Holi Festival 2016, il festival dei colori al Wembley Park di Londra

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Fino a pochi anni fa il festival indiano dell’Holi era praticamente sconosciuto al di fuori dell’Asia. Ora sembra invece che tutto il mondo non veda l’ora di festeggiarlo. E Londra in particolar modo. Momento, momento: non sapete cos’è l’Holi? Allora è meglio che vi facciate una cultura, perché ci sarà un Holi Festival al Wembley Park il 13 agosto.

L’Holi è una massiccia celebrazione della religione induista che avviene ogni anno poco prima della primavera. Si tiene per due giorni, il secondo dei quali la gente si riunisce con delle polveri colorate e le fa esplodere nell’aria con l’aiuto di getti d’acqua e piccoli palloni aerostatici. Da un momento all’altro l’aria si riempie di una miriade di colori che naturalmente vanno a imbrattare tutte le persone presenti, le quali passeranno il resto della giornata a darsi la caccia per riempirsi di polvere o darsi battaglia con delle pistole di acqua colorata. Una figata assurda!

Il festival è celebrato in India e Nepal, ma anche in altri paesi asiatici, e ha delle profonde radici spirituali. Le sue origini risalirebbero a una leggenda di divinità induiste troppo complessa da spiegare (potete leggerla su Wikipedia). In termini generici, è un enorme raduno di massa che vuole celebrare l’arrivo della primavera come segno di rinascita. Il festival, basandosi sul calendario Hindu che è diverso da quello gregoriano, varia infatti nelle date ma capita sempre tra febbraio e marzo.

A un certo punto di qualche anno fa l’Occidente ha scoperto questo festival e ha deciso di replicarlo, fregandosene altamente del suo significato spirituale e concentrandosi solo sul suo aspetto scenografico: ovvero centinaia di persone in celebrazione colorate di tinte arcobaleno. L’idea è infatti replicata sotto varie forme, come ad esempio la Color Run che si tiene in numerose città del mondo.

La popolarità si deve al tedesco Jasper Hellmann, che in un viaggio nel nord dell’India nel 2011 assistette all’Holi e decise di ricrearlo a Berlino. Con l’aiuto di due esperti di marketing, Max Riedel e Maxim Derenko, nel 2012 diede vita al primo festival dei colori a Berlino, che fu un enorme successo pubblico e mediatico. Da lì l’evento si diffuse in altre città della Germania prima, e nel resto del mondo poi. L’Holi Concept è diventato un’azienda che organizza ora il festival in diverse città del pianeta.

A Londra il prossimo festival ufficiale si terrà al Wembley Park, dove verrà allestito un enorme palcoscenico. L’Holi occidentale è infatti questo: un enorme concerto all’aperto dove a intervalli di un’ora verrà dato il segnale di gettare la polvere colorata in aria. Si tratta di una speciale polvere chiamata Gulal, realizzata con colori naturali, non dannosa per l’uomo, gli animali o l’ambiente in generale e facilmente lavabile dai vestiti. La polvere può essere acquistata solo al festival.

I biglietti di ingresso sono ancora disponibili sul sito ufficiale, al costo di £30 o £38 per il pacchetto comprendente anche le polveri colorate. L’appuntamento è sabato 13 agosto dalle 12 alle 22. Una giornata lunga un arcobaleno.

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