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La città con più laureati in Europa? È Londra!

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Vi siete mai chiesti qual è la città con più laureati in Europa? Bene, adesso abbiamo la risposta: Londra. In alcune zone della capitale, infatti, i tre quarti degli abitanti in età lavorativa hanno una laurea o un titolo di studio equivalente.

I dati arrivano dall’Eurostat, l’Ufficio Statistico dell’Unione Europea, che ha prodotto una sorta di classifica sul numero di laureati per regioni e città. La lista, relativa al 2015, mostra come Londra sia al primo posto in Europa: la concentrazione di laureati più alta si registra nella “Inner London West” – che include Camden, The City of London, Kensington and Chelsea, Hammersmith and Fulham, Wandsworth e Westminster – con una percentuale del 69,7%.

La seconda posizione è occupata da un’altra area di Londra, l’”Inner London East”, che include Haringey, Islington, Hackney, Newham, Lambeth, Lewisham, Southwark e Tower Halmets, dove si registra una percentuale di persone con diploma di laurea pari al 58,3%. Al terzo e al sesto posto della classifica troviamo rispettivamente il sud e l’ovest di Londra.

Le altre città e regioni nella top 15 sono: Oslo (54%), Stoccolma (49%), Madrid (47%), Ile de France (46%), Irlanda del sud e dell’est (45%), Praga (40%), Berlino (37%), il Kent in Inghilterra (36,3%), l’Andalusia in Spagna (28%), la Picardia in Francia (24%), il Lazio (23%), Saxony-Anhalt in Germania (23%), il sud del Portogallo (18%) e la Puglia (13%).

Come spiegare l’alto numero di laureati a Londra? Sebbene il numero di laureati in Inghilterra sia inferiore a quello della Scandinavia, l’affluenza di studenti universitari è aumentata negli ultimi anni e le università di Londra, in particolare, attirano un numero crescente di persone da tutto il mondo.

Inoltre, anche le famiglie meno abbienti riescono a mandare i figli all’università e Londra rimane una città attrattiva per tutti i laureati europei in cerca di fortuna oltremanica, indipendentemente dal fatto che poi lavorino nella City o dietro al bancone di Starbucks.

Il divario dalle altre capitali e regioni sembra anche essere destinato ad aumentare nei prossimi anni, visto anche il record di domande di iscrizione all’università che si è registrato quest’anno a Londra e nel Regno Unito in generale. Considerando questo trend, c’è chi si è chiesto se un eccessivo numero di laureati porti a una progressiva perdita di valore di questo titolo di studio.

Come riporta la BBC, uno studio dell’Institute for Fiscal Studies ha prodotto risultati contrastanti: da una parte ha accertato che, nonostante l’aumento nel numero degli studenti universitari negli anni ’80 e poi ’90, i salari dei laureati non siano mai diminuiti; dall’altra parte, la ricerca ipotizza che a un certo punto l’incessante aumento di laureati possa portare a una perdita del valore economico del titolo.

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