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La Night Tube si farà (a breve): tutti gli aggiornamenti

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C’era una data che la maggioranza degli abitanti di Londra aspettava con ansia: il 12 settembre 2015 il sogno di avere una metropolitana funzionante anche di notte sarebbe dovuto diventare finalmente realtà.

Purtroppo, a inizio settembre, l’inaugurazione è stata rimandata a data da destinarsi poiché il Transport for London (l’azienda che si occupa dei trasporti pubblici londinesi) e i sindacati dei lavoratori non avevano trovato un accordo su salari e tutela delle condizioni lavorative per chi avrebbe coperto i turni notturni.

La speranza che il progetto si realizzasse a breve sembrava perduta, visto che a inizio 2016 le associazioni sindacali avevano annunciato nuovi scioperi per gennaio e febbraio al fine di protestare contro il TfL (poi revocati). Tuttavia, martedì 2 marzo è arrivata una buona notizia: la Night Tube entrerà in funzione tra pochi mesi!

Cosa è cambiato? Dopo nove mesi di scontri e negoziazioni, il più grande tra i sindacati dei lavoratori nel settore dei trasporti – RMT (Rail Maritime and Transport) – ha raggiunto un accordo con il Tfl. Il sindacato ha indetto un referendum interno e l’84% dei membri ha votato a favore del contratto proposto dall’azienda di trasporti, che prevede un aumento salariale di £500 (retro-datato dal 2015), seguito da un incremento annuale dell’1% per almeno quattro anni, oltre a un bonus di altri £500 per chi coprirà i turni notturni.

Soddisfatto Steve Griffiths, a capo della London Underground che ha dichiarato: “Questo patto è sostenibile e corretto e garantisce la completa protezione dell’equilibrio tra vita privata e lavoro dei dipendenti. Stiamo cercando un accordo con gli altri sindacati e continueremo a concentrarci su come assumere e formare autisti part-time per gestire la metro notturna nei tempi più veloci possibili”.

L’accordo, però, deve essere ancora firmato da tre sindacati minori, i quali dovrebbero esprimersi nei prossimi giorni (Alef, ad esempio, voterà la prossima settimana). I giochi comunque sembrano (quasi) fatti, anche se molto probabilmente dovremo aspettare fino a metà maggio per poter finalmente fare le ore piccole senza preoccuparci dell’ora di chiusura della tube.

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