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E’ufficiale: a Parliament Square esordisce la statua di una donna tra i grandi del mondo

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Uno dei più importanti centri vitali di Londra è Parliament Square, la piazza del Parlamento dominata dal palazzo di Westminster, dove vengono celebrati eventi importanti o manifestazioni pubbliche. Ad ornare la piazza si ergono undici celebri statue che rappresentano personaggi simbolo della storia del Regno Unito, di nazionalità inglese o straniera: a partire dai primi ministri Winston Churchill, David Lloyd George, Jan Smuts, Henry John Temple, Edward Smith-Stanley, Benjamin Disraeli, Sir Robert Peel e George Canning, fino ad arrivare ad Abraham Lincoln, Nelson Mandela e Mahatma Gandhi.

Una schiera di personaggi tutti maschili che, finalmente, per la prima volta accoglieranno la statua di una donna altrettanto importante per l’Inghilterra e non solo. Si tratta di Millicent Fawcett, colei che nel 1897 costituì la “National Union of Women’s Suffrage Society”, cioè l’Unione Nazionale delle Donne per il Suffragio. Il suo movimento usava metodi pacifici, petizioni e lobby con l’unico obiettivo di estendere alle donne il suffragio universale, ovvero il diritto al voto. Successivamente Emmeline Pankhurst, sull’onda dello stesso spirito rivoluzionario, fondò il movimento delle suffragette per lottare a favore dei diritti delle donne, riferendosi in particolare a quello che permetteva loro di votare.

Millicent Fawcett riuscì nel suo intento tanto che nel 1918 il parlamento britannico accettò il primo allargamento del voto alle donne, ma solo nel 1929 fu raggiunta la parità completa tra i due generi. Non è casuale, quindi, la data scelta per l’inaugurazione della statua della donna coraggiosa: il grande evento si attende per l’anno prossimo, 2018, anno in cui cade il centenario della prima grande conquista della Fawcett. Ad annunciarlo è stata un’altra donna che ad oggi ricopre un ruolo molto importante nella politica inglese, il primo ministro britannico Theresa May:

Fawcett continua ad ispirare la battaglia contro le ingiustizie di oggi. È giusto che lei venga onorata nella piazza del Parlamento al fianco di ex dirigenti che hanno cambiato il nostro Paese. La sua statua si distinguerà come un promemoria per sottolineare come la politica ha valore solo se funziona per tutti nella società“.

L’anno prossimo, quindi, sarà possibile ammirare finalmente la nuova statua che romperà lo scenario maschile della piazza londinese a cui tutti ormai erano abituati. Se questo obiettivo è stato raggiunto, c’è da ringraziare coloro che a maggio scorso hanno firmato una lettera aperta al sindaco di Londra Sadiq Khan per richiedere la presenza di una statua della suffragetta. La petizione raccolse più di settantamila firme, tra cui spiccavano anche nomi importanti come la scrittrice JK Rowling e le attrici Emma Watson e Naomi Harris.

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