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La qualità dell’aria a Londra è la migliore da dieci anni

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EU Network

L’aria di Londra, è risaputo, non è il massimo per la salute: i livelli di inquinamento sono altissimi, soprattutto in alcune zone della città, come Oxford Street, dove il limite di emissioni di biossido di azoto (NO2) annualmente previsto dalle normative UE viene superato nei primi quattro giorni dell’anno. Tuttavia, c’è una buona notizia: come riporta la BBC, l’aria di Londra è la più pulita degli ultimi dieci anni.

Gli interventi del sindaco Sadiq Khan, che ha molto puntato sul green nella sua campagna elettorale, sembrano stare dando i suoi frutti: negli ultimi anni sono state introdotte le zone con bus a bassa emissione (Lebz) e la T-charge, la tassa giornaliera che tutti i veicoli più inquinanti devono pagare per entrare in centro.

“Londra aveva superato i limiti per il biossido di azoto (NO2) nelle misurazioni rilevate ogni 6 gennaio da dieci anni a questa parte”, ha dichiarato Sadiq Khan, “quest’anno invece la qualità dell’aria di Londra è entro i limiti di legge per la prima volta nell’ultimo decennio”. Tuttavia, i livelli di biossido d’azoto, prodotti da smog, aziende agricole, stufe a gas e fumo di tabacco sono lontani dall’essere ottimali. “Ad ora, quest’anno, il NO2 non ha superato i limiti, ma è probabile che ciò avvenga entro la fine di questo mese”, ha aggiunto il sindaco.

Oltre a Oxford Street, per cui c’è un progetto di pedonalizzazione proprio per ridurre l’inquinamento, secondo un recente studio, Marylebone Road e Hyde Park Corner sono le zone più inquinate di tutta la Gran Bretagna.

Gli alti livelli di sostanze tossiche nell’aria sono prodotti soprattutto dai gas di scarico dei vicoli diesel, ma anche dalla combustione di biomasse per il riscaldamento e per la benzina in generale: l’atmosfera si riempie così di polveri sottili (Pm10) e ulta-sottili (Pm2,5) e di altre sostanze come il biossido di azoto che se respirate possono causare gravi danni alla nostra salute. Le particelle inalate possono infatti raggiungere i polmoni e infiammarli, ed essere poi perfino filtrate nel sangue, andando così a contaminare tutti gli altri organi del corpo. Questo spiega l’aumento dei casi di persone affette da asma, bronchiti croniche, tumori dell’apparato respiratorio e malattie cardio-vascolari.

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