Da Ottobre 2016 Ryanair Abbandonerà Pescara e Alghero e chiuderà i collegamenti con Crotone

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Ottobre 2016 potrebbe rivelarsi un mese triste e mesto sia per il turismo sia per il mercato del lavoro in Italia. Ryan Air, grande colosso aereo low-cost Irlandese, ha deciso di sopprimere le basi aeroportuali di Pescara ed Alghero in collegamento diretto con Londra, nonché di chiudere quella di Crotone, collegata con Londra via Roma, Bergamo e Pisa.

Questa decisione, al limite del drastico, è stata presa a seguito di un aumento del 40% delle tasse municipali per i singoli passeggeri che il Governo Italiano ha stabilito. La motivazione ufficiale dell’aumento risiede nella necessità di foraggiare il fondo per la cassa interazione degli ex-piloti Alitalia.

Decisione davvero poco gradita al capo del settore commerciale O’Brien, il quale ha obiettato che la compagnia paga già 165 milioni di tasse per il suddetto fondo e che, su tariffe irrisorie come quelle che propone Ryanair, un aumento del 40% (da €6.50 a €9.00) rappresenterebbe un incremento notevole sul prezzo del biglietto, portando così gli utenti a riflettere due volte sull’eventuale acquisto.

O’Brien ha così preso di rimando la decisione di sopprimere le basi di Pescara e Alghero, di cancellare tutte le tratte collegate con scalo a Londra da Crotone e di eliminare ulteriori rotte. Ciò comporterà non soltanto un crollo del turismo negli scali minori italiani, ma anche uno scomodo spostamento dei dipendenti delle relative basi soppresse ad altre sparse sul territorio. Una scelta molto criticata da alcuni che tendono a porre l’accento sul fatto che Ryanair percepisca annualmente circa 100 dei 150 milioni stanziati dal Governo in sussidi alle linee aeree.

Ma Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair, non demorde e insiste sulla carta dell’addio alle rotte, anche se, voci di corridoio parlano di un eventuale ripensamento a fronte di compensazioni non meglio definite. Insomma, è tutto un gran tira e molla nel business dei voli low-cost ma qui rischiano di rimetterci le città di Pescara ed Alghero che attualmente beneficiano dell’attrattiva turistica portata dai costi contenuti della compagnia aerea. Senza contare che circa 600 posti di lavoro sono a rischio per i dipendenti delle basi in questione.

Fortunatamente non si parla soltanto di chiusura di rotte in questo 2016: Ryanair ha aggiunto quattro nuove rotte da Roma (Praga, Norimberga, Lanzarote e Sofia) e nove nuove rotte da Milano Malpensa e Orio al Serio (Praga, Norimberga, Sofia, Amburgo, Bruxelles, Gran Canaria, Catania, Timisoara e Danzica). Dagli scali milanesi, inoltre, partiranno nuovi collegamenti verso Bristol e Santiago e s’intensificheranno alcuni voli tra cui: Madrid, Malaga. Manchester, Lanzarote, Bucarest, Vilnius e Varsavia.

 

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