Londra cambia volto grazie agli artisti di strada!

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Murales colorati possono trasformare radicalmente l’atmosfera di una strada o di un intero quartiere, rendendolo vivace e più accogliente. È quello che è successo nel piccolo distretto a nord di Londra di Chalk Farm dove un gruppo di artisti ha dato nuova vita al centro residenziale di Ferdinand Estate.

Il progetto è stato coordinato dall’organizzazione internazionale “Global Street Art” di cui fanno parte artisti provenienti da tutto il Regno Unito e da più di dieci Paesi esteri, tra cui spiccano i nomi di Gary Stranger e Pref, Sokar Unio and ATM. Il lavoro degli artisti di strada è stato realizzato in più di un anno sotto il consenso ufficiale del Consiglio di Camden.

Adesso i 900 residenti della zona sono entusiasti del risultato e proprio Ed Hicks, uno degli artisti che ha dipinto gran parte dei palazzi, ha confermato quanto i cittadini abbiano accolto positivamente il progetto in quanto tutti danno grande importanza al colore ed è naturale che l’essere circondati da tonalità vivaci durante l’anno non può che sortire effetti positivi, nonostante il clima grigio e uggioso tipico della capitale inglese.

L’obiettivo dell’organizzazione, adesso, è espandere il progetto inserendolo in un programma più ampio denominato “Art for Estates“, un’iniziativa gratuita atta a diffondere l’arte pubblica in altri complessi residenziali londinesi così come ha specificato il co-fondatore di “Global Street Art” Lee Bofkin:

“Abbiamo iniziato a parlare con altre proprietà nei dintorni di Londra e stiamo cercando di espandere il programma. Londra è una grande città con molti artisti che vivono qui e che vengono da ogni parte del mondo. Con questo progetto sarebbe possibile dare spazio a due grandi iniziative contemporaneamente: realizzare opere d’arte nei centri abitativi e fornire agli artisti grandi spazi su cui esprimersi“.

Insomma, Londra potrebbe diventare un vero museo all’aria aperta e, nello stesso tempo, il grigiore dei muri della città potrebbe trasformarsi in un caleidoscopio di colori e arte. Lo stesso assessore Pat Callaghan, membro del gabinetto per l’edilizia abitativa nel Consiglio, si è dichiarato entusiasta all’idea e ha speso parole d’orgoglio per il lavoro fatto a Ferdinand Estate:

“Questa iniziativa ha visto i residenti e gli artisti lavorare a stretto contatto per produrre un’opera sorprendente. Siamo sempre felici di vedere questo tipo di idee giungere a buon fine in quanto aiutano a creare ambienti puliti, sicuri e piacevoli sui nostri territori, riflettendo la famosa creatività di Camden Town e dei suoi dintorni”.

 

 

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