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Nasce l’hotel low cost per gli artisti, a Londra!

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Sappiamo tutti che Londra è una delle capitali europee più care, soprattutto per quanto riguarda il tema dell’housing (e al solo ricordo del ‘rent’ tutti i nostri salvadanai a forma di maialino ancora rabbrividiscono). Ma sappiamo anche molto bene che la capitale inglese tutto è, meno che prevedibile; infatti si è da poco diffusa la notizia che proprio Londra sarà la sede del primo hotel non-profit di tutti gli UK, offerto in qualità di spazio comunitario e ‘casa’ per i molti artisti in visita nella capitale britannica.

Surreale? Credetemi non lo è. Artefice dell’idea è l’artista ed imprenditore Nick Hartwright, il quale ha ideato questa soluzione per sopperire la mancanza di un posto specifico nella capitale in cui gli artisti si potessero incontrare, praticare ed eseguire le proprie arti. Quest’iniziativa fornirà spazi non solo agli artisti che correntemente lavorano a Londra, ma potrà essere dimora anche di artisti di passaggio, fornendo uno spazio di studio a prezzi accessibili, nonché un’alternativa valida alla soluzione divano nel salotto di amici/conoscenti.

Il progetto, che aprirà nella primavera del 2016 ed è chiamato Green Rooms, è stato sostenuto anche dalla Greater London Authority e dal Consiglio di Haringey, e subentrerà ad un edificio Art Deco in disuso in Wood Green costruito nel 1925 come showroom e sede della società elettrica The North Metropolitan Power and Electricity Company. Ad iniziativa conclusa si avrà invece un hotel composto da un totale di 22 camere con ristorante, bar e spazi espositivi per le prestazioni.

Nick Hartwright, fondatore di Green Rooms, ha commentato così: “Abbiamo deciso di creare qualcosa di completamente nuovo e diverso con Green Rooms. Ci sono migliaia di alberghi a Londra, ma c’è una vera e propria carenza di hotel economici che non compromettano la qualità. Siamo molto fiduciosi che gli artisti, creativi, appassionati di stile e la più ampia comunità locale apprezzeranno molto il lavoro di Green Rooms e non vediamo l’ora di aprire le nostre porte”.

Come se ciò non bastasse, l’impresa ha già creato legami con alcuni dei principali luoghi culturali di Londra che contribuiranno ad un programma di eventi mensili gratuiti. Tra le tante collaborazioni già formate, Arts Council England ha deciso di sostenere un programma di artist-in-residence e ‘lo schema di insider’, che fornirà l’accesso agevolato ai luoghi di interesse culturale in tutta la città.

Quindi cari artisti, non mi resta altro da aggiungere se non un ci vediamo a primavera!

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