donazione è sicuramente anacronistico e bisognerebbe procedere alla valutazione del singolo comportamento sessuale, piuttosto che la sessualità di ogni individuo. 

A causa di questa esclusione, non si sono fatte attendere le feroci critiche giunte dalla comunità LGBT + e, più in generale, dalla campagna Freedom To Donate, soprattutto dopo la notizia che l’operatore sanitario Andy West, coinvolto in una stabile relazione omosessuale, è stato rifiutato per la sperimentazione al plasma, nonostante sia risultato positivo per COVID-19, e quindi abile alla donazione. 

Un segnale di cambiamento in tal senso arriva da un portavoce del dipartimento NHS che ha dichiarato al quotidiano The Independent: “Comprendiamo che questo rinvio possa sembrare deludente se vuoi salvare delle vite. Stiamo lavorando con gruppi LGBT + per esplorare se potremmo essere in grado di introdurre una valutazione del rischio più personalizzata per la donazione di sangue. ” 

E’ lecito sperare che l’esclusione degli omosessuali sia solo temporanea, visto anche che il problema principale per lo sviluppo di questo progetto sia proprio la carenza di donatori ed, inoltre, il fatto che non tutti i convalescenti hanno un numero di anticorpi sufficiente per poter donare il plasma. 

In attesa di un cambiamento rispetto alle politiche di inclusione alla donazione, vanno per ora ringraziati questi donatori, eroi del quotidiano, che trasformano l’ordinario in gesti straordinari; passando, per caso, da donatori a paladini dei diritti degli omosessuali. 

Un altro donatore diventato eroe, suo malgrado, per motivi numerici di anticorpi, è Il dr. Giardini, balzato agli onori della cronaca con il soprannome “l’anticorpo Superman”. 

Il medico italiano, dopo essere quasi morto di coronavirus, è stato identificato come un super-donatore di anticorpi il cui plasma sanguigno può aumentare significativamente le possibilità di sopravvivenza di altri pazienti. Per intenderci, i suoi livelli sono 40 volte superiori a quelli del tipico donatore. 

Per essere considerati super-donatori basta risalire ad una semplice correlazione positiva, ovvero, più sei stato malato, più anticorpi produrrai. Uomini sopra i 35 anni sono stati identificati, oggi, come i migliori donatori di plasma.

Ad ogni modo, per dare una mano non serve essere super donatori: ‘qualunque’ persona ( purtroppo risottolineamo, non gay!) che si sia sopravvissuta al coronavirus (COVID-19) è un candidato ideale per donare plasma sanguigno. 

Potete trovare maggiori informazioni al seguente link:

https://www.nhsbt.nhs.uk/plasma-trial/?utm_source=google&utm_medium=cpc&utm_campaign=Plasma_Donation&gclid=CMmNxMay_-kCFYpxGwod6ygCzw

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