Molto più di una libreria: le parole galleggianti di “Word on the Water”

Molto più di una libreria: le parole galleggianti di “Word on the Water”

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C’è una Londra che si discosta dagli itinerari di massa, dal turismo frenetico, dalla folla delle ore di punta. Una Londra parallela che si muove placida sulle acque dei canali che attraversano la città, ed è una vera scoperta perdersi in questo intrico di barche e chiatte.

Tra loro, dal 2011, navigano anche i libri di “Word on the Water”, coraggiosa libreria galleggiante che accoglie i visitatori e i clienti a bordo per acquistare un romanzo, certo, ma anche per ascoltare un po’ di musica o gustare una tazza di caffè. In una città popolata da grandi catene questa piccola libreria indipendente è davvero una perla da non lasciarsi scappare.

Per chi non la conosce e la scorge per la prima volta, ormeggiata a bordo del canale, “Word on the Water” è una vera scoperta e tra i suoi scaffali colorati che si riflettono nell’acqua è possibile perdersi in un’eterogenea selezione di libri usati a prezzi davvero abbordabili per tutti.
Questa, oltre al fascino innegabile e all’affabilità dei gestori, è una delle chiavi del successo della libreria sull’acqua, al momento ormeggiata ad Hacney Wick, sullo Union Canal a Fish Island.

Già, al momento, perché la libreria sta cercando di trovare un proprio ormeggio definitivo, come spiega uno dei titolari, Jon “Stiamo cercando di ottenere un ormeggio fisso, qui a Hackney oppure a King’s Cross, per il momento è possibile controllare i nostri spostamenti e gli orari di apertura sulla nostra pagina facebook.

Sono in molti a scrivere su Facebook per chiedere dove “Word on the Water” stia facendo rotta e dove trovarla il giorno successivo. Qualcuno arriva, si ferma a fare due chiacchiere, acquistare e a volte lasciare qualche libro “Sono in molti a supportarci – racconta ancora Jon – e uno degli aspetti più belli di questo lavoro è sicuramente il contatto con le persone, la diversità che incontriamo ogni giorno. E poi, ovviamente, del mio lavoro amo la lettura! La parte più difficile è invece spostare continuamente la barca, anche per questo speriamo, a breve, di riuscire ad ottenere un ormeggio fisso”.

Jon lavora come libraio da 25 anni ormai, prima gestiva un banco in vari mercati, ma la decisione di aprire la libreria galleggiante è del 2011, una scelta suggestiva e comoda, visto che Jon vive a bordo di una barca nel canale. Una scelta portata avanti con gli altri ‘componenti dell’equipaggio’: “Siamo in tre: ci chiamiamo, tra noi, il professore, il dottore e il capitano. Io, Jon, sono il professore, il dottore è Paddy. E il capitano? Un anonimo artista francese, ci piace lasciare un po’ di mistero…”

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