TEMPO-LIBERO/MOSTRE

Jane Austen protagonista della nuova mostra del Museo della Banca d’Inghilterra

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Martedì scorso la Banca d’Inghilterra ha lanciato la nuova banconota da 10 sterline che ritrae Jane Austen, icona della letteratura inglese e autrice di opere del calibro di “Orgoglio e Pregiudizio” e “Ragione e Sentimento”. Il lancio è caduto nel duecentesimo anniversario della sua morte e il Museo della Banca nazionale ha voluto dedicare soprattutto a lei l’ultima sua mostra, “Stories from the City: The Bank of England in Literature“.

L’esposizione, aperta dal 19 luglio fino all’estate del prossimo anno, ha come protagonista la scrittrice britannica insieme ad altri autori legati alla Banca d’Inghilterra e al mondo dell’economia in generale. I visitatori potranno, innanzitutto, scoprire in maniera dettagliata tutte le caratteristiche della nuova banconota sulla quale appare un ritratto della Austen commissionato all’epoca dal fratello e corredato da una citazione del suo romanzo più famoso: “Dichiaro che dopo tutto non c’è maggiore gioia che leggere un libro“.

La mostra esamina anche la vita della scrittrice, soffermandosi soprattutto sul suo rapporto con il valore del denaro così come ha dichiarato il curatore dell’esposizione Jenni Adam:

“Jane Austen era molto consapevole del valore del denaro che è stato un tema importante anche nel suo lavoro. Ha parlato del matrimonio non come un romanzo vuoto, ma come chiave per la stabilità economica delle donne. Non si è mai sposata e, quando il padre è morto, lei con sua madre e sua sorella hanno affrontato un’esistenza veramente precaria, rimanendo sostanzialmente con chiunque le volesse”.

Secondo Adam, uno dei pezzi più affascinanti in esposizione è proprio il libretto dei depositi della scrittrice: con i primi guadagni ricavati dai suoli libri Jane, infatti, era riuscita a racimolare tre depositi da 15 sterline ciascuno con la speranza di vederli fruttare nel corso del tempo. Purtroppo non riuscì mai ad utilizzare quei soldi tanto che furono poi prelevati dalla sorella per pagare le spese del suo funerale.

Oltre alla vita della Austen, la mostra esplora la vita dei tanti altri letterati legati a doppio filo con il mondo delle finanze:  Kenneth Grahame, autore di “The Wind in the Willows”, che fu tra i più alti funzionari della Banca d’Inghilterra;  Charles Lamb che lavorò come impiegato alla Compagnia Britannica delle Indie Orientali; Thomas Stearns Eliot che ha pubblicò una delle sue opere più celebri, “The Waste Land”, mentre lavorava alla Lloyds Bank, proprio di fronte alla Banca nazionale.

Si tratta, quindi, di un vero e proprio viaggio all’interno di uno spaccato di letteratura inglese visto da un punto di vista insolito: in questo modo i visitatori avranno la possibilità di addentrarsi nella storia economica del Regno Unito analizzando, soprattutto, la sua influenza inaspettata sul mondo letterario.

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