Chi vuole dormire in una casa galleggiante sul Tamigi?

Chi vuole dormire in una casa galleggiante sul Tamigi?

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Quelle boathouse parcheggiate nel Regent’s Canal a Little Venice… sono così superate. Oggi l’ultimo trend è quello di dormire in una camera all’interno di un classico villino inglese che galleggia sul Tamigi. O almeno questo è quello che pensano quelli di Airbnb, con un’astuta manovra pubblicitaria.

I londinesi a passeggio sul lungofiume sono rimasti abbastanza sconcertati nel vedere a zonzo per il Tamigi questa casa a due piani, dal classico tetto a spiovente, dipinta di un intenso colore azzurro e dotata persino di giardino. Salta fuori che si tratta di un modo particolarmente bizzarro del sito di house sharing Airbnb, per festeggiare un Deregulation Act approvato dal Parlamento due mesi fa e che entrerà in vigore alla fine di maggio.

Grazie alla nuova deroga, oggi un qualsiasi cittadino inglese potrà affittare una stanza della sua casa a chicchessia senza dover chiedere permessi di nessun tipo o essere soggetti a restrizioni di sorta. E potrà farlo per un periodo di 90 giorni consecutivi.

Diventa subito chiaro come la nuova disposizione vada a favore di tutti quelli che affittano case o stanze a breve termine, e quindi in particolar modo ai turisti. Che da un bel po’ di tempo si rivolgono ad Airbnb per evitare di pagare le tariffe costosissime degli alberghi di Londra senza dover per forza rivolgersi a un ostello. Londra è infatti la terza destinazione più richiesta nel mare di camere in tutto il mondo offerto sulla piattaforma di house sharing, che conta oltre 1 milione di alloggi in 190 paesi.

Ma torniamo alla casa. Perché quella villa non sta a navigare sul Tamigi solo per farsi vedere. Ad essa è infatti associato un concorso promosso dal sito che permetterà al vincitore di dormire una notte al suo interno assieme ad altri tre amici. Sì, perché si tratta di una casa vera, con bagno e cucina funzionanti, soggiorno e due camere da letto.

Il pernottamento sarà accompagnato da trattamenti spa e una cena preparata niente di meno che da uno chef stellato Michelin quale è Robert Ortiz, del ristorante peruviano Lima Floral. Sapessi chi è io esclamerei un bel “porca miseria!”.

Per partecipare al concorso basta collegarsi a questa pagina e seguire le istruzioni. In pratica tutto quello che bisogna fare è avere un profilo registrato ad Airbnb come residente nel Regno Unito, e scrivere un messaggio creativo su dove si vorrebbe andare se questa casa, fosse in grado di navigare da qualsiasi parte. Un pannello insindacabile di giudici valuterà l’originalità degli scritti e il più creativo sarà il fortunato vincitore. Che aspettate allora, Italians in London? Avete tempo fino al 20 maggio. Sotto con la fantasia e in bocca al lupo!

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