NEWS

Londra, ragazzo italiano ucciso a coltellate: arrestata la coinquilina

|
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto

AGGIORNAMENTO 29 GIUGNO 2017. Svolta nel caso dell’omicidio di Pietro Sanna, il ragazzo italiano ucciso a coltellate nel suo appartamento di Canning Town a Londra. È stata arrestata la coinquilina del 24enne: era stata lei a chiamare il fratello di Pietro raccontandole l’accaduto, ma non si trovava già più nell’appartamento al momento del suo arrivo.

Le indagini di Scotland Yard hanno portato ieri al suo arresto, accantonando così l’ipotesi iniziale di una rapina finita male. La colpevole sarebbe Hasna Begum, una ragazza inglese di 25 anni, originaria del Bangladesh, che oggi è apparsa davanti a un giudice della Thames Magistrates’ Court per la convalida del fermo. Ancora, tuttavia, non è chiaro il movente dell’omicidio, definito dalla polizia britannica “vile e brutale”: l’autopsia ha confermato che Pietro è stato aggredito alle spalle ed è morto a causa delle venti coltellate ricevute.

27 GIUGNO 2017. È morto a Londra un ragazzo italiano di 24 anni, Pietro Sanna, originario di Nuoro (Sardegna), ucciso a coltellate nelle ultime ore a Londra.

Lunedì 26 giugno 2017, il ragazzo è stato trovato morto nel suo appartamento nella capitale britannica: a lanciare l’allarme è stata la coinquilina di Pietro, ma il cadavere è stato ritrovato dal fratello della vittima Giomaria, accorso all’appartamento per capire cosa stava succedendo.

La dinamica e i motivi dell’omicidio non sono ancora chiari, anche se secondo le prime ricostruzioni sembra si sia trattato di un furto finito male: Pietro potrebbe avere sorpreso un ladro nella sua casa e per questo essere stato colpito a morte dal criminale. Tuttavia, Scotland Yard ha aperto un’indagine dopo avere ascoltato a lungo il fratello di Pietro, ma non ha confermato le cause e le circostanze esatte dell’omicidio.

Pietro Sanna era arrivato due anni fa a Londra per raggiungere il fratello di quattro anni più grande di lui. “Ci siamo sentiti da poco, sarebbe ritornato d’estate per le vacanze, ci saremmo rivisti presto”, ha riferito Paolo, un ex compagno di classe di Pietro a TPI News. Era contento, lavorava, stava bene, non era preoccupato di nulla. Neppure gli attentati lo avevano spaventato, era tranquillo”.

Il 24enne era figlio di una famiglia di imprenditori sardi nel settore turistico; il padre Graziano, titolare dell’hotel Scintilla a San Teodoro, è stato informato dalle autorità ed è partito per Londra. Il consolato generale d’Italia è in contatto con i familiari per fornire ogni tipo di assistenza necessaria e con le autorità britanniche che stanno seguendo le indagini.

Un’altra triste vicenda che colpisce e rattrista la comunità italiana a Londra, dopo il terribile incendio alla Grenfell Tower di North Kensington dello scorso del 14 giugno, in cui hanno perso la vita anche i due 27enni Gloria Trevisan e Marco Gottardo.

Il tuo voto: 1
Voti totali: 1

Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto