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Contraccezione e anticoncezionali a Londra: tutte le soluzioni ormonali (e come accedervi)

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Il passo successivo alla registrazione al GP è spesso per noi femminucce quello di occuparci dei metodi contraccettivi da utilizzare in Inghilterra.

Qualunque metodo usaste in Italia qui in Uk avete le stesse possibilità se non di più.

Prima informazione molto importante: qui è tutto gratis: pillola, anello, dispositivi vari e preservativi sono passati gratuitamente dallo Stato. Quindi se volete risparmiare qualche soldino e avete il vostro medico di base continuate a leggere qui sotto, altrimenti leggete come si fa a richiedere il GP  e poi tornate qui.

Andiamo per gradi. Molte di noi arrivano a Londra con una piccola scorta del proprio anticoncezionale italiano e c’è poi un momento di smarrimento quando vediamo che le scatoline stanno finendo. Niente panico, la soluzione c’è ed è più semplice di quanto pensiate.

La classica e intramontabile pillola anticoncezionale funziona su base ormonale e infatti per avere la prescrizione dobbiamo fare delle analisi del sangue, mostrarle al medico e poi sarà scelto dallo specialista il farmaco più adatto alle nostre caratteristiche.

Se abbiamo con noi una confezione del nostro farmaco italiano possiamo andare dal medico e mostrargli il foglietto illustrativo dove sono riportati gli ingredienti e i dosaggi, con queste informazioni il GP potrà prescriverci un farmaco inglese corrispondente.

Anche in questo caso, grazie a Dio, il medico ci farà molte domande e quindi c’è una buona probabilità che ci consigli di ripetere le analisi e poi decidere quale prodotto locale utilizzare.

Che si passi per la trafila delle analisi o no il risultato non cambia, avremo il nostro medicinale, e in caso le nostre analisi, gratuitamente .
Ma siccome in Uk sono un passo avanti per quanto riguarda la contraccezione ci sono altri modi per evitare di diventare mamma senza preavviso.

Vi cito anche le altre possibilità di tipo ormonale più comuni e utilizzate, vi consiglio però di andare leggere sul sito dell’NHS tutte le informazioni alla pagina dedicata a questo argomento per avere tutti i chiarimenti e gli approfondimenti del caso : http://www.nhs.uk/Conditions/contraception-guide/Pages/contraception.aspx.

Abbiamo quindi l’anello vaginale (che esiste anche in Italia) e che funziona sullo stesso principio della pillola, ovvero su base ormonale. L’anello è un piccolo dispositivo in plastica semi-rigida che possiamo posizionare da sole all’interno della vagina e teniamo lì per 21 giorni. Trascorse le tre settimane rimuoviamo il dispositivo e lo buttiamo, avremo il nostro ciclo mestruale e dopo sette giorni inseriremo un nuovo anello. Come ogni farmaco anche questo ha i suoi lati positivi e negativi, parlatene con il vostro dottore e capirete se questo è l’anticoncezionale che fa per voi.

Un’altra possibilità di tipo ormonale è il cerotto, anche questo presente nel mercato italiano e con la stessa posologia del prodotto italico. In ogni scatola abbiamo tre cerotti, ne usiamo uno per settimana e poi alla quarta settimana arriverà il nostro periodo. I cerotti possono essere più o meno in qualunque parte del corpo ad esclusione del petto, zone che presentano delle lesioni sulla pelle o punti di forte sfregamento con i vestiti che potrebbe causare il distaccamento del cerotto. Finito il ciclo mestruale si ricomincia con una nuova scatola. Stessa avvertenza di sopra, andate dal medico e informatevi.

Ci sono due metodologia che mi erano invece sconosciute e che sembrano avere un discreto successo in Uk: l’iniezione anticoncezionale e l’impianto contraccettivo. In entrambi i casi continuiamo a parlare di metodi ormonali ma variano la durata e la somministrazione.

La contraceptive injection è una puntura che viene fatta dal medico ogni otto o dodici settimane, a seconda del farmaco che il medico ritiene si più adatto a voi, e fa sì che voi vi possiate dimenticare di prendere pillole, attaccare cerotti o inserire anelli per quel lasso di tempo. Questo è un metodo un po’ più forte dei precedenti, cosa forse scontata vista la lunga durata, e che quindi può causare qualche problemino con la periodicità del ciclo mestruale che può modificarsi in intensità e/o durata per il primo periodo fino addirittura a scomparire con il passare delle settimane in cui si effettua il trattamento.

Il contraceptive implant è invece un semplice tubicino di gomma, lungo più o meno 40mm e del diametro di uno spaghetto, che viene inserito sottopelle, generalmente nell’avambraccio, da uno specialista e che rilascia ormoni che impediscono la fecondazione. L’impianto funziona per tre anni al termine dei quali viene rimosso dal medico e in caso sostituito con un nuovo dispositivo. Ci troviamo qui di fronte a una metodologia un po’ più invasiva delle precedenti e che può scombussolare un po’ il nostro ciclo mestruale per un periodo più lungo del solito, in alcuni casi ci vuole anche un anno prima che il corpo si abitui alla nuova situazione, fino a farlo scomparire fino al momento in cui l’impianto non viene rimosso.

Ve lo devo ripetere ancora che dovete parlarne con il dottore?
Tra tutte queste possibilità c’è probabilmente il metodo giusto per voi ma se preferite evitare di assumere ormoni extra ci sono anche diversi dispositivi di barriera, ma di questi ne parliamo un’altra volta.

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