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Finalmente riaprono i Kew Gardens: ecco come visitarli

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Durante i momenti più duri del lockdown provocato dalla pandemia da Coronavirus abbiamo più volte provato la necessità fisica di fare due passi immersi nel verde, lontani per qualche ora dalle mura domestiche alle quali ci siamo fin troppo abituati. L’attività fisica all’aria aperta è importante, in queste settimane lo hanno ricordato spesso gli esperti, e ricordarsi com’è fatta la natura è anche un modo per preservare la propria sanità mentale in questi tempi difficili.

Per fortuna a Londra stanno riaprendo pian piano tutti i parchi che sono il vanto della città, diventata nel 2019 il primo parco nazionale urbano al mondo. E tra questi anche i Kew Gardens, per quanto ovviamente con qualche limitazione inevitabile a causa delle misure di sicurezza adottate dal governo per limitare quanto più possibile il contagio.

Riapertura dei Kew Gardens: date, orari e informazioni per la visita

Il grande parco – giardino botanico – centro di ricerca apre i suoi cancelli per il pubblico a partire dal 1 giugno dopo il via libera del governo. Il primo cambiamento riguarda già la modalità di accesso alla struttura: per la prima volta nella loro storia i Kew Gardens richiedono la prenotazione di un orario di visita, secondo slot preassegnati (dalle 10 alle 16), per limitare il numero di visitatori e controllarne l’afflusso. Bisognerà quindi mostrare la ricevuta della prenotazione, su cellulare o sulla stampata, e un documento di identità.

Saranno concessi 45 minuti dall’orario di prenotazione per poter fare il proprio ingresso, ma all’interno dei giardini non vi saranno scadenze temporali, e potrete rimanere quanto vorrete, considerando sempre l’orario di chiusura fissato alle 18 ed evitando assembramenti con un comportamento responsabile. Si richiede ai cittadini di non prenotare inutilmente per non sottrarre questa preziosa possibilità a chi ne ha più bisogno.

Per arrivare ai Kew Gardens è vivamente sconsigliato l’uso del trasporto pubblico, mentre non ci sono problemi di sorta se vi è possibile arrivare a piedi, in bicicletta o con mezzi propri. A questo proposito si segnala che solo il Brentford Gate funziona come al solito, mentre il Victoria è solo per l’entrata e l’Elizabeth e il Lion Gate esclusivamente per l’uscita dal parco). L’accesso verrà negato a coloro che non hanno prenotato, anche nel caso siano membri.

Inoltre, sempre per ragioni di sicurezza, gli edifici e le strutture come le serre, i ristoranti, i negozi (a parte la rivendita di piante all’esterno) le gallerie e il trenino Kew Explorar resteranno chiusi. Limitato invece il numero di toilet e panchine a disposizione, segnalate prontamente sulla mappa che si trova all’ingresso, ma sono garantiti

Sembrerebbe inutile ricordarlo, ma sarà possibile passeggiare vicini, senza rispettare le distanze di sicurezza, solo a quei gruppi formati da conviventi facenti parti del nucleo famigliare. La direzione ovviamente sconsiglia l’ingresso a tutti coloro che fanno parte delle categorie più a rischio (anziani e immunodepressi, principalmente).

Infine, per rassicurare i visitatori, si rammenta che tutto il personale avrà a disposizione dispositivi di protezione personale come mascherine e guanti, le strutture verranno sanificate regolarmente durante il giorno, sono state installate stazioni di igienizzazione delle mani. Potrebbe essere il caso di portare da casa il proprio asciugamano, per evitare file inutili (comunque da tenere in considerazione per l’uso dei bagni), e una carta di credito o l’esatta somma di denaro in contanti richiesta, perché i Kew Gardens hanno scelto di evitare l’uso di banconote e monete in questo frangente.

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