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Cinema a Londra, 10 cose da sapere prima di tornare in sala

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AEMORGAN

Con un annuncio formale dato nei giorni scorsi, il primo ministro britannico Boris Johnson ha benedetto il riavvio di molte attività commerciali non-indispensabili tra i quali anche i cinema. Purtroppo però le riaperture non seguiranno un calendario armonico tra le varie catene, e soprattutto l’esperienza per il spettatori non sarà proprio identica a quella che ricordavano prima della pandemia. E per almeno 10 validi motivi.

Le grandi catene come Odeon hanno annunciato la ripresa delle attività per alcune delle proprie sale già a partire dal 4 luglio; sfortunatamente però nessuno di queste è a Londra. Poi, ci sarà una seconda ondata con ulteriori 88 cinema dal 16 luglio.

Anche Vue ha confermato piani simili, a partire dal 10 luglio; Showcase, invece, riparte dal 4. Per i cinema indipendenti potrebbe risultare molto più complicato rispettare le norme igienico-sanitarie e di distanziamento sociale e, per questo, potrebbero accodarsi con parecchio ritardo.

Nel documento di 29 pagine redatto dalla UK Cinema Association (UKCA), infatti, si leggono le nuove norme che caratterizzeranno l’accesso alle sale da parte del grande pubblico. E la situazione può essere riassunta grossomodo così:

  1. Laddove possibile, la coda si fa già dal parcheggio, o comunque negli spazi all’aperto;
  2. A tutti verrà offerto gel disinfettante. Il numero di persone ammesso sarà inferiore alla capacità piena in termini di sedute; parliamo del 60% circa;
  3. Una volta dentro, luci e segnaletica sul pavimento inviteranno a mantenere il distanziamento sociale e creeranno flussi a senso unico di persone;
  4. Tutto lo staff indosserà protezioni per il volto, e la stessa raccomandazione è fatta anche agli avventori. Ma non sarà un obbligo;
  5. Spariranno le gommose self-service, ma resteranno i popcorn, purché serviti da un addetto;
  6. I posti saranno assegnati in modo tale da creare un adeguato distanziamento sociale;
  7. Saranno presenti in sala addetti che verificheranno l’applicazione delle norme in ogni momento;
  8. Tra una proiezione e l’altra, la sala e le poltrone dovranno essere accuratamente disinfettate;
  9. Ristoranti e café interni resteranno chiusi fino a contrordine;
  10. Tutto lo staff che può lavorare da casa è incoraggiato a farlo.

Infine, sono vietate le proiezioni che incoraggiano le persone a cantare, urlare o -mai sia- ballare in sala; insomma, potete dimenticarvi musical tipo Mama Mia o roba tipo Priscilla la Regina del Deserto. In compenso, a fine mese dovrebbero arrivare Mulan e Tenet rispettivamente il 24 e il 31 luglio ad allietare questi giorni così anomali. Sempre che non li rimandino di nuovo, si intende.

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