NEWS

Ciao ciao Barclays, ora le Boris Bikes portano il marchio Santander

|
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto

Santander Cycle Hire

Sapevamo da più di un anno che Barclays avrebbe a breve ritirato la sua sponsorship per le biciclette di Londra, ed ecco arrivato il momento: ora le Boris Bikes sono sponsorizzate dalla banca spagnola Santander. Lo ha comunicato la Transport for London nella giornata di ieri.

Cosa ce ne importa? Forse la notizia è poco più che una curiosità e interessa solo quelli che, come il sottoscritto, inforcano le bici del trasporto pubblico ogni giorno per andare al lavoro, risparmiando miliardi in Oyster card. Eppure un sostanziale cambiamento c’è: da oggi le bici si tingono di rosso, per rispecchiare i colori del nuovo sponsor. Quindi addio al sofisticato blu turchese della Barclays.

E, come ha fatto notare il sindaco Boris Johnson, in una città dove i bus, le cabine telefoniche, le cassette della posta (e, aggiungo io, le guardie reali e il London Eye della Coca Cola) sono tutte tinte di rosso la cosa ha un senso. Ora le bici gestite da TFL e sponsorizzate da Santander aggiungeranno una nuova icona al panorama monocromatico di Londra.

E probabilmente non è stato un caso. A quanto pare, leggo sull’Evening Standard, proprio la Coca Cola era un altro candidato come sponsor delle bici. L’azienda statunitense, però, stavolta non è riuscita a far indossare la casacca di Babbo Natale alle bici londinesi. Santander si è assicurata la baracca con un accordo di 51 milioni di pound per sette anni, ovvero 7.25 milioni all’anno.

Il nuovo contratto è di oltre 2 milioni all’anno più profittevole di quello precedente con la Barclays, e questo dovrebbe portare a un miglioramento del servizio: si prevedono 100 docking stations in più nel prossimo mese, durante il quale avverrà gradualmente la sostituzione delle biciclette. E si auspicano un totale di 1000 docking stations in più entro il 2016.

Come sempre, non sono mancate le solite critiche relative al nuovo sponsor (ma quelle ci sono sempre). Santander è stata accusata in passato per aver finanziato April, una compagnia di produzione della carta che distruggeva le foreste pluviali in Indonesia. Ma, come sottolinea Londonist, la banca aveva già ritirato il suo finanziamento.

Il nuovo schema della Santander Cycle Hire non sarà diverso da quello precedente, e anche le tariffe non cambieranno. La banca però promette una nuova app. E io auspico ardentemente che sia meglio di quella precedente, perché quella della Barclays fa davvero schifo.

Il tuo voto: 0
Voti totali: 0

Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto