TRASPORTI

Smart Ride di Citymapper, il nuovo trasporto pubblico di Londra: lo abbiamo provato per voi!

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EU Network

È un taxi? No, è un bus… no è… Ve la ricordate la Smart Ride di Citymapper? Parodia di Superman a parte, i presupposti per essere confusi c’erano tutti. L’app presentava il suo nuovo servizio di trasporti (complementare a quello della TfL) come a metà strada tra un servizio di cab e un autobus pubblico.

Detta così, però, non dà un’idea propriamente completa del servizio (e anche la loro pagina web non è molto illuminante). La cosa migliore per capire come funziona Citymapper Smart Ride è provarla. E lo abbiamo fatto per voi.

Punto di partenza: Liverpool Street station. Arrivo: Russel Square. Come al solito consulto Citymapper per verificare il percorso migliore. Sia col bus che con la metro ci metterei all’incirca una mezz’ora, ed entrambe le opzioni prevedono cambi e un tragitto a piedi. Ma ce n’è una terza: la Smart Ride, costo 3 pound.

Occorre prenotare, proprio come farei come con Uber. E, come con Uber, mi appare nome e foto del conducente, numero di targa e posizione del veicolo in tempo reale. Solo che non posso aspettarlo sul posto: devo raggiungere un pick up point a due minuti di cammino.

Arrivato sul posto, aspetto ancora 5 minuti. Si presenta un furgoncino nero guidato da Mohammed. Salgo a bordo. La capienza massima è di sei posti. È elegante e pulito, e ci sono cavi usb per caricare il proprio cellulare.

Mohammed mi spiega che la sua auto segue un itinerario prestabilito, da cui non può deviare. Chiunque però si trovi nelle vicinanze del suo tragitto può prenotare il servizio esattamente come ho fatto io, fino a un massimo di sei persone (nel mio caso non ne saliranno altre). Ciò non vuol dire che lui segua sempre la stessa tratta: è l’app che gli stabilisce il  percorso da seguire.

Mohammed è self-employed, l’auto gli appartiene e ne paga tutte le spese di assicurazione e benzina, proprio come con Uber. Ma lui con Uber non ci può lavorare. Il furgoncino che ha comprato appositamente per lavorare con Citymapper è troppo grande da utilizzare anche con l’altra compagnia.

Ciò nonostante mi dice che sta bene e che c’è lavoro. Lui viene pagato a ore, e può scegliere se lavorare 20 o 40 ore la settimana, percependo il suo salario settimanalmente. Mi dice che la compagnia sta crescendo e questo nuovo servizio viene molto utilizzato. Non gli chiedo quanto guadagna, ma mi sembra di capire che non si lamenti, anche se auspica un futuro in cui la compagnia cresca ulteriormente col servizio.

Arrivo a un minuto dalla mia destinazione, ma restiamo bloccati nel traffico. Mohammed mi consiglia di scendere per farmela a piedi. Io lo ringrazio e lo saluto. Ci ho messo trentacinque minuti per compiere il tragitto, di cui due di cammino e cinque di attesa. Ho speso tre pound, poco più di una corsa in metro, ma molto meno di una corsa con Uber che mi sarebbe costata dai 7 ai 10 pound.

Smart Ride di Citymapper è stato concepito dopo attente analisi per ovviare a quei buchi nel trasporto pubblico londinese, laddove le soluzioni tradizionali non sono sufficienti. La compagnia lavora in collaborazione con la TfL e ne segue la regolamentazione.

Verdetto del serivzio? Nel mio caso, ottimo. Mi dispiace di non aver vissuto l’esperienza completa, ovvero la condivisione con altre persone che scendano a differenti fermate. Ma ho trovato Smart Ride un’alternativa efficiente ed economica ai percorsi complessi che spesso portano a inutili complicazioni. Mi auguro che cresca sempre di più a Londra, e che venga adottato anche in altre città.

Voi avete mai usato Smart Ride di Citymapper? Cosa ne pensate?

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