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Birrifici artigianali, a Londra ce ne sono 129!

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Ce n’eravamo accorti da tempo, ma ormai è ufficiale: a Londra, che una volta sembrava essere il regno incontrastato dei pub senza pretese e dei cocktail bar più raffinati, le birrerie artigianali stanno ormai prendendo il sopravvento.

A effettuare questo particolare censimento è il grandissimo conoscitore Des de Moor, che sul proprio informatissimo sito web ha contato ben 129 birrifici artigianali all’interno dell’area della Grande Londra.

Birrifici artigianali a Londra: gli anni dell’esplosione

A quanto pare, è stata l’ultima decade a vedere l’enorme esplosione di questa tipologia di locali, in quanto il numero è cresciuto di 115 unità nel corso degli anni ’10 del secondo millennio.

I londinesi storici ricorderanno con una certa nostalgia, che neanche 15 anni fa il concetto di birra artigianale era quasi sconosciuto nella capitale del Regno Unito, mentre già stavo riprendendo piede con una certa velocità nel resto dell’Europa, Italia in primis.

Non a caso de Moor spiega sul proprio sito che ha considerato come tali solo i birrifici che possono esibire il possesso di strumentazione adeguata per produrre la propria birra con malti appositamente selezionati.

Birrifici artigianali a Londra: boom o saturazione?

A quanto pare il tutto ha avuto un’improvvisa accelerazione con l’arrivo di birrifici artigianali come Beavertown, Fourpure e Camden Town, che poi sarebbero state comprate da marchi più grandi. Anche produttori storici come Fuller’s, attivo sin dal 1845, ha iniziato a immettere sul mercato le proprie birre artigianali, nel tentativo di salire sul carro del vincitore tirato dai piccoli produttori che operavano in ex garage o magazzini ferroviari riconvertiti.

Chi frequenta con una certa assiduità la scena alcolica londinese, inizia a chiedersi se non si sia raggiunta una sorta di saturazione del mercato: c’è ancora spazio per nuovi birrifici? In effetti l’uscita dalla competizione di locali come Late Knights, Earl’s e UBrew, per citarne alcuni, e i dati che attestano una diminuzione della crescita, sembrano fornire una risposta negativa. Ma finché quel numero, 129, non calerà non potremo esserne sicuri.

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