TEMPO-LIBERO/EVENTI

“L’uomo che verrà”: appuntamento con il cinema italiano a Londra!

|
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto

Il cinema italiano ha trovato casa a Londra, grazie alla company CinemaItaliaUk e a una location in pieno East End, il cinema Genesis di Whitechapel (93 – 95 Mile End Road). E’ qui che grazie all’impegno delle organizzatrici Clara Caleo Green e la giornalista Francesca Marchese, la settima arte ha il suo appuntamento mensile, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento irrinunciabile per tutti gli appassionati di cinematografia italiana a Londra.

Sicuramente da non perdere la prossima proiezione in programma, organizzata in collaborazione con ANPI London ed Italian Bookshop per celebrare il 70° anniversario della Liberazione da parte degli Alleati alla fine della Seconda Guerra Mondiale. L’appuntamento è per Domenica 26 aprile alle 18.30 al Genesis di Mile End per la visione de “L’uomo che verrà” di Giorgio Dritti, già regista de “Il vento fa il suo giro”.

Il film di Dritti è ambientato nel 1944 nell’appennino emiliano e racconta gli eventi antecedenti la terribile strage di Marzabotto visti con gli occhi della piccola Martina, figlia di una famiglia di contadini che vive alle pendici di Monte Sole, non lontano da Bologna e, come tante altre, fatica a sopravvivere. Dopo la morte del fratellino, anni prima, Martina ha smesso di parlare, diventando oggetto di scherno da parte degli altri bambini.

Quando la mamma rimane nuovamente incinta, man mano che il bambino cresce nella pancia, Martina vive nell’attesa del bimbo che nascerà mentre la guerra inesorabilmente si fa più vicina e la vita diventa ancora più difficile. Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 1944 il bambino viene finalmente alla luce. Quasi contemporaneamente le SS scatenano nella zona un rastrellamento senza precedenti, passato poi alla storia come la strage di Marzabotto.

David di Donatello 2010, il film di Giorgio Dritti ha ottime e intense interpreti femminili, come Maya Sansa e Alba Rohrwacher. La versione originale della pellicola è in dialetto bolognese con sottotitoli italiani, che saranno in inglese per questa proiezione.

L’evento, per il quale potete acquistare i biglietti sul sito, o telefonando al botteghino del cinema (0207 780 2000), sarà preceduto, sabato pomeriggio, da un reading per commemorare la Resistenza all’Italian Bookshop (5 Warwkick Street).

Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto

Il tuo voto: 0
Voti totali: 0

Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto