National Gallery: la guida completa alla visita!

National Gallery: la guida completa alla visita!

di: -
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto

Come non visitare la National Gallery se si è appassionati di pittura?

Questa, infatti, è una delle tappe fondamentali di Londra. Fondata nel 1824, è uno tra i musei più importanti della città e sicuramente la pinacoteca più celebre, tra le più grandi del mondo.

Si trova a Trafalgar Square e ospita una collezione di circa 2.300 dipinti che vanno dalla metà del Duecento all’inizio del XX secolo.

La pinacoteca è divisa in varie wings: si va dalla Sainsbury Wing, sul lato occidentale, che copre il periodo dal 1260 al 1510, per poi passare al Rinascimento che è esposto nella West Wing, continuando con la North Wing dove si trova la celebre Venere allo specchio dello spagnolo Velázquez, per finire nella East Wing, l’ala più affollata, dove fioccano impressionisti e postimpressionisti.

Si tratta di un museo davvero splendido, che appartiene al popolo britannico; da qui il nome National. Anche se, onestamente, di nazionale ha davvero ben poco: ci si trova di fronte ad un vero e proprio “saccheggio” dei più bei dipinti europei, soprattutto italiani, francesi e fiamminghi.

Primeggiano ovviamente Il battesimo di Cristo di Piero della Francesca, Venere e Marte di Botticelli, la Vergine delle Rocce di Leonardo da Vinci e poi una quantità infinita di capolavori di Tiziano e Jacopo Tintoretto come Bacco e Arianna del primo, L’origine della Via Lattea e San Giorgio e il Drago dell’ultimo, senza contare la Madonna dei Garofani di Raffaello, la Cena in Emmaus di Caravaggio e la Resurrezione di Lazzaro di Sebastiano del Piombo.

Tra i pittori fiamminghi troviamo Jan Van Eyck con il celebre Ritratto dei coniugi Arnolfini e Rubens con Sansone e Dalila. Poi ci imbattiamo in Rembrandt con la sua Giovane donna al bagno in un ruscello, ne Gli Ambasciatori del tedesco Hans Holbein e persino in Vermeer.

Gli Ambasciatori, Hans Holbein The Younger

Gli Ambasciatori, Hans Holbein The Younger

Cena In Emmaus, Michelangerlo Merisi Da Caravaggio

Cena In Emmaus, Michelangerlo Merisi Da Caravaggio

E come possono mancare gli impressionisti francesi?

Ammiriamo Monet con i suoi Bagnanti a La Grenouillère, Seurat nei Bagnanti ad Asnières e Cézanne, ne Les grandes baigneuses; e ancora Monet con Lo stagno delle ninfee, Degas con alcune delle sue ballerine, per poi rimanere a bocca aperta davanti a uno dei dipinti olandesi più suggestivi, i Girasoli di Van Gogh.

Tra tutti questi nomi spunta timidamente nell’ala est la collezione dei paesaggi inglesi del Settecento, come Gainsborough, Turner ne  La valorosa Téméraire e Constable con Il carro da fieno.

Girasoli, Vincent Van Gogh

Girasoli, Vincent Van Gogh

E’ tutto strabiliante. Si tratta di un vero e proprio viaggio all’interno di varie epoche, culture, punti di vista e tecniche pittoriche che si ritrovano in pochi posti nel mondo.

Anche per chi non è un esperto d’arte ma semplicemente l’apprezza, alla National Gallery potrà ammirare i famosi dipinti studiati sui libri di scuola e potrà finalmente ritrovarseli ad un palmo di naso. Non so se è un sentimento comune, ma io solitamente mi emoziono.

Sono dipinti unici, talmente rilevanti a livello tecnico e ideologico che vengono studiati in tutto il mondo. Sui libri sembrano quasi finti, una sorta di idea piuttosto astratta, finché un giorno, trovandoceli di fronte, ci rendiamo conto che sono reali. Capolavori di quattrocento o cinquecento anni fa, proprio lì, davanti ai nostri occhi.

Ne vale assolutamente la pena, perché non capita tutti i giorni di ripercorrere quasi sette secoli di storia della pittura europea in una volta sola. E credetemi, anche chi non è un esperto, come la maggior parte di noi, vorrà ritornarci una seconda volta!

Il museo è gratuito, ad eccezione delle esposizioni speciali e dell’audioguida a soli £ 3,50, è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 e il venerdì fino alle 21.

Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto

Il tuo voto: 0
Voti totali: 0

Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto
Accetta la policy privacy per poter visualizzare correttamente il contenuto

Lascia un commento

commenti