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TRASPORTI

Un treno l’ora da Londra al Galles a partire dal 2023 (e impiegherà appena due ore)

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AEMORGAN

La compagnia ferroviaria inglese Grand Union Trains ha annunciato un piano d’investimento per collegare Londra al Galles del Sud con treni ad altissima frequenza. Si parla di una corsa ogni ora, e di oltre 150 nuove assunzioni.

Grand Union ha già avviato le pratiche presso l’Office of Rail and Road per ottenere la licenza di operatore tra Cardiff Central e London Paddington a partire da maggio 2021 con gli stessi treni elettrici impiegati sulla linea principale tra Londra ed Edimburgo.

La speranza è di essere operativi entro un paio d’anni al massimo, con una scaletta iniziale di un treno ogni due ore, per poi aumentare il ritmo; in più, la società si è offerta di potenziare la stazione di Severn Tunnel Junction con nuove tratte da e per Londra.

Tra le proposte avanzate c’è una la costruzione di nuovi parcheggi liberi, e una nuova rampa di accesso diretto dalla M4 che a sua volta dovrebbe alleggerire un po’ il traffico attorno all’area di Newport e risolvere definitivamente i problemi di viabilità di Rogiet.

Le cose dovrebbero migliorare a maggio 2023, quando la frequenza verrà portata al pieno potenziale di un treno l’ora, partendo da Llanelli con vetture Hitachi simili a quelle della Great Western Railway. Il servizio contemplerà una fermata a Swansea ma salterà tutte le altre fino a Cardiff Central.

Oltre al trasporto delle persone, è allo studio anche l’implementazione della logistica necessaria al trasporto postale e addirittura dei campioni biologici per l’NHS. La corsa, infatti, dura appena due ore, e non soffre delle limitazioni e degli imprevisti tipici del traffico su strada. Il che significa che sarà potenzialmente possibile ridurre le tempistiche di attesa di certi tipi di analisi.

Non stiamo parlando di una faccenda facile, ovviamente. Occorre stabilire dei criteri affidabili per la “catena della custodia”, senza contare il controllo temperatura dei campioni. A cui occorre aggiungere un sistema di intelligenza artificiale che predica e gestisca in modo autonomo eventuali disservizi sulla rete ferroviaria.

Gongola Ian Yeowart, il direttore operativo di Grand Union:

“Una volta aggiornata, Severn Tunnel Junction sembrerebbe offrire la migliore location possibile per l’installazione dell’hub di trasporto biologico, ma se il processo si rivelerà di successo, allora potremo individuare altri hub in altrettante stazioni. Ci sarebbe bisogno perfino di una struttura dalle parti di Londra, e si potrebbe fare a ridosso della stazione.”

Yeowart è lo stesso che ha fortemente voluto e realizzato i servizi tra Londra e diverse città del Nord Est del Regno Unito. Ed è anche il manager cui si deve l’introduzione di una nuova linea tra Blackpool e London Euston in arrivo il prossimo anno.

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