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TRASPORTI

Mezzi pubblici a Londra, si rischia una pioggia di scioperi a luglio: tutti i dettagli!

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AEMORGAN

Più di due milioni di londinesi rischiano di restare a il mese prossimo. Le trattative coi dipendenti del trasporto pubblico sui licenziamenti e sull’adeguamento degli stipendi e delle pensioni si sono arenate in un nulla di fatto, e se non cambia rapidamente qualcosa, presto si rischia concretamente il blocco totale di metro e autobus. Ecco cosa dovete sapere, e qualche consiglio per affrontare con serenità zen lo scenario peggiore.

Dopo diversi incontri tra il sindacato Rail, Maritime and Transport (RMT) e i papaveri della metropolitana di Londra, lo stallo sembrava superato; un portavoce di Transport for London ha dichiarato in queste ore, di aver “fatto un’offerta alle associazioni di categoria ritenuta credibile e accessibile.”

Peccato che i lavoratori non la pensassero così. L’accordo prevedeva un adeguamento al tasso d’inflazione Retail Price Index, più uno 0.1% seguito da uno 0.2% RPI, il che è stato giudicato insufficiente. Pertanto, il segretario generale di RMT, Mick Cash, ha negato di aver raggiunto “seri miglioramenti sia sul fronte della busta paga, che in quello delle condizioni di lavoro.” Risultato: ricomincia il balletto delle minacce di sciopero, e c’è di che aver paura se non avete prenotatole ferie a luglio.

Oggi partiranno le votazione in seno all’unione per consentire agli oltre 2.000 iscritti di decidere se tagliare i servizi oppure no, e eventualmente dare inizio ad una stagione di scioperi. Il problema è complesso e delicato, e non riguarda soltanto i salari: ad essere contestato è l’intero Programma di Trasformazione del Transport for London che permetterà di abbattere i deficit operativi e raggiungere il break even (cioè la società, che fino ad oggi operava in perdita, inizia a guadagnare) entro il 2023.

“Nei prossimi tre anni, continueremo a ridurre i nostri costi operativi continuando ad apportare miglioramenti al nostro servizio,” ha affermato un portavoce di TfL. “Siamo in costante contatto con lo staff e i sindacati, prima di confermare qualunque cambiamento. Nulla di tutto ciò comprometterà la sicurezza dei clienti o dello staff, e questa resterà sempre la nostra priorità.”

Intanto, dall’altra parte dello spettro, lo staff che gestisce la rete dei trasporti non ci sta. “L’RMT ha chiarito che non esiteremo a estendere le votazioni agli altri gruppi affiliati se la minaccia diffusa ai lavori e alla sicurezza non verrà ritirata,” ha risposto Cash tirando in ballo anche Sadiq Khan . “È ora che il Sindaco di Londra si dia una svegliata e si accorga della cosa. Se dovessimo essere costretti dalla loro inazione e dare il via ad una disputa, allora questo è esattamente quel che faremo.”

Purtroppo, se sciopero sarà, non c’è molto che possiate fare, se non adeguarvi e usare un po’ di fantasia; in passato, Londra ha messo in campo diverse strategie per limitare i danni: corse aggiuntive dei bus e maggiore frequenza nei giorni clou, lavori urbani messi in standby per accelerare il deflusso del traffico, maggior numero di biciclette per il bike sharing e così via. Qui di seguito, trovate una mappa pedonale del centro di Londra, se le temperature non saranno proibitive.

Considerate inoltre misure alternative come il telelavoro, il car sharing col vicino di casa, la prenotazione d’un taxi con larghissimo anticipo; oppure fate come gli antichi: una bottiglia d’acqua, scarpe comode, auricolari nelle orecchie, e via verso una nuova avventura. Il fisico ringrazierà.

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