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TRASPORTI/MAPPE

Footways, la nuova mappa di TfL che mostra le strade meno affollate e degne di nota

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AEMORGAN

Camminare per Londra, quando si ha una meta precisa o un obiettivo definito e tanto tempo libero, può essere una faccenda molto complicata: sì, perché in una metropoli del genere è praticamente impossibile non trovare qualcosa di interessante da vedere mentre ci si sta dirigendo a piedi in qualche direzione.

Prima del lockdown provocato dalla pandemia da Coronavirus camminare per le strade londinesi poteva però richiedere anche un certo sforzo fisico, dovendo sgomitare contro coloro che tendono ad attardarsi, correndo da un punto di origine a uno di arrivo; tutto ciò però è cambiato durante gli ultimi mesi, quando il momento migliore della giornata poteva essere rappresentato proprio da una passeggiata tranquilla, tentativo di fuga dalle quattro mura domestiche.

Alla luce di questi sviluppi, e con l’intenzione di invogliare le persone a trovare alternative all’uso del trasporto pubblico, Transport for London ha creato una nuova mappa della città: la novità però consiste nel fatto che, diversamente dal solito, non è improntata a indicare il modo più veloce per raggiungere la destinazione ma piuttosto a mostrare gli itinerari più interessanti e tranquilli lungo i quali perdersi.

La mappa, denominato Footways, è stata sviluppata in collaborazione con London Living Streets, la charity che nel corso di 18 mesi ha condotto tutta una serie di interviste con esperti e locali per trovare le strade più principali. Viene coperta integralmente tutta la Zona 1 e sono indicate decine di strade alternative che collegano le maggiori stazioni ferroviarie e della metropolitana, parchi, spazi verdi, monumenti e in generali luoghi molto popolari.

Per fare qualche esempio, le vie segnalate vi porteranno a toccare i passaggi storici di Soho, gli angoli più tranquilli di Southwark, i viali alberati di Islington e tutto ciò che è possibile trovare nel mezzo: l’idea è quella di aiutare i londinesi a utilizzare itinerari alternativi che siano meno battuti e più accessibili di quelli che sono soliti fare tutti, con il bonus tutt’altro che disprezzabili di esplorare differenti parti della città e scoprire un po’ di più Londra, nel mentre.

Un’abitudine che ci riporta al passato, come ha ricordato Emma Griffin di London Living Streets: “Nel 1854, ovvero 9 anni prima dell’entrata in servizio della metropolitana, 400mila persone camminava per la città di Londra ogni giorno. I londinesi amano ancora passeggiare, naturalmente, ma non coprono più le stesse distanze dei loro predecessori. Speriamo che con le strade segnalate da Footways camminate più estesi diventino una pratica quotidiana.”

La mappa, totalmente gratuita, verrà distribuita nella versione cartacea in tutto il centro di Londra, ma può essere anche scaricata in formato digitale o visualizzata direttamente su Google Maps. Se non per il proprio arricchimento, questo strumento vi aiuterà a fare bella figura con tutti i visitatori che vi chiederanno lumi sugli itinerari meno battuti e turistici di Londra.

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