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La meraviglia dell’architettura giapponese in mostra al Barbican

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Se siete appassionati di architettura giapponese, Londra vi offre la possibilità di visitare l’affascinante mostra intitolata “The Japanese House: Architecture and Life after 1945“. L’esposizione aprirà al Barbican dal 23 marzo al 25 giugno.

Si tratta della prima mostra nel Regno Unito che tratta l’architettura delle case giapponesi dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi, mettendo in evidenza tutti i suoi cambiamenti. Con la guerra, infatti, Tokyo e molte altre città del Paese furono distrutte e quindi fu necessaria una ricostruzione rapida dei centri abitativi.

La mostra ospiterà fotografie, disegni e modelli in scala analizzando le particolarità delle case che vennero ricostruite nel corso dei decenni: si tratta principalmente di strutture pensate per il singolo, che si sviluppano in verticale per ottimizzare lo spazio, con all’interno arredi che puntano alla linearità e alla semplicità assoluta. L’architettura esterna è sempre in armonia con quella interna: i materiali impiegati sono molto semplici, le decorazioni estetiche sono quasi inesistenti e la maggior parte dei mobili è progettata per poter essere nascosta dopo il suo utilizzo in modo da non occupare spazio inutile.

Gli elementi della casa non devono, perciò, avere un mero obiettivo decorativo, ma sono tutti funzionali e quindi necessari a rendere la vita di chi vi abita più agevole. I pavimenti stessi sono tutti costruiti per viverci: ci si può dormire, inginocchiarvisi su, mangiare o meditare sfruttando soffici stuoie di seta.

È facile, quindi, percepire la cultura dell’intera comunità giapponese osservando le strutture delle abitazioni in cui vive la gente del posto: ci si addentra in una mentalità diversa da quella occidentale in cui le case non vengono considerate come un bene di lusso da conservare e trasmettere di generazione in generazione, ma come strutture che si adattano ai tempi che cambiano e che quindi possono essere demolite e ricostruite per agevolare le esigenze di chi le sfrutterà.

L’esposizione ospiterà, tra l’altro, i lavori dei tanti architetti di fama mondiale che si sono lasciati affascinare dalla cultura della casa giapponese, mettendo a disposizione la propria professionalità per ricercare sempre soluzioni originali e innovative, a partire da Frank Lloyd Wright, passando per i maestri del posto come Kenzo Tange, Toyo Ito, Kazuyo Sejima e Shigeru Ban.

Insomma, la mostra sarà una bella occasione per viaggiare attraverso 25 anni di storia giapponese e, anche se manca ancora un mese, già da adesso è possibile prenotare la visita all’esposizione acquistando online i biglietti sul sito ufficiale del Barbican.

 

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