The Ethics of Dust, la mostra più interessante dell’estate londinese

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The “Ethics of Dust” è una mostra che si preannuncia come la più interessante dell’estate londinese.

Curata da Jorge Otero Pailos e commissionata dall´agenzia Artangel, è una mostra installata nel più antico edificio esistente nelle Camere del Parlamento di Westminster Hall, e ha come tema centrale la memoria, la storia e le vicende che hanno scandito il destino della Gran Bretagna.

Per realizzarlo l’artista ha sfruttato un processo tanto semplice quanto efficace: un processo di pulizia in cui uno strato di lattice è stato spruzzato sulle pareti di questo sito, patrimonio mondiale dell’UNESCO, e conseguentemente staccato, sollevando delicatamente lo sporco dalla superficie.

Il risultato sono due fogli di lattice trasparenti appesi alle travi della parete est di Westminister Hall lunghi più di 50 metri e che contengono centinaia di anni di inquinamento.

Eppure la descrizione tecnica non scalfisce la straordinaria potenza di impatto nelle sale di Westminster.

Percorrendo lo spazio tra il muro est e il foglio di lattice incandescente avrete chiara la possibilità che trattenere la memoria degli eventi è davvero possibile. E se aggiungiamo le caratteristiche fisiche del lattice che emana un forte odore, allora abbiamo l’impressione che la storia trattenuta in questo lungo fazzoletto giallastro sia più viva e reale che mai.

Questa specie di “pelle” venuta fuori dal muro, spinge l’osservatore a guardare quello che non c’è, che non è più tangibile ma che in qualche modo resiste nei coauguli scuri, nelle macchie irregolari, nelle piccole sbavature sulla superficie.

Sono tracce di un passato che mettono sullo stesso piano piccoli dettagli insignificanti del quotidiano e grandi eventi nel destino della Gran Bretagna.

Convivono a pieno titolo e con eguale forza evocativa il processo a Carlo I del 1649 e il fumo delle torce ad illuminare la sala, le centenarie dispute politiche, i crimini, gli alambicchi per la penicillina di Churchill, il complotto e la tortura di Fawkes, le incoronazioni e una coppa di vino che distrattamente si versa sul muro.

Nel 2009 è stata presente alla 53ma Biennale di Venezia e mentre nel 2015 è stata in mostra al Victoria & Albert Museum, configurandosi come un progetto itinerante la cui genesi deriva dal processo di pulizia, in fase di restauro, dei monumenti.

La mostra è aperta fino al primo settembre, dal lunedì al sabato dalle 9am alle 5.30pm (eccetto il 29 agosto).

Ingresso gratuito, previo ticket on line da prenotare qui, o chiamando il +44 (0)20 7219 4114, oppure di persona presso la biglietteria nella parte anteriore della Portcullis House su Victoria Embankment.

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