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Nel 2026 lo skyline di Londra sarà un tripudio di grattacieli: tutti i dettagli

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Lo abbiamo detto più volte e lo ribadiamo anche oggi: non c’è una città al mondo più smart, all’avanguardia e proiettata verso il futuro di Londra. Non chiediamo ai lettori di credere alle nostre parole, basta infatti lanciare uno sguardo allo skyline della City per vedere manifestarsi con grande imponenza l’evidenza di questo primato.

Ma una città che pensa all’avvenire non sarebbe tale se non vi fossero costantemente cantieri e nuovi progetti all’orizzonte. E proprio in questa direzione vanno le immagini rilasciate dalla City of London Corporation riguardanti lo skyline dell’area che negli ultimi tempi è stata identificata come Eastern Cluster o City Cluster. Non quello visibile anche oggi, ma una proiezione di quanto si potrà ammirare nel 2026.

Mancano poche settimane all’avvio di due consultazioni molto importanti, e la City of London Corporation ha svelato il nuovo look nel 2026 della zona che rappresenta l’angolo est di Square Mile, dove sorgono alcuni dei grattacieli più iconici di Londra.

Chris Hayward, a capo della Planning and Transportation Committee della City of London Corporation, ha ribadito che “queste immagini ci ricordano come i grattacieli della City siano tra le strutture più riconoscibili nel Regno Unito. Ma le grandi città non sono fatte solo di grandi edifici”

Ecco perché sono in discussione alcune misure come la prioritarizzazione dei pedoni, l’implementazione di un limite di velocità pari a 15 miglia orarie e un abbattimento delle consegne del 30% tramite centri all’esterno della City, che sarà coperta anche dalla Zero Emission Zone.

In sette aree chiave verrà promossa la crescita sostenibile, con l’incoraggiamento di spazi di ufficio flessibili e adattabili e la richiesta dell’inclusione di elementi “verdi” in tutti i nuovi piani edilizi. Gli spazi tra i grandi edifici saranno più facilmente percorribili per i pedoni, mentre le strade dovrebbero essere sempre meno congestionate.

Ma torniamo ai grattacieli e allo skyline. Un’immagine precedente, pubblicata circa un anno fa, includeva sette edifici tra i 21 e i 62 piani, mentre in questa possiamo vedere anche il 100 Leadenhall Street, approvato a luglio, ma non il Tulip, che una volta ultimato diventerà l’edificio più alto della City.

I fan degli scatti fotografici spettacolari saranno contenti di sapere, poi, che cinque dei nuovi edifici dell’Eastern Cluster saranno dotati di punti panoramici a ingresso libero.

Ecco l’elenco dei nuovi grattacieli in costruzione o ancora da approvare.

  • 22 Bishopsgate 294.94 metri (62 piani) in costruzione
  • 52 Lime Street (the Scalpel) 206 metri (36 piani) in costruzione
  • 100 Bishopsgate 181 metri (37 piani) in costruzione
  • 6-8 Bishopsgate/150 Leadenhall Street 185 metri (50 piani) in costruzione
  • 70 St Mary Axe 164.3 metri (21 piani) in costruzione
  • 150 Bishopsgate 150.92 metri (41 piani) in costruzione
  • 80 Fenchurch Street 78 metri (14 piani) in costruzione
  • 1 Undershaft 304.6 metri (73 piani) approvato, lavori non ancora iniziati
  • 2-3 Finsbury Avenue (Broadgate) 168.4 metri (32 piani) approvato, lavori non ancora iniziati
  • 100 Leadenhall Street 263.4 metri (56 piani) approvato, lavori non ancora iniziati
  • 40 Leadenhall Street 170 metri (34 piani) approvato, lavori non ancora iniziati
  • 130 Fenchurch Street 105 metri (17 piani) approvato, lavori non ancora iniziati
  • 1 Leadenhall Street 182.7 metri (36 piani) approvato, lavori non ancora iniziati
  • 120 Fenchurch Street 85 metri (15 piani) completato

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