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Remembrance Sunday a Londra: come si festeggia quest’anno?

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Cos’è la Remebrance Sunday?

Ogni anno, in tutto il Regno Unito e nei Paesi del Commonwealth, la seconda domenica di novembre si celebra la Remembrance Sunday, per ricordare il contributo dato da militari e uomini e donne britannici in servizio durante le due Guerre Mondiali e nei conflitti successivi. È un’occasione volta quindi alla commemorazione per tutti i caduti e per tutti coloro che hanno difeso la libertà, ma anche un momento per fermarsi a riflettere sull’inutilità della guerra.

Quando e come si celebra la Remembrance Sunday 2020?

Quest’anno la data è domenica 8 novembre. Gli eventi legati alla Remebrance Sunday iniziano generalmente alle 11 del mattino e si tengono in tutte le città del Regno Unito e nei Paesi del Commonwealth. Generalmente sono deposte corone di fiori e poi un trombettiere suona The Last Post a cui seguono due minuti di silenzio. Il tutto termina con un altro brano suonato dal trombettiere, Reveille. A Londra, però, si tiene la commemorazione più importante: a Whitehall, la Regina, il Primo Ministro, politici e rappresentanti delle legioni si incontrano con i veterani di guerra per porre ghirlande di papaveri al Cenotafio (cioè “tomba vuota”), monumento sepolcrale dedicato a persone sepolte in un luogo diverso da quello. La marcia si terrà a regola anche quest’anno, ma il numero di partecipanti sarà contingentato e saranno rispettate le norme di distanziamento. Sono aperti dei tavoli con il Governo per definire l’organizzazione. Trovate gli aggiornamenti sul sito della British Legion.

Qual è la differenza tra Remembrance Sunday e Remembrance Day?

La necessità di istituire un giorno di commemorazione per coloro che avevano combattuto nacque al termine della Grande Guerra. L’armistizio con cui si concludeva la Prima Guerra Mondiale fu firmato l’11 novembre 1918; l’anno successivo, nello stesso giorno (chiamato Remembrance Day), Re Giorgio V ospitò un banchetto in onore del Presidente della Repubblica francese e furono osservati due minuti di silenzio alle 11 del mattino.

L’11 novembre del 1920, si celebrò il funerale del Milite Ignoto al Cenotafio di Londra e si osservarono due minuti di silenzio, in cui si fermò tutto, inclusi i trasporti pubblici e la Borsa.

Fu durante la Seconda Guerra Mondiale che si decise di spostare la commemorazione dell’11 novembre alla domenica più vicina a questa data e fu così che nacque la Remembrance Sunday. La tradizione si è mantenuta anche dopo la fine del conflitto, visto anche che adesso si celebrano i sacrifici fatti non solo durante la Grande Guerra ma anche nella Seconda Guerra Mondiale. Tuttavia, anche in occasione del Remembrance Day si è soliti rispettare due minuti di silenzio.

Cos’è la tradizione del papavero per la Remembrance Sunday?

Il papavero rosso è simbolo di commemorazione delle due guerre mondiali ma anche di speranza per un futuro pieno di pace. L’origine di questa tradizione risale proprio ai campi di battaglia: tra fango e paesaggi devastati dall’uso di armi e dal passaggio degli eserciti, i campi di papaveri delle Fiandre erano gli unici a resistere intatti, con i loro colori e bellezza. Divenne quindi un simbolo di speranza per i soldati, tanto che nel 1915, un dottore canadese – il Luogotenente colonnello John McCrae – trasse ispirazione da questi papaveri per scrivere la sua famosa poesia In Flanders Fields, dedicata all’amico soldato appena morto in combattimento.

La poesia ispirò un’accademica americana, Moina Micheal, a chiedere l’adozione del papavero come simbolo in memoria dei caduti in guerra, iniziativa ripresa anche da una donna francese, Anna Guérin, che nel 1921 arrivò nel Regno Unito con l’intenzione di vendere i papaveri a Londra. Qui incontrò il Conte Haig, fondatore della Royal British Legion, che fu convinto dalla Guérin ad adottare il papavero come simbolo di commemorazione. Ne furono ordinati così 9 milioni e venduti l’11 novembre di quell’anno per raccogliere fondi per i veterani. L’operazione fu un successo: furono raccolte ben £106mila sterline!

La loro popolarità crebbe così tanto che fu costruita una fabbrica, la Poppy Factory – la cui produzione fu affidata ai veterani disabili – per produrre papaveri artificiali da utilizzare come gagliardetto o spilla da portare in giro nei giorni precedenti al Remembrance Sunday. Oggi, la fabbrica di Aylesford produce milioni di papaveri ogni anno: ne vengono distribuiti ben 40 milioni!

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