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Pedonalizzare Oxford Street: un sogno che potrebbe presto diventare realtà!

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Se siete stati a Londra anche soltanto una volta nella vostra vita non potete non essere passati per Oxford Street. Centro gravitazionale della città, punto d’incontro di personalità disparate: business men in giacca e cravatta, caleidoscopici artisti di strada, turisti distratti riversati sugli enormi marciapiedi dalle vetrine ciclopiche, gente di teatro, gente che va a teatro e qualche sparuto locale che si confonde tra la fiumara di anime in pena che vagano senza sosta per questa splendida via. Insomma: un meraviglioso pandemonio!

Se alla caotica descrizione qui sopra aggiungiamo che tra le varie congiunzioni di Oxford Street ci passano anche auto, autobus e mezzi di trasporto vari, inframezzati dai numerosissimi ciclisti che vi sfrecciano senza remore, il risultato non può essere che infernale!

Per chi, come la sottoscritta, la prima volta che ha messo piede in questa città (provenendo da due luoghi in Italia famosi per il caos cosmico automobilistico!) si aspettava ordine e disciplina, l’impatto con questa zona di Londra e alcune limitrofe come Piccadilly o Regents Street sarà stato certamente devastante! I semafori sono un vano tentativo di ordine andato a male poiché spesso né i pedoni né gli automobilisti li rispettano, mentre i famosi ciclisti londinesi si trovano molto di sovente coinvolti in incidenti che troppe volte li rendono vittime della strada. Londra è infatti la città europea con il più alto tasso di incidenti mortali che coinvolgono ciclisti.

Esponenti sia del partito laburista sia di quello conservatore, tra cui spiccano i nomi di alcuni tra i candidati a sindaco di Londra nel 2016, sono a favore della pedonalizzazione dell’intera zona. Gli stessi si sono anche pronunciati positivamente per l’applicazione della cosiddetta “Idaho-Law” che permette ai ciclisti di girare a sinistra quando il semaforo è rosso ma non ci sono pedoni in circolazione. Sfortunatamente il Council di Westminster ha affermato che i commercianti si sono invece mostrati contrari alla pedonalizzazione completa.

L’associazione Stop Killing Cyclists che dal 2013 si occupa di avviare campagne per la difesa e la sicurezza stradale dei ciclisti, ha chiesto che un ulteriore 10% del budget per i trasporti di Londra sia invece destinato alle infrastrutture per ciclisti, considerando l’attuale budget insufficiente. Si sono inoltre mostrati soddisfatti del fatto che cinque su dieci candidati a sindaco del 2016 si siano detti favorevoli a migliorare l’attuale situazione della città di Londra, rendendola più sicura per i ciclisti entro il 2020.

Alcuni candidati del partito dei Verdi, dei Liberaldemocratici e degli Indipendentisti si sono mostrati anche loro favorevoli a una soluzione estrema di pedonalizzazione completa della zona, vietando la circolazione a qualunque veicolo. Il Councillor di Westminster Robert Davies ha però sottolineato che questi dovranno fare i conti con le implicazioni che una tale scelta radicale comporterà.

Pare che a breve ci sarà quindi, con molta probabilità, una riorganizzazione del traffico veicolare in Oxford Street e forse, alla vostra prossima visita, potreste trovare un’innaturale e strana calma, non comune al centro commerciale più chiassoso e caotico di tutta Europa!

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