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Sadiq Khan: i risultati ottenuti nel suo primo anno da sindaco di Londra

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È passato un anno da quando Sadiq Khan è diventato sindaco di Londra, prendendo il posto di Boris Johnson. Ex avvocato per i diritti umano e MP per Tooting, Khan è riuscito a battere 11 candidati alle elezioni amministrative con il 57% dei voti, ottenendo così la carica di primo cittadino.

Nonostante grandi scosse, come la Brexit o l’attentato terroristico del 22 marzo scorso, il bilancio del primo anno di Sadiq Khan da sindaco è positivo, in quanto si è impegnato a far sì che Londra resti una città aperta, tollerente, attrattiva per gli investimenti e i talenti internazionali, anche se il suo programma si concentra anche su rendere la metropoli più vivibile sotto più punti di vista, dal caro affitti al caro vita, dall’inquinamento alla mobilità, fino alla sicurezza e alla vita culturale. Quali sono i risultati principali ottenuti da Sadiq Khan nel primo anno di mandato? Vediamoli insieme.

Miglioramento trasporti e tariffe agevolate

Uno dei punti forti del manifesto di Sadiq Khan era la questione trasporti pubblici. Il sindaco si è impegnato a renderli più efficienti e a congelare le tariffe già molto alte che i londinesi pagano ogni anno. Ecco gli interventi più importanti:

  • l’introduzione della tariffa Hopper (è possibile ora compiere due corse in autobus al prezzo di una sola);
  • l’entrata in funzione della Night Tube (dopo oltre un anno di proteste e rinvii, sotto l’amministrazione Khan, il servizio di metro non-stop è diventato finalmente realtà);
  • il congelamento della tariffa per la corsa in bus o metro singola.

Resta, invece, ancora da attuare l’ipotesi di congelamento delle tariffe di biglietti e abbonamenti (travelcard) per quattro anni come promesso dal sindaco di Londra in campagna elettorale.

Interventi per la riduzione dell’inquinamento

Altro punto importante del suo programma è l’attenzione alla questione ambientale. A ottobre 2017, sarà introdotta una nuova tassa di £10 sull’inquinamento (Toxicity Charge), la misura più dura rispetto a quelle messe in piedi dalle altre grandi città di tutto il mondo per prevenire l’inquinamento atmosferico. Si stima infatti che a Londra 9000 persone muoiano prematuramente a causa dell’esposizione continua e di lungo termine all’inquinamento dell’aria.

Sadiq Khan sta anche promuovendo gli investimenti su bus elettrici e sulla costruzione di piste ciclabili per incentivare gli spostamenti eco-friendly. Un’altra misura predisposta è la chiusura di Oxford Street ai bus.

Interventi a protezione di chi affitta casa a Londra

Il mercato abitativo a Londra è degno del miglior film horror, ma, nonostante la situazione sia lontana dall’ideale, Sadiq Khan sta intervenendo per cercare di migliorare il sistema. Innanzitutto, ha creato un database online in cui è possibile inserire i nominativi dei Landlord truffaldini; inoltre, la scorsa settimana ha consegnato le prime 76 London Living Rent homes, nuove abitazioni destinate a persone e famiglie con salari bassi o medio-bassi: i prezzi dell’affitto saranno più bassi rispetto a quelli stabiliti dal mercato londinese.

Lo zar della notte

Sul modello di Parigi, Amsterdam e Zurigo, il sindaco ha voluto fortemente la creazione di una figura, lo zar della notte, che ha il compito di occuparsi della vita notturna e culturale di Londra, sia in termini di sicurezza sia per dare nuova vitalità alla scena musicale, artistica e dell’intrattenimento della città. Lo zar della notte nominato è Amy Lamé, una giornalista della BBC che gestisce il più grande e leggendario night club LGBT di Londra, Duckie, dagli anni ’90.

Creazione di un super gruppo per la protezione dei mercati cittadini

Sadiq Khan ha ingaggiato numerosi esperti e leader di aziende per partecipare al new London Markets Board, un comitato che serve per proteggere gli oltre 250 mercati della città (un vero e proprio patrimonio) aiutandoli a crescere e svilupparsi senza subire minacce dagli investimenti privati o dall’aumento dei prezzi.

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