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UberEATS, in arrivo il nuovo servizio di food delivery a Londra

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Uber, il servizio di taxi privato che ha spopolato in tutto il mondo, sta crescendo a un ritmo vertiginoso e adesso si appresta a conquistare un nuovo mercato: quello della food delivery. UberEATS è infatti il nuovo servizio di consegna cibo dai ristoranti che è già una realtà in diversi paesi e presto arriverà anche a Londra con una app dedicata.

Ma come farà Uber a inserirsi in un mercato già dominato da nomi come Just Eat, Jinn e soprattutto l’onnipresente Deliveroo? È presto detto: Uber vuole conquistare i suoi clienti abbattendo i tempi medi di consegna del cibo, che per Deliveroo ora si attestano sui 32 minuti, mentre per UberEATS saranno 30. Non una grande differenza, verrebbe da dire, ma quando si ha fame anche quei due minuti in meno possono essere fondamentali.

Naturalmente nei primi periodi UberEATS catturerà le simpatie della clientela offrendo il servizio di delivery in maniera completamente gratuita. Per Deliveroo questo si applica solo a pranzo, mentre a cena c’è una fee di £2.50 da pagare. Inoltre Deliveroo impone di pagare una fee di £2 per ordini al di sotto dei £15, tariffa che Uber intende annullare.

A differenza di Deliveroo, che consegna dalle 7.30 fino alle 23.30, UberEATS si concentrerà solo sulla fascia tra pranzo e cena, cioè tra le 11.30 e le 23.30. Una strategia probabilmente intesa a minimizzare i costi e ottimizzare i profitti.

Anche per quanto riguarda i fattorini Uber promette di differenziarsi da quella che sarà il suo rivale. Deliveroo fornisce un compenso pari a £7 all’ora più £1 per ogni consegna effettuata. Uber promette di fornire un guadagno pari a £10 all’ora. Deliveroo inoltre è stata spesso criticata perché non fornisce linee guida sulla sicurezza ai motociclisti e ai ciclisti e, in caso di loro incidenti, non si assume responsabilità. Uber invece si assicurerà che i motociclisti abbiano assicurazione in regola e che i ciclisti ottengano un training sulla sicurezza all’atto dell’iscrizione.

UberEATS è già attivo negli Stati Uniti, in Canada, a Melbourne, Singapore e Parigi. La conquista di Londra partirà inizialmente dalla sola Zona 1, per poi estendersi fino alla Zona 4 e successivamente in altre città del Regno Unito. Riuscirà la compagnia a conquistare la sua brava fetta di mercato?

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