Il Natural History Museum: la guida completa alla visita

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Anche per quelli che optano per una toccata e fuga nella capitale inglese, il Natural History Museum è una tappa obbligatoria. Insieme al Museo della Scienza e al Victoria and Albert Museum, questo fa parte dei tre grandi musei situati a Kensington, in Cromwell Road.

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Senza alcun dubbio, vale la visita anche solo l’edificio di per sé. Infatti, appena varcata la Central Hall ci si comincia subito a sentire in un’altra epoca, sia che l’atmosfera ci ricordi un’immensa cattedrale, oppure la Sala Grande del Castello di Hogwarts. Anche fosse solo per il fatto che nel mezzo della sala si erge il mastodontico scheletro di diplodoco: per gli appassionati di cartoni il famoso Piedino de La Valle Incantata.

Appena finito il servizio fotografico all’immenso dinosauro, siete pronti! Cartina alla mano!

Dovete solo scegliere da che parte andare.

La gita diventa una vera e propria avventura. Non c’è sala che sia noiosa o che non valga la pena di essere vista. Prendetevi almeno mezza giornata perché dovrete cimentarvi con ben 70 milioni di esemplari che hanno fatto, o fanno ancora parte della nostra splendida Madre Natura.

Il museo è diviso in alcune zone principali: si passa dalla Blue Zone, dove ci si può fronteggiare con i più grandi mammiferi della terra, primo fra tutti la balena; ma anche con gli animali della savana o addirittura con quello più feroce e temibile di tutti i tempi, il T-Rex. Quest’area è molto indicata per i bambini, che possono vedere tutti i tipi di pesci, anfibi, rettili, e osservare da vicino tutti gli animali protagonisti dei loro libri preferiti, persino quelli ormai estinti, come il Dodo.

Da non perdere, anche la parte dedicata al corpo umano, in cui vengono presentate le varie fasi della gravidanza e della nascita, mostrate le differenze tra i vari geni e dove si può trovare un vero cervello umano sotto spirito, nonché dei campioni di DNA.

Un’altra zona molto interessante è la Green Zone, in cui i protagonisti sono sicuramente gli uccelli, ma dove non mancano anche insetti, fossili marini e minerali.

IMG_7632Infine, attraversando l’intero globo su di una scala mobile, si arriva alla Red Zone, dedicata ai fenomeni della terra: qui verrà spiegato come avviene un’eruzione vulcanica, la differenza stessa tra i vari tipi di vulcano, potrete vivere in pieno l’effetto di un terremoto e conoscere qualcosa in più riguardo la nostra galassia, come ad esempio la temperatura dei pianeti che ci circondano.

Il vero punto di forza di questo museo è che si tratta per la maggior parte di un museo interattivo: attraverso semplici giochi, il visitatore può scoprire i particolari del suo mondo, può rivivere mentalmente la storia degli animali che lo abitavano milioni di anni fa e conoscere alcune specie alquanto difficili da poter vedere nella vita reale.

Come la maggior parte dei musei londinesi, anche il Natural History è gratuito ed è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17:50.

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale.

Assolutamente da non perdere!

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