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Londra cambia volto con un nuovo grattacielo ad opera di Renzo Piano

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Una delle cose per cui Londra è famosa è senz’altro il suo inconfondibile skyline, tra cui spiccano l’intramontabile Big Ben, il caratteristico Gherkin, l’altissimo Shard e tutti i maestosi edifici che si ergono imponenti nel cuore pulsante dell’est della city. Ma dalle ultime notizie emerse, pare che presto alla silhouette della capitale inglese verrà aggiunto un altro stabile (questa volta nella zona ovest), che ha come obiettivo la rivalutazione di un’importante area situata a due passi dal centro, attualmente definita “senz’anima” e “ferma agli anni ’50”.

Più comunemente nota grazie all’omonimo orsetto creato da Michael Bond alla fine degli anni ’50 e per essere la sede dell’ospedale in cui recentemente è stata partorita l’ultima royal baby, Paddington è la destinazione ultima di questo nuovo edificio, che si prevede verrà terminato entro il 2020 previa approvazione del consiglio di Westminster il prossimo mese. E cosa aggiungere d’altro se non che l’artefice del progetto, per orgoglio italiano, altri non è che il celeberrimo genio di Renzo Piano?

Piano, dopo aver realizzato opere come il New York Times Tower e il Centre Pompidou a Parigi, è pronto a cogliere la sfida di ridare anima a questa famosa zona situata nel North West non solo per migliorare i collegamenti tra la stazione ferroviaria e l’ingresso della linea metropolitana Bakerloo, ma soprattutto per riflette l’importanza dell’area come porta che dà sul cuore della città.

Oltre a Piano dietro a questo progetto chiamato ‘Skinny Shard’, per il quale è stato stanziato più di un milione di sterline, c’è la compagnia Seller Proprety, la stessa che collaborò con l’architetto per la realizzazione dello Shard. Secondo il progetto presentato, la torre cilindrica si innalzerà per 224 metri e sarà costituita da oltre 65 piani, occupando un’area superiore a 4,000 metri quadrati, diventando il quarto edificio più alto della capitale, dietro Shard, One Canada Square e 110 Bishopgate. La struttura è stata pensata come sede di uffici, ristoranti, punti vendita al dettaglio, 200 nuove residenze e, ciliegina sulla torta, avrà in cima anche un roof garden all’aperto ispirato al modello dei Kew Gardens.

“Crediamo che questa proposta entusiasmante aiuterà a sfruttare il potenziale di Paddington e si rivelerà un importante catalizzatore per il miglioramento continuo della zona, più o meno nello stesso modo in cui il The Shard è stato per London Bridge” ha dichiarato il presidente Sellar Property Group Irvine Sellar.

Quindi, cari abitanti della London NW o appassionati di architettura, per ora non ci resta che attendere la decisione di Westminster; non so voi ma io già mi vedo a sorseggiare un cocktail ammirando il panorama di Londra dal West Side.

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