Sadiq Khan contro la Hard Brexit: “Cittadini europei, siete i benvenuti”

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Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, è tornato a ribadire la sua posizione a favore dei cittadini europei e del mantenimento di una Londra che sia aperta a tutti e inclusiva. Dopo il referendum sulla Brexit, il primo cittadino della capitale inglese aveva lanciato un hashtag #LondonIsOpen promuovendo anche un video a sostegno dell’idea di una Londra multiculturale e capace di accogliere talenti e idee senza pregiudizio.

Sadiq Khan è tornato a ribadire la propria posizione dopo che la Camera del Lord ha deciso di porre un emendamento al testo di legge sulla Brexit proposto e presentato dal governo britannico al Parlamento. Mentre la Camera dei Comuni ha dato il via libera a Theresa May di invocare l’art. 50 TUE per avviare le negoziazioni con l’Unione Europea per disciplinare l’uscita del Regno Unito dall’organizzazione sovranazionale, i Lords hanno deciso di rallentare l’approvazione del progetto di legge ponendo un emendamento in cui si richiedono specifiche garanzie per i cittadini UE che vivono in UK. Il testo passerà quindi nuovamente all’analisi della House of Commons.

Il sindaco di Londra ha accolto con favore la decisione della Camera dei Lord, che starebbe spingendo il governo guidato da Theresa May a riconsiderare le vedute di Hard Brexit, con cui porre fine alla libertà di circolazione per i cittadini UE e all’uscita del Regno Unito dal mercato unico europeo.

“Sono contento che la House of Lords abbia votato per dare ai cittadini UE che vivono al momento nel Regno Unito il diritto di restare qui dopo la Brexit, ha scritto Sadiq Khan su Twitter, “ci sono 3.3 milioni di cittadini europei che vivono in Gran Bretagna – circa 1 milione solo a Londra – e che contribuiscono enormemente alla nostra città, alla nostra economia, alla nostra cultura e alla nostra società. Come sindaco, il mio messaggio chiaro a ogni cittadino UE a Londra è questo: voi siete, e continuerete a essere, benvenuti qui”.

“Invito adesso il Governo ad accettare questo emendamento delle House of Lords quando l’articolo 50 – che permette al governo di iniziare il processo di uscita della Gran Bretagna dall’UE – tornerà alla House of Commons la prossima settimana. I ministri hanno ripetutamente detto che i cittadini europei non hanno niente di cui preoccuparsi – e adesso hanno la possibilità di provarlo emendando questo progetto di legge per dare garanzie di ferro ai cittadini UE che già vivono qui e hanno il diritto a risiedere nel Regno Unito”.

Come specifica lo stesso Sadiq Khan, Theresa May e il governo hanno più volte ribadito che i cittadini UE che vivono già nel Regno Unito verranno tutelati dopo che la Brexit sarà effettiva (ossia dopo il raggiungimento di un accordo tra Bruxelles e Londra nei prossimi due anni), ma l’approvazione dell’emendamento costituirebbe una garanzia certa per chi già lavora e vive legalmente nel Regno Unito. Dopotutto, come si dice: Verba volant, scripta manent.

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