CONSIGLI UTILI

Come aprire un conto corrente a Londra: tutto quello che c’è da sapere!

|
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto

Sì, lo so cosa avete pensato leggendo il titolo:” Ma quale conto corrente? Non ho ancora un lavoro e nemmeno una lira (anzi, un pound)”. La notizia positiva è che aprire un bank account è free, ovvero zero spese di apertura, di gestione e di chiusura.

E per esperienza personale posso garantire che si può aprire un C/C anche senza avere ancora la possibilità di versare nemmeno un pence. Il sistema bancario britannico presenta alcune differenze rispetto a quello italiano e in generale a quelli europei. Ad esempio se avete bisogno che qualcuno vi faccia un versamento dall’Italia sul conto inglese non sono sufficienti sort code e account number. Dovrete infatti richiedere il corrispettivo IBAN del vostro numero di C/C.

Le principali banche propongono la possibilità di attivare un classic o basic bank account che è il conto corrente ‘base’ che offre molti servizi. Le banche più importanti (Lloyds, Barclays, Santander, HSBC, Natwest, Royal Bank of Scotland) sono quelle che hanno filiali in ogni quartiere della città e all’incirca forniscono gli stessi servizi: carta di credito personale, Internet e mobile banking, per citarne alcuni.

Quale banca scegliere quindi? Semplice, cercate quelle più vicino a casa vostra se preferite la comodità, ma soprattutto quelle per cui avete la necessaria documentazione richiesta. Ad esempio è risaputo che ormai da mesi la Barclays non accetta più la carta di identità, ma solo il passaporto ed è molto più rigida per la richiesta di altri documenti. Ad esempio io non ho potuto aprire il conto corrente in una filiale Barclays nonostante avessi passaporto, NIN e contratto regolare di affitto rilasciato dall’agenzia immobiliare: servivano delle utilities bills (bollette) a me intestate.

C’è da dire che sembra che ogni filiale adotti una propria linea per l’apertura del bank account e quindi il mio consiglio è quello di recarsi in banca con tutta la documentazione possibile a disposizione. Se non rientrate nei loro parametri non disperate: cambiate banca, come ho fatto io. Ho attraversato la strada e sono entrata alla Loyds.

Mi hanno chiesto di compilare una richiesta online per prendere appuntamento, a cui mi sarei dovuta presentare solamente con carta di identità e proof of address (nel mio caso il contratto di affitto). Ovviamente per qualche strano motivo compilando la domanda online il sistema non riconosceva il mio vecchio codice postale italiano e quindi l’operazione non poteva andare a buon termine.

Sono tornata in banca e lo stesso impiegato con cui avevo parlato il giorno precedente mi ha detto sorridendo che non c’era nessun problema e mi ha fissato un appuntamento per la settimana successiva.Quindi si può prendere appuntamento sia online, sia di persona. Gioca molto la fortuna: a qualcuno capita anche di aprire il conto il giorno stesso in dieci minuti.

Una volta che vi sarete presentati all’ora e al giorno concordato dovrete sostenere un colloquio con un funzionario che vi chiederà innanzitutto se avete bisogno di un traduttore. Dopo aver risposto a una serie di domande deciderete insieme in base alle vostre esigenze qual è la tipologia di conto corrente ideale per voi. Solitamente le scelte sono ben poche se si opta per un conto free.

Il mio colloquio è durato ben 45 minuti: l’impiegata voleva accertarsi che fossi in grado di sostenere tutte le spese che bisogna affrontare a Londra, ha voluto sapere a quanto ammonta l’affitto della mia camera e quanto penso di guadagnare. Basta essere positivi e non dare risposte che danno nell’occhio e si passa alla domanda successiva.

A questo proposito, se avete già un lavoro e potete mostrare una lettera scritta e firmata dal datore di lavoro è meglio. Infine ho scelto una username, una password e una ulteriore password (memorable information hint) per attivare subito il servizio di online banking, utile per effettuare bonifici, ricariche e pagare le bollette. Inoltre vi verrà inviato via sms il link da cui scaricare l’app con cui gestire il vostro conto comodamente da smartphone. Nel giro di una settimana vi verrà recapitata a casa la carta di credito e pochi giorni dopo per questione di sicurezza anche il pin.

Una firma sul retro della carta ed è fatta: ora potrete anche voi come fanno in molti a Londra usare la carta di credito semplicemente per pagare il latte al supermercato!

Il tuo voto: 4
Voti totali: 4

Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto