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Coronavirus UK e Londra: aggiornamento contagi e news oggi, 1 Ottobre 2020

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AEMORGAN

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 1 Ottobre

Oggi 1 Ottobre nel Regno Unito sono stati registrati 6.914 nuovi contagi (-194) da Coronavirus, per un totale complessivo di 460.178 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 59 casi, per un totale complessivo di 42.202 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Boris Johnson: “Non vogliamo un nuovo lockdown, seguite le regole”

Ieri Boris Johnson ha tenuto a Downing Street il centesimo briefing sul Coronavirus dall’inizio della pandemia. Per l’occasione il Primo Ministro inglese era affiancato dai suoi principali consulenti medici e scientifici. Rivolgendosi ai cittadini inglesi, il premier ha affermato che la curva dell’epidemia sta salendo molto velocemente e che stanno aumentando anche le ospedalizzazioni, anche se al momento il sistema sanitario britannico ha la capacità di reggere il carico attuale. Johnson ha precisato che il Paese sta attraversando un momento critico e che l’obiettivo è quello di non arrivare ad un altro lockdown: “So che alcune persone penseranno che dobbiamo arrenderci e lasciare che il virus faccia il proprio corso nonostante l’enorme perdita di vite che questo porterebbe significare. Devo dire che non sono d’accordo. Non credo sia quello che i cittadini britannici vogliono. Non voglio tornare ad un blocco nazionale in cui la guida generale è rimanere a casa. Vogliamo mantenere in movimento l’economia. Vogliamo mantenere i giovani nell’istruzione. Ma l’unico modo in cui possiamo farlo è seguire le linee guida e abbattere il virus”. Il premier ha anche aggiunto che il governo non esiterà a prendere provvedimenti più duri se la situazione lo richiederà, precisando che purtroppo non ci sono prove scientifiche a supporto della cosiddetta “regola dei 6” attualmente in vigore nel Regno Unito ovvero il divieto di incontri e raduni sociali tra più di 6 persone.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 30 Settembre

Oggi 30 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 7.108 nuovi contagi (-35) da Coronavirus, per un totale complessivo di 453.264 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 71 casi, per un totale complessivo di 42.143 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Grave focolaio di COVID al Royal Glamorgan Hospital nel Galles: 82 casi

Un preoccupante focolaio di COVID è stato registrato al Royal Glamorgan Hospital, un ospedale di Llantrisant in Galles. Al momento si contano 82 casi positivi e per questo motivo sono state adottate ulteriori misure restrittive, tra cui la sospensione degli interventi chirurgici programmati. Il pronto soccorso rimarrà aperto per i pazienti walk-in e per coloro che possono essere curati nel reparto di cure ambulatoriali. Paul Mears, amministratore delegato del Cwm Taf Morgannwg University Health Board, ha dichiarato: “Riconosciamo la preoccupazione che questi cambiamenti temporanei causeranno e vorremmo assicurare ai nostri pazienti e alle comunità che la gestione di questo focolaio è la nostra priorità chiave. I nostri team continuano a lavorare per adottare tutte le misure necessarie per raggiungere questo obiettivo e abbiamo intrapreso una serie di azioni rapide e decisive per cercare di gestire questo focolaio che includono la chiusura immediata dei reparti interessati, le valutazioni del rischio dei reparti colpiti e a rischio, le revisioni di misure di prevenzione e controllo delle infezioni e loro implementazione, aumento dei test del personale sanitario e test di tutti i ricoveri ospedalieri”.

Centinaia di viaggiatori tornati da Paesi in lista di quarantena non rispettano l’isolamento

La polizia non ha trovato in autoisolamento a casa centinaia di viaggiatori ritornati da Paesi in lista di quarantena, come la Francia e la Spagna. Agli agenti è stato chiesto di indagare su oltre quattromila casi del genere riferiti loro dalle autorità sanitarie. La maggior parte sta rispettando i requisiti di quarantena obbligatoria, ma a 440 indirizzi la polizia non ha ottenuto risposta e non ha potuto infliggere nessuna sanzione. Ricordiamo che i viaggiatori di ritorno dai paesi nell’elenco di quarantena possono essere multati con sanzioni che vanno da £ 1.000 fino a £ 3.200 per il ripetuto mancato rispetto della legge.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 29 Settembre

Oggi 29 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 7.143 nuovi contagi (+3.099) da Coronavirus, per un totale complessivo di 439.013 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 71 casi, per un totale complessivo di 42.072 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Da mercoledì nuove restrizioni nel nord-est dell’Inghilterra

Dopo l’incremento dei contagi da Coronavirus delle ultime settimane, scattano restrizioni ancora più severe in diverse aree del nord-est dell’Inghilterra. Le nuove regole anti COVID entreranno in vigore dalla mezzanotte di mercoledì 30 Settembre e riguardano nello specifico Newcastle, Northumberland, Gateshead, North Tyneside, South Tyneside, Sunderland e la contea di Durham. Da domani sarà vietato legalmente qualunque raduno privato e non lavorativo fra persone che non vivano nella stessa casa, mentre nel resto dell’Inghilterra sono ancora possibili incontri fino a un massimo di sei persone anche se non abitano insieme. In caso di violazione delle regole scatteranno multe da 200 sterline alla prima trasgressione certificata, per poi raddoppiare a ogni recidiva fino a un massimo di 6400 sterline. A comunicarlo è stato il Ministro della Sanità Matt Hancock spiegando che si tratta di una misura necessaria e decisa sulla base di quanto chiesto dalle stesse amministrazioni locali: “Il tasso di incidenza in tutta l’area è ora di oltre 100 casi ogni 100.000. Sappiamo che un gran numero di queste infezioni si verificano in ambienti chiusi fuori casa e così, su richiesta dei consigli locali, introdurremo restrizioni legali sulla mescolanza indoor tra famiglie in qualsiasi ambiente. Più velocemente riusciamo a tenere sotto controllo questo virus, più velocemente possiamo ripristinare le libertà di cui tutti godiamo nel nord-est e in tutto il paese”.

Università: focolai di COVID in 45 istituti inglesi

Dalla riapertura delle università in Inghilterra, sono stati registrati più di 865 casi di contagi da Coronavirus tra studenti e personale. Ad oggi il numero totale di persone in autoisolamento è salito a oltre 3.540. Si parla di ben 45 istituti universitari inglesi in cui sono presenti focolai di COVID, tra cui la più colpita è l’Università di Glasgow con 172 casi confermati e 600 studenti autoisolati. Ecco l’elenco delle 45 università con casi positivi confermati:

  • Abertay University
  • Aberystwyth University
  • Aston University, Birmingham
  • Bath Spa University
  • Birmingham City University
  • Università di Coventry
  • Università De Montford, Leicester
  • Università di Durham
  • Università Napier di Edimburgo
  • Glasgow Caledonian University
  • Università di Leeds Beckett
  • Manchester Metropolitan University
  • Newcastle University
  • Northumbria University
  • Oxford Brookes University
  • Queen Margaret University, East Lothian
  • Queen’s University di Belfast
  • Robert Gordon University, Aberdeen
  • Staffordshire University
  • Università di Swansea
  • Università di Aberdeen
  • Università di Bath
  • Università di Chester
  • Università di Dundee
  • Università di Edimburgo
  • Università di Exeter
  • Università di Glasgow
  • Università del Gloucestershire
  • Università di Hull
  • Università del Kent
  • Università di Leeds
  • Università di Leicester
  • Università di Liverpool
  • Università di Nottingham
  • Università di Portsmouth
  • Università di Reading
  • Università di Salford
  • Università del Galles del Sud
  • Università di Stirling
  • Università di Sunderland
  • Università di Warwick
  • Università dell’Inghilterra occidentale, Bristol
  • Università di Worcester
  • Università di St Andrews, Fife
  • York St John University

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 28 Settembre

Oggi 28 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 4.044 nuovi contagi (-1.649) da Coronavirus, per un totale complessivo di 439.013 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 13 casi, per un totale complessivo di 42.001 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Controlli della polizia e multe più salate per chi infrange le regole anti COVID

Da oggi i cittadini di tutta l’Inghilterra sono legalmente obbligate ad autoisolarsi se risultano positivi al Coronavirus o se vengono contattati dal servizio di test e tracciamento. La polizia avrà il diritto di effettuare controlli a campione su tutte le persone che si autoisolano e sono previste multe ancora più salate per chi infrange le regole anti COVID. Le nuove multe ammontano a £ 1.000 e aumentano fino a £ 10.000 per i recidivi o chi commette gravi violazioni. Il Dipartimento di Salute e Assistenza Sociale (DHSC) ha anche affermato che coloro che risultano positivi saranno multati se forniscono consapevolmente false informazioni sui propri stretti contatti al servizio di test e tracciamento. Il DHSC ha annunciato che la polizia controllerà in particolar modo le aree a più alta incidenza e interverrà su segnalazioni di “terze parti” di persone risultate positive che non rispettano l’autoisolamento.

Galles: lockdown in altre tre aree del Paese

Dalle 18.00 di oggi 28 Settembre in altre tre aree comunali del Galles meridionale scatterà il lockdown. Nello specifico si tratta di Port Talbot, Vale of Glamorgan e Torfaen. In queste zone saranno vietati gli incontri tra famiglie diverse e i cittadini non potranno spostarsi dal luogo di residenza se non per motivi necessari. Tali restrizioni sono già in vigore a Cardiff, Swansea, Llanelli, Blaenau Gwent, Bridgend, Caerphilly, Merthyr Tydfil, Newport e Rhondda Cynon Taf. Al di fuori del Galles, le stesse normative valgono per vaste aree dell’Inghilterra nordoccidentale, dello Yorkshire occidentale, del nord-est e delle Midlands, nonché in alcune parti del Scozia occidentale.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 27 Settembre

Oggi 27 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 5.693 nuovi contagi (-349) da Coronavirus, per un totale complessivo di 434.969 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 17 casi, per un totale complessivo di 41.988 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Protesta a Londra contro il lockdown: 16 manifestanti arrestati

Ieri a Trafalgar Square e a Hyde Park si sono riversate oltre 15 mila persone per partecipare ad una manifestazione contro le nuove restrizioni imposte dal governo per contenere la diffusione dei contagi da Coronavirus. La polizia ha cercato di fermare la manifestazione visto il mancato rispetto del distanziamento sociale, ma i negazionisti non hanno desistito innescando scontri violenti tra le due parti. Almeno nove agenti e tre manifestanti sono rimasti feriti durante gli scontri, mentre sono stati arrestati 16 negazionisti. Gli arresti sono dovuti a reati tra cui violazione delle norme anti-COVID, aggressione ad un agente, disturbo dell’ordine pubblico e disordini violenti.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 26 Settembre

Oggi 26 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 6.042 nuovi contagi (-832) da Coronavirus, per un totale complessivo di 429.277 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 34 casi, per un totale complessivo di 41.936 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Manifestazione a Londra contro il lockdown: 15 mila persone protestano a Trafalgar Square

In queste ore è altissima la tensione nel cuore di Londra a causa di una di una manifestazione contro le nuove restrizioni imposte dal governo per contenere la diffusione dei contagi da Coronavirus. A Trafalgar Square e a Hyde Park si sono riversate oltre 15 mila persone che stanno protestando seguendo lo slogan “We Do Not Consent”. Un alto funzionario della Metropolitan Police Ade Adelekan aveva riferito di aver discusso per tutta la settimana con gli organizzatori della protesta affinché i partecipanti rispettassero comunque il distanziamento sociale anche se le manifestazioni sono esentate dalla cosiddetta ‘regola del sei’. Nonostante ciò dalle foto di queste ore si evince che tutti i manifestanti, rigorosamente senza mascherina, sono ammassati in piazza a molto meno di un metro di distanza gli uni dagli altri. Secondo quanto riferisce il “Guardian”, la polizia ha cercato di interrompere la manifestazione a causa del suddetto mancato distanziamento sociale ma i partecipanti non hanno desistito lanciando bottiglie ed urlando agli agenti di “scegliere da che parte stare”. Pare che i poliziotti abbiano risposto con i manganelli lasciando alcuni dimostranti anti-lockdown con evidenti ferite. Ricordiamo che la protesta dei negazionisti arriva in un momento davvero critico per il Regno Unito: nelle ultime 24 ore è stato annunciato un record di 6.874 nuovi contagi nel Paese e, stando alle stime, i consulenti scientifici del governo si aspettano almeno 100 morti per coronavirus al giorno entro le prossime tre o quattro settimane.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 25 Settembre

Oggi 25 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 6.874 nuovi contagi (+240) da Coronavirus, per un totale complessivo di 423.236 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 34 casi, per un totale complessivo di 41.936 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Londra inserita nella “COVID watchlist” nazionale

Dopo l’esponenziale aumento dei contagi da Coronavirus a Londra (620 nelle ultime 24 ore), il Consiglio cittadino ha inserito la capitale inglese nella “COVID watchlist” nazionale in quanto area che desta una forte preoccupazione. Al momento questa decisione non implica l’attivazione di particolari nuove restrizioni ma solo un avvertimento per i cittadini, così come affermato dai leader del Consiglio: “Si tratta di un deciso promemoria sulla necessità che tutti i londinesi facciano scelte che tengano loro stessi, le loro famiglie e le loro comunità al sicuro, ed anche per proteggere l’economia della città”. Il sindaco Sadiq Khan ha, invece, focalizzato l’attenzione sull’importanza dei test: “Londra è a un punto di svolta molto preoccupante. E’ di vitale importanza che la capacità di effettuare test venga immediatamente incrementata e focalizzata sulle aree che ne hanno più bisogno. Ogni ritardo significherebbe abbandonare la città e costerebbe vite umane”.

Coronavirus: l’indice del contagio in UK sale a 1,5

Continua ad essere preoccupante la diffusione dei contagi da Coronavirus nel Regno Unito. Secondo l’ente consultivo scientifico SAGE il cosiddetto numero R, ovvero l’indice del contagio attuale nel Paese, è stimato tra 1,2 e 1,5 mentre la scorsa settimana oscillava tra 1,1 e 1,4. Ricordiamo che il numero R indica il numero medio di persone che ogni persona positiva al coronavirus continua ad infettare e deve rimanere al di sotto di 1,0 per tenere sotto controllo la pandemia. In poche parole, un numero R compreso tra 1,2 e 1,5 significa che ogni 10 persone infette in media ne infettano tra 12 e 15 altre. Specificatamente l’indice del contagio in Inghilterra e nell’Irlanda del Nord è stimato tra 1,2 e 1,5, quello in Scozia tra 1,2 e 1,6 e quello nel Galles tra 0,7 e 1,2.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 24 Settembre

Oggi 24 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 6.634 nuovi contagi (+456) da Coronavirus, per un totale complessivo di 416.363 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 40 casi, per un totale complessivo di 41.902 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Il Ministro della Salute esorta i cittadini a scaricare l’app di tracciamento NHS

Il Ministro della Salute del Regno Unito Matt Hancock ha esortato tutti i cittadini a scaricare l’app di tracciamento dei contatti da Coronavirus sviluppata dal servizio sanitario nazionale NHS. Tale app, finalmente lanciata in Inghilterra e Galles dopo mesi di ritardo e domande sulla sua efficacia, adesso è ritenuto uno strumento utile contro la diffusione del virus. Hancock ha sottolineato la sua efficacia in un’intervista per Sky News: “Ogni singola persona che scarica l’app ci aiuta a migliorare il modo in cui può tenerci al sicuro. Ti aiuta a mantenere te stesso e i tuoi cari al sicuro. Ogni persona in più che lo scarica renderà il paese un posto più sicuro. Anche se solo due persone lo scaricassero ed entrassero in stretto contatto e uno fosse risultato positivo, allora funzionerebbe per l’altro. Ovviamente è vero che più persone lo scaricano più sarà efficace, ma questa è solo una parte del nostro piano generale per combattere il coronavirus”.

Come funziona l’app di tracciamento NHS

L’app NHS è disponibile per il download sia su sistema iOS che Android: utilizza un sistema sviluppato da Apple e Google sfruttando il Bluetooth per mantenere un registro anonimo delle persone a cui un utente è stato vicino. Se qualcuno si ammala può avvisare l’app: in questo modo il server centrale individuerà tutte le persone che sono state a stretto contatto con tale utente inviando loro una notifica. È disponibile anche una funzione di scansione del codice QR che consente alle persone di effettuare il check-in nei luoghi che visitano e condividere facilmente i propri dettagli di contatto per le attività di tracciamento umano. Tuttavia è importante ricordare che tale software è volontario quindi il suo successo dipenderà dai cittadini che lo scaricheranno e utilizzeranno tempestivamente.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 23 Settembre

Oggi 23 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 6.178 nuovi contagi (+1.252) da Coronavirus, per un totale complessivo di 409.729 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 37 casi, per un totale complessivo di 41.862 persone decedute dall’inizio della pandemia.

“Potrebbe essere necessario un secondo lockdown”: la dichiarazione del Ministro degli Esteri

Il Ministro degli Esteri Dominic Raab ha affermato che potrebbe essere necessario un secondo blocco nazionale se le ultime restrizioni anti COVID non dovessero funzionare: “Non possiamo escludere un secondo lockdown, ma il governo farà ogni sforzo per evitarlo. Abbiamo sempre detto che abbiamo una sorta di deposito di misure nell’arsenale da prendere. L’approccio del governo è mirato, equilibrato e proporzionato”. Raab ha voluto anche rispondere alle critiche sulla nuova norma che impone la chiusura dei locali pubblici alle 22 e al fatto che solo il 5% dei casi negli ultimi dati era legato a pub, bar e ristoranti: “Sappiamo che nei bar e nei ristoranti, in particolare dopo che le persone hanno bevuto qualche drink, mentre si va nelle ore tarde della sera, c’è il rischio che il rispetto delle linee guida diminuisca un po’. Quindi stiamo prendendo questa misura, siamo fiduciosi sulla base delle prove che abbiamo a livello nazionale e internazionale che è una norma da far rispettare”.

Sospetto focolaio nella residenza universitaria: quarantena per 500 studenti

A 500 studenti di Dundee in Scozia è stata imposta la quarantena dopo un sospetto focolaio in una residenza universitaria. Attualmente è in corso la ricerca di tutti i contatti avuti dallo studente dell’Università di Abertay risultato positivo al Coronavirus. Per prevenzione, tutti gli altri studenti che risiedono nella residenza universitaria devono autoisolarsi. Intanto il Preside dell’università scozzese Nigel Seaton ha affermato che nell’istituto già erano aumentate le misure di sicurezza e pulizia e quindi per adesso rimarrà aperto normalmente.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 22 Settembre

Oggi 22 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 4.926 nuovi contagi (+558) da Coronavirus, per un totale complessivo di 403.551 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 37 casi, per un totale complessivo di 41.825 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Boris Johnson ufficializza: “Ecco le nuove regole anti COVID

Il Primo Ministro inglese Boris Johnson riferendosi alla Camera dei Comuni ha annunciato le nuove misure restrittive che verranno applicate in tutto il Regno Unito. Il Premier si è detto preoccupato per la situazione attuale ma ha voluto sottolineare che non si tratta di un secondo lockdown nazionale: “La prospettiva di una seconda ondata è reale. Il Regno Unito si trova a un pericoloso punto di svolta, dobbiamo agire ora. L’emergenza coronavirus è di nuovo in ascesa per questo verranno imposte nuove misure restrittive che tuttavia non sono in alcun modo un nuovo lockdown. Negli ultimi giorni i ricoveri in ospedale sono raddoppiati e il livello di allerta è salito a 4. Le nuove restrizioni probabilmente rimarranno in vigore per sei mesi e, se necessario, il governo andrà anche oltre”. Ecco nello specifico le nuove regole anti COVID:

  • da giovedì 24 Settembre pub, bar e ristoranti dovranno chiudere anticipatamente alle 22.00 e sarà previsto solo il servizio al tavolo;
  • l’utilizzo della mascherina sarà obbligatorio per il personale di bar, ristoranti, alberghi e dei negozi al dettaglio, così come per i passeggeri che viaggiano in taxi;
  • sarà vietato praticare sport di squadra al coperto in più di sei persone;
  • il limite di ospiti per i matrimoni si ridurrà a 15 mentre per i funerali a 30 persone;
  • è stato sospeso il piano programmato per Ottobre per riportare i tifosi negli stadi;
  • le scuole e le università rimarranno aperte, ma nel rispetto delle  norme anti contagio;
  • le multe saranno raddoppiate a 200 sterline per coloro che non rispetteranno l’obbligo della mascherina o la ‘regola dei sei’;
  • i dipendenti che ne hanno la possibilità dovranno lavorare in smartworking da casa.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 21 Settembre

Oggi 21 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 4.368 nuovi contagi (+469) da Coronavirus, per un totale complessivo di 398.625 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 11 casi, per un totale complessivo di 41.788 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Migliaia di cittadini multati: secondo i parlamentari le nuove regole sono “ambigue e poco chiare”

Nelle ultime settimane migliaia di cittadini britannici sono stati multati per aver violato le nuove restrizioni imposte dal governo dopo l’impennata dei contagi da Coronavirus. Il Comitato misto per i diritti umani ha affermato che questa è una situazione inaccettabile in quanto le regole risultano ambigue e poco chiare. La commissione parlamentare ha aggiunto che i regolamenti applicati dalla polizia stanno avendo un “impatto sproporzionato” sui giovani di origine nera, asiatica e di minoranza etnica. Inoltre attualmente non esiste un modo realistico per contestare tali violazioni, così come affermato dai parlamentari: “Molti regolamenti sono confusi il che rende difficile per le persone stabilire cosa possono e non possono fare. Tra l’altro i cittadini che sono stati ingiustamente presi di mira non hanno mezzi di ricorso e la polizia saprà che è improbabile che le loro azioni vengano esaminate”. Il comitato ha richiesto al governo una maggiore chiarezza sulle regole soprattutto perché le norme cambiano settimanalmente: “In particolare occorre fare di più per rendere le stesse normative aggiornate (non solo le linee guida) chiaramente accessibili online, soprattutto perché la legge è cambiata, in media, una volta alla settimana. Dovrebbe essere semplice per un cittadino scoprire qual è l’attuale legge penale, a livello nazionale e nella propria area locale, senza dover passare attraverso molteplici serie di regolamenti denominati in modo confuso”. La presidente del comitato Harriet Harman ha dichiarato: “La confusione su ciò che è legge e ciò che è semplicemente una guida ha lasciato i cittadini aperti a livelli di punizione sproporzionati e diseguali per aver infranto le regole e, purtroppo, sembra che ancora una volta ciò stia apertamente colpendo alcune minoranze. Il governo deve imparare da questi errori per garantire che eventuali blocchi aggiuntivi non abbiano un impatto ingiusto su gruppi specifici”.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 20 Settembre

Oggi 20 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 3.899 nuovi contagi (-523) da Coronavirus, per un totale complessivo di 394.257 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 18 casi, per un totale complessivo di 41.777 persone decedute dall’inizio della pandemia.

UK, nuovo lockdown: restrizioni per 10 milioni di persone

Boom di contagi: Hancock non esclude un secondo lockdown

Nelle ultime settimane nel Regno Unito si è verificata un’accellarazione dei contagi da Coronavirus tanto da superare i 4 mila casi giornalieri. La situazione è preoccupante tanto che il Ministro della Salute Matt Hancock non esclude un secondo lockdown nazionale così come ha dichiarato alla Bbc: “Un altro lockdown è l’ultima linea di difesa da adottare se necessario. È fondamentale che le persone seguano le regole perchè solo così possiamo evitare di dover prendere altre misure più serie”. Hancock ha, quindi, ribadito l’importanza dell’utilizzo della mascherina, del distanziamento sociale e della ‘regola del sei’ ovvero il divieto di raduni sociali con più di sei persone. Intanto sono attualmente in vigore nuove restrizioni nel nord est dell’Inghilterra (Northumberland, North Tyneside, South Tyneside, Newcastle-upon-Tyne, Gateshead, Sunderland e Durham): in quelle aree tutti i locali pubblici devono chiudere dalle 22.00 alle 5.00 e sono limitati gli incontri con persone di altri nuclei famigliari. Le altre zone sono soggette a restrizioni del genere sono le seguenti: Manchester, Trafford, Oldham, Bury, Bolton, Tameside, Salford, Rochdale, Birmingham, Sandwell, Solihull, Leicester e Lancashire.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 19 Settembre

Oggi 19 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 4.422 nuovi contagi (+100) da Coronavirus, per un totale complessivo di 390.358 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 27 casi, per un totale complessivo di 41.759 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 18 Settembre

Oggi 18 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 4.322 nuovi contagi (+927) da Coronavirus, per un totale complessivo di 385.936 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 27 casi, per un totale complessivo di 41.732 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus in UK: nuove restrizioni nel Nord-Ovest, nel West Yorkshire e nelle Midlands

L’aumento dei contagi da Coronavirus nel Regno Unito è preoccupante e il governo ha deciso di imporre restrizioni più severe in alcune zone del Nord-Ovest, nel West Yorkshire e nelle Midlands . Le nuove misure sono state confermate dal Dipartimento per la Salute dopo la consultazione con i consigli locali e con i parlamentari. I regolamenti e le indicazioni differiscono tra le diverse aree, ma tutti dovrebbero entrare in vigore da martedì 22 Settembre. Ecco nello specifico le nuove restrizioni per ogni area.

Nord-Ovest (Merseyside, Warrington, Halton e Lancashire)

  • i residenti non devono socializzare con altre persone al di fuori delle proprie famiglie;
  • nei locali di ristorazione è permesso solo il servizio a tavolo
  • ristoranti, pub, cinema e tutti i luogi d’intrattenimento; dovranno essere chiusi al pubblico dalle 22.00 alle 5.00;
  • i residenti sono incoraggiati a utilizzare i trasporti pubblici solo per scopi essenziali, come recarsi a scuola o al lavoro;
  • i residenti sono esortati a evitare di partecipare a eventi sportivi amatoriali e semiprofessionali come spettatori.

Midlands (Wolverhampton e Oadby & Wigston)

  • i residenti non devono socializzare con altre persone al di fuori delle proprie famiglie.

West Yorkshire (Bradford, Kirklees e Calderdale)

  • i residenti non devono socializzare con altre persone al di fuori delle proprie famiglie.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 17 Settembre

Oggi 17 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 3.395 nuovi contagi (-596) da Coronavirus, per un totale complessivo di 381.614 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 21 casi, per un totale complesso di 41.705 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus: due milioni di inglesi tornano in lockdown

Dopo l’aumentano esponenziale dei contagi da Coronavirus, due milioni di inglesi residenti nella zona Nord-Est del Regno Unito tornano in lockdown. La decisione, confermata dal ministro della Sanità britannico Matt Hancock, arriva dopo la registrazione di tassi d’infezione locali nettamente superiori alla media nazionale in quanto compresi fra 70 e 103 casi diagnosticati per ogni 100 mila abitanti. Le aree in cui scatteranno restrizioni più severe sono le seguenti: Northumberland, North Tyneside, South Tyneside, Newcastle-upon-Tyne, Gateshead, Sunderland e County Durham. Da venerdì 18 Settembre in queste zone sarà introdotto un coprifuoco quindi tutti i bar, pub, ristoranti, caffè e altri luoghi di svago e intrattenimento dovranno essere chiusi al pubblico dalle 22:00 alle 5:00. Inoltre tutti i residenti avranno il divieto di incontrarsi con componenti di altre famiglie o comunque con persone esterne alla propria bolla sociale.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 16 Settembre

Oggi 16 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 3.991 nuovi contagi (+886) da Coronavirus, per un totale complessivo di 378.219 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 20 casi, per un totale complesso di 41.684 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus: possibile coprifuoco alle 22 per evitare una seconda ondata

Se la cosiddetta “regola del sei” non dovesse frenare l’aumento dei contagi, il governo inglese potrebbe imporre nuove restrizioni ancora più severe in tutto il territorio nazionale. Secondo fonti ufficiali, i ministri stanno prendendo in considerazione l’ipotesi di un coprifuoco alle 22.00 per tutti i cittadini con la relativa chiusura anticipata dei pub e dei locali pubblici. A sostenere questa ipotesi è stato anche un importante consulente scientifico che ha parlato a ITV: “Ad essere sinceri, il lockdown è l’unica cosa che sappiamo funzioni. Penso che se vogliamo mantenere le scuole aperte, probabilmente dovremo prendere seriamente in considerazione un’ampia gamma di altre misure per fermare una seconda ondata di contagi. Se aspettiamo che i decessi aumentino di nuovo prima di intraprendere un’azione decisiva, saremo di nuovo nei guai”. Sula stessa linea si è espresso anche il primo ministro Boris Johnson affermando che, se dovesse scattare un’altra forma di blocco nazionale, le scuole saranno le ultime a chiudere.

Appello ai cittadini di Bolton: in ospedale solo per motivi urgenti

I funzionari sanitari di Bolton hanno lanciato un appello ai cittadini affinché si rechino in ospedale sono per motivi urgenti. Negli ultimi giorni, infatti, il pronto soccorso dell’ospedale cittadino è stato intasato da più di cento persone desiderose di effettuare un tampone. I pazienti dovrebbero, invece, recarsi in loco solo in caso di incidenti, malattie potenzialmente letali o cure mediche urgenti. Lo staff medico ha esortato i cittadini con sintomi sospetti ad isolarsi per sette giorni e prenotare un test tramite NHS.uk/coronavirus o chiamando il 119.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 15 Settembre

Oggi 15 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 3.105 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 374.228 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 27 casi, per un totale complesso di 41.664 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Regola del sei: il governo incoraggia i cittadini a denunciare chi non rispetta il divieto

Da ieri nel Regno Unito è in vigore la cosiddetta “regola del sei” ovvero il divieto dei raduni sociali con più di sei persone. Per questo motivo il governo ha incoraggiato i cittadini inglesi a contattare la polizia in caso i vicini non rispettassero tale restrizione. Ad affermarlo è stato il Ministro della Polizia Kit Malthouse: “Esiste il numero di telefono non di emergenza della polizia che le persone possono chiamare per segnalare i problemi che desiderano. Se le persone sono preoccupate, se pensano che ci sia una violazione, allora quell’opzione è aperta a loro”. A ribadire il concetto ci ha pensato anche il Ministro degli Interni Priti Patel: “La nuova regola è più facile da capire e più facile da far rispettare per la polizia. La polizia sarà in grado di disperdere raduni di più di sei persone e multare le persone coinvolte partendo da 100 sterline, per poi raddoppiare fino ad un massimo di 3200 sterline per i recidivi. So che, come parte del nostro sforzo nazionale, la maggioranza rispettosa della legge si atterrà a queste nuove regole. Ma ci sarà una piccola minoranza che non lo farà e la polizia avrà i poteri necessari per agire contro di loro. Questa malattia è mortale ed è per questo che è giusto che la polizia faccia rispettare la legge dove le persone infrangono le regole”.

Coronavirus: 66 dipendenti contagiati dopo la riapertura dei pub Wetherspoon

Wetherspoons ha rivelato che 66 membri del personale su 41.564 dipendenti complessivi hanno contratto il coronavirus dalla riapertura della catena di pub. Le persone contagiate hanno lavorato in un totale di 50 locali, mentre gli altri 811 non hanno registrato nessun caso positivo. L’azienda ha affermato che la maggior parte dei casi segnalati tra i dipendenti sono stati lievi o asintomatici e che 28 dei 66 sono già tornati al lavoro, dopo essersi autoisolati secondo le norme governative in vigore.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 13 Settembre

Oggi 13 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 3.330 nuovi contagi (-167) da Coronavirus, per un totale complessivo di 368.504 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 5 casi, per un totale complesso di 41.628 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 12 Settembre

Oggi 12 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 3.497 nuovi contagi (-42) da Coronavirus, per un totale complessivo di 365.174 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 9 casi, per un totale complesso di 41.623 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati all’11 Settembre

Oggi 11 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 3.539 nuovi contagi (+620) da Coronavirus, per un totale complessivo di 361.677 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 6 casi, per un totale complesso di 41.614 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus: vietati gli incontri tra famiglie a Birmingham, Solihull e Sandwell

Da martedì 15 Settembre saranno vietati gli incontri tra famiglie diverse a Birmingham, Solihull e Sandwell. Le nuove restrizioni del Dipartimento della Salute sono state comunicate in una conferenza stampa dalla West Midlands Combined Authority. La decisione governativa è scattata dopo un aumento esponenziale dei contagi nelle suddette città in particolar modo a Birmingham dove nell’ultima settimana sono stati registrati 78,2 casi su 100.000 persone, uno dei più alti tassi di infezione mai avuti dal picco di Aprile. Il leader del Consiglio comunale di Birmingham Ian Ward ha specificato che: “Nell’ultimo periodo c’è stato un aumento dei ricoveri ospedalieri con COVID-19 e un aumento dei casi nelle case di cura. La diffusione sembra avvenire principalmente attraverso le interazioni sociali, in particolare le riunioni domestiche private e i luoghi di lavoro in cui non si osserva il distanziamento sociale. Per questo motivo da martedì saranno vietati gli incontri tra famiglie diverse sia in luoghi chiusi che nei giardini privati. Questa restrizione si applicherà sia all’interno che all’esterno dei confini della città”.

Pronto il lancio dell’app di tracciamento dei contatti

Dopo mesi di ritardi, è stata annunciata la data del lancio dell’app di tracciamento di contatti progettata dal National Health Service. In Inghilterra e in Scozia il lancio è previsto per il prossimo 24 Settembre. Per questo motivo tutte le aziende, tra cui pub, ristoranti, parrucchieri e cinema, sono esortate a garantire che i poster del codice QR dell’NHS siano visibili affinché i clienti possano scansionarli utilizzando l’app e il check-in. Tali codici sono progettati per aiutare le aziende ad automatizzare il nuovo requisito legale di registrazione dei dettagli di contatto dei clienti. La nuova app dirà alle persone se sono state vicine a qualcuno che ha avuto il coronavirus e invierà avvisi consigliando l’autoisolamento precauzionale. Tale tecnologia adotta un sistema Bluetooth progettato da Apple e Google per creare un registro anonimo dei telefoni che sono stati vicini l’uno all’altro.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 10 Settembre

Oggi 10 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 2.919 nuovi contagi (+260) da Coronavirus, per un totale complessivo di 358.138 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 14 casi, per un totale complesso di 41.608 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Sospesi i test sul vaccino di Oxford a causa di una “reazione avversa”

L’azienda farmaceutica AstraZeneca ha sospeso tutti i test clinici sul vaccino per il coronavirus che sta sviluppando con l’Università di Oxford dopo che uno dei partecipanti ha accusato “una seria potenziale reazione avversa”. Si tratterebbe di un’infiammazione del midollo spinale che può comportare conseguenze anche piuttosto pesanti come paresi temporanee. Un portavoce di AstraZeneca ha rilasciato questa dichiarazione: “Il nostro processo standard di revisione dei test ha fatto scattare una pausa. Si tratta di un’azione di routine che si verifica ogni volta che c’è una potenziale reazione inspiegata in uno dei test che consente il tempo di indagare e assicurare allo stesso tempo il mantenimento dell’integrità del processo dei test. Nei test più ampi reazioni possono accadere per caso ma devono essere indipendentemente valutate con attenzione”.

Università: il governo predispone una serie di norme anti-Covid

Mentre migliaia di studenti universitari si preparano per l’inizio del nuovo anno accademico, le istituzioni governative hanno predisposto una serie di norme da applicare all’interno degli atenei. Innanzitutto le lezioni frontali dovrebbero essere offerte solo per i corsi prioritari favorendo, invece, maggiori corsi online. In secondo luogo, per evitare la diffusione dei contagi bisognerebbe identificare dei gruppi chiusi per gestire i contatti di routine nel modo più sicuro possibile. Tali gruppi dovrebbero essere composti dagli studenti che vivono nello stesso appartamento o sullo stesso piano e che, quindi, condividono una cucina o un bagno.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 9 Settembre

Oggi 9 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 2.659 nuovi contagi (+239) da Coronavirus, per un totale complessivo di 355.219 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 8 casi, per un totale complesso di 41.594 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus: da lunedì vietate le riunioni con più di sei persone

A causa dell’aumento esponenziale di contagi da Coronavirus, da lunedì 14 Settembre in Inghilterra saranno vietate le riunioni sociali con più di sei persone sia all’aperto che al chiuso. Il divieto sarà applicato nei parchi, nei pub, nei ristoranti e all’interno delle case private. La polizia avrà il potere di intervenire in caso di assembramenti illegali e i trasgressori saranno puniti con una multa di £ 100 che raddoppierà ad ogni ulteriore reato fino ad un massimo di £ 3.200. Le uniche eccezioni alla nuova regola governativa restano le scuole, gli uffici, i matrimoni, i funerali e gli sport di squadra organizzati seguendo le norme anti-Covid. Sono esentate dal divieto anche le famiglie con un numero maggiore di sei componenti. Inoltre il Segretario alla salute pubblica Matt Hancock ha comunicato che da lunedì i pub, i ristoranti e tutte le altre tipologie di locali pubblici avranno l’obbligo di raccogliere i dettagli dei clienti per aiutare a rintracciare i contatti. Con tutte queste nuove restrizioni il primo ministro inglese Boris Johnson spera di evitare una drammatica seconda ondata di contagi: “Dobbiamo agire ora per fermare la diffusione del virus quindi stiamo semplificando e rafforzando le regole sul contatto sociale, rendendole più facili da capire e per la polizia da far rispettare. È assolutamente fondamentale che le persone ora rispettino queste regole e ricordino le basi: lavarsi le mani, coprirsi il viso, mantenere il distanziamento sociale e fare un test se si hanno sintomi”. Per sensibilizzare in modo ancora più incisivo i cittadini, oggi il governo inglese lancerà anche una nuova campagna pubblicitaria nazionale dal titolo “Hands. Face. Space.” che ricorda a tutti la necessità di rispettare le norme anti-Covid.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati all’8 Settembre

Oggi 8 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 2.420 nuovi contagi (-528) da Coronavirus, per un totale complessivo di 352.520 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 30 casi, per un totale complesso di 41.584 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Bolton: nuove restrizioni dopo l’aumento dei contagi

Dopo l’aumento esponenziale di contagi da Coronavirus il governo inglese ha imposto restrizioni più severe per chi vive a Bolton, città a nord-ovest di Manchester. A comunicarlo è stato il Segretario della Sanità pubblica Matt Hancock: “Sfortunatamente, dopo aver registrato miglioramenti per diverse settimane, abbiamo assistito ad un aumento molto significativo dei casi a Bolton. Nella città sono stati registrati 120 casi per 100.000 abitanti, il tasso più alto di contagi nel Paese. La colpa è da attribuire in parte alla socializzazione di persone tra i 20 e i 30 anni”. Per questo motivo, le nuove restrizioni prevedono il divieto di incontro tra componenti di famiglie diverse. Inoltre, secondo le nuove misure, i ristoranti potranno occuparsi solo di cibo da asporto e tutti i locali pubblici della città dovranno essere chiusi dalle 10:00 alle 5:00.

Rischio seconda ondata: la dichiarazione di Matt Hancock

In un discorso ufficiale ai parlamentari del Commons Health Select Committee, il Segretario della Sanità pubblica Matt Hancock ha espresso una forte preoccupazione per l’aumento dei contagi nel Regno Unito negli ultimi giorni. Il rischio di una seconda ondata è altissimo così come dichiarato dai consulenti scientifici del governo dopo la registrazione di quasi 3 mila nuovi casi solo nella giornata di lunedì. Hancock ha dichiarato che tutti i cittadini, soprattutto i più giovani, devono prendere sul serio le proprie responsabilità e continuare a seguire le norme del distanziamento sociale altrimenti il virus tornerà a circolare in modo esponenziale. Sulla stessa linea il parlamentare Robert Jenrick ha affermato che i giovani hanno una responsabilità particolare in questo momento storico: “Dobbiamo continuare a lanciare il messaggio a casa. Naturalmente è improbabile che le persone in quelle categorie di età si ammalino gravemente a causa del virus, ma sono in grado di trasmetterlo ad altri. I giovani devono essere responsabili: ovviamente possono uscire, andare a lavorare e godersi pub e ristoranti, ma devono farlo secondo le linee guida. Il Regno Unito sta entrando in un periodo di forte preoccupazione. Dobbiamo essere tutti molto cauti”.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 7 Settembre

Oggi 7 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 2.948 nuovi contagi (-40) da Coronavirus, per un totale complessivo di 350.100 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 3 casi, per un totale complesso di 41.554 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus: sette isole greche aggiunte alla lista di quarantena

Il Segretario di Stato per i trasporti Grant Shapps ha aggiunto sette isole greche alla lista di quarantena che riguarda i cittadini che fanno ritorno nel Regno Unito. La quarantena obbligatoria di due settimane dovrà essere rispettata da chi torna da Lesbo, Tinos, Serifos, Mykonos, Creta, Santorini e Zante. La nuova norma governativa scatterà alle ore 4.00 di mercoledì 9 Settembre. Ricordiamo che, invece, chi torna dalla Grecia continentale non dovrà rispettare l’isolamento precauzionale. L’unica eccezione è la Scozia che, invece, ha aggiunto l’intero Paese greco nella sua lista di quarantena insieme al Portogallo.

Boris Johnson: Brexit No Deal come esito migliore per il Paese

Nelle sue ultime dichiarazioni Boris Johnson ha sostenuto che una Brexit No Deal potrebbe rappresentare l’esito migliore per il Regno Unito. Il primo ministro ha confermato di voler mantenere una linea dura a riguardo e che non scenderà a compromessi, arrivando così a sostenere che acconsentire alle richieste dell’UE sarà cosa impossibile se i negoziatori europei non riconsidereranno le proprie posizioni. Intanto, in vista dell’ufficializzazione della Brexit programmata per il 1 Gennaio 2021, l’Unione Europea ha affermato che un accordo dovrà essere necessariamente siglato prima dell’inizio di Novembre per permettere al Parlamento di esprimere la propria approvazione e concludere così il periodo di transizione.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 6 Settembre

Oggi 6 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 2.988 nuovi contagi (+1.175) da Coronavirus, per un totale complessivo di 347.152 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 2 casi, per un totale complesso di 41.551 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 5 Settembre

Oggi 5 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 1.813 nuovi contagi (-127) da Coronavirus, per un totale complessivo di 344.164 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 12 casi, per un totale complesso di 41.549 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Scozia e Galles: quarantena per chi arriva dal Portogallo

Alle ore 4.00 di sabato 5 Settembre è scattata la norma governativa che impone la quarantena obbligatoria di 14 giorni a chi arriva in Scozia dal Portogallo. Stesso regolamento vale per i cittadini che tornano in Galles, mentre non si applica né in Inghilterra né in Irlanda del Nord. Il Portogallo era stato rimosso dall’elenco di quarantena del Regno Unito solo due settimane fa, ma i casi di contagi sono ora tornati sopra i 20 casi ogni 100.000 persone.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 4 Settembre

Oggi 4 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 1.940 nuovi contagi (+205) da Coronavirus, per un totale complessivo di 342.351 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 10 casi, per un totale complesso di 41.524 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus: preoccupa l’aumento dei contagi a Leeds

Leeds, città nella contea di Yorkshire nell’Inghilterra settentrionale, potrebbe diventare un’area rischiosa dopo il rapido aumento dei contagi da Coronavirus. A sottolinearlo è stato il parlamentare Rachel Reeves che si è dimostrato preoccupato in quanto il tasso di infezione è passato da -1% al 2% al giorno. La scorsa settimana lo stesso destino era toccato a Bury, città in cui i casi erano aumentati raggiungendo la media di 31,6 persone contagiate su 100 mila cittadini. Altre aree preoccupanti in cui il tasso di contagio rimane alto sono Pendle, Oldham, Blackburn, Darwen, Manchester, Rochdale e Salford.

Virgin Atlantic: la compagnia aerea taglierà più di mille posti di lavoro

Come le altre compagnie aeree inglesi, anche la Virgin Atlantic ha subito una forte crisi a causa del lockdown e della cancellazione dei voli transatlantici primaverili. Per questo motivo l’azienda, che aveva già licenziato 3.550 dipendenti, ha comunicato che taglierà altre 1.150 posti di lavoro. L’amministratore delegato Shai Weiss ha dichiarato: “Dopo i sacrifici che tanti nostri dipendenti hanno fatto, ridurre ulteriormente il numero di persone che impieghiamo è straziante ma essenziale per la sopravvivenza. Spero davvero che, con il ritorno della domanda, vedremo molti membri del nostro team tornare da noi”. Per risollevarsi dalla crisi, la compagnia aveva anche richiesto un sostegno statale che però le era stato negato. Ad oggi è riuscita ad ottenere un prestito di 170 milioni di sterline dalla Davidson Kempner Capital Management, finanziamento che potrebbe rappresentare una vera e propria ancora di salvataggio per l’azienda.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 3 Settembre

Oggi 3 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 1.735 nuovi contagi (+227) da Coronavirus, per un totale complessivo di 340.411 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 13 casi, per un totale complesso di 41.514 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Aumento dei contagi in Scozia: a Glasgow torna il lockdown

A causa del preoccupante aumento dei contagi da COVID-19 in Scozia, la prima ministra Nicola Sturgeon ha imposto nuovamente il lockdown a Glasgow e nelle adiacenti aree urbane di West Dunbartonshire ed East Renfrewshire. Il provvedimento è scattato perché negli ultimi giorni sono stati diagnosticati nel Paese 314 nuovi casi dei quali 135 hanno riguardato la capitale. Secondo le norme imposte dal governo, sono vietati gli incontri in casa tra persone di famiglie diverse mentre gli incontri all’aperto continueranno ad essere permessi. Tale restrizione sarà in vigore per due settimane.

Finanziamento da 500 milioni di sterline al test COVID-19 di venti minuti

Il Segretario di Stato per la Salute Matt Hancock ha stanziato un pacchetto di finanziamenti da 500 milioni di sterline per sostenere lo sviluppo del test COVID_19 di venti minuti. Saranno, quindi, ampliate le sperimentazioni esistenti a Southampton e Hampshire che riguardano un test della saliva senza tampone e un test ultrarapido. Parte del sostegno economico andrà a supportare anche la ricerca su un nuovo test da poter effettuare più volte sulle stesse persone. Secondo Hancock, solo in questo modo si potrà sviluppare un vero e proprio monitoraggio di massa per quanto riguarda il Coronavirus: “Essere in grado di espandere i test di massa con queste nuove tecnologie è un enorme passo avanti nella nostra battaglia contro il virus. Se ci pensate, scoprire dove si trova il virus testando tutti i cittadini che rispettano il distanziamento sociale è il nostro modo migliore per evitare di dover fare blocchi locali e per tenere il virus sotto controllo”.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 2 Settembre

Oggi 2 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 1.508 nuovi contagi (+213) da Coronavirus, per un totale complessivo di 338.676 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 10 casi, per un totale complesso di 41.514 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus: l’idrocortisone riduce la mortalità nei pazienti più malati

Secondo una recente ricerca l’idrocortisone, un farmaco antinfiammatorio economico e ampiamente disponibile, riduce la mortalità nei pazienti con sintomi gravi di COVID-19. Ad affermalo sono i ricercatori dell’Imperial College di Londra e dell’Intensive Care National Audit & Research Center. Gli scienziati hanno scoperto che i pazienti in terapia intensiva trattati con idrocortisone per sette giorni avevano una probabilità del 93% di un recupero migliore rispetto ai pazienti che non erano stati trattati con lo steroide. L’idrocortisone si aggiunge al desametasone, un altro tipo di steroide che è già stato scoperto per ridurre la mortalità ed è ampiamente utilizzato. Il professor Anthony Gordon, che ha guidato la ricerca sull’idrocortisone, ha dichiarato: “Gli studi pubblicati oggi mostrano che ora abbiamo più di una scelta di trattamento per coloro che ne hanno maggiormente bisogno”.

La Grecia aggiunta all’elenco di quarantena della Scozia

Dopo il significativo aumento di casi di Coronavirus, la Scozia ha aggiunto la Grecia nel suo elenco di quarantena. La nuova restrizione entrerà in vigore giovedì 3 Settembre alla ore 4.00: da quel momento qualunque cittadino scozzese tornerà in patria dal Paese greco dovrà autoisolarsi per 14 giorni. Il Galles, invece, consiglia la quarantena di due settimane solo per chi arriva da Zante. Nel frattempo i prezzi dei voli dal Portogallo al Regno Unito sono aumentati vertiginosamente in quanto il Paese presumibilmente sarà il prossimo ad entrare nell’elenco inglese di quarantena data la veloce risalita dei casi positivi al COVID-19.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 1 Settembre

Oggi 1 Settembre nel Regno Unito sono stati registrati 1.295 nuovi contagi (-111) da Coronavirus, per un totale complessivo di 337.168 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 3 casi, per un totale complesso di 41.504 persone decedute dall’inizio della pandemia.

“Eat Out to Help Out”: la lista dei locali che prolungano lo sconto a Settembre

Il governo inglese ha deciso di non prorogare l’iniziativa “Eat Out to Help Out”, il programma lanciato dal cancelliere Rishi Sunak che prevedeva uno sconto del 50% sul cibo da consumare in pub e ristoranti ed utilizzabile per tre giorni alla settimana fino al valore di £ 10 a persona. Nonostante ciò, molte attività hanno deciso di portare avanti il progetto a proprie spese visto il grande successo ottenuto ad Agosto. Ecco l’elenco deelle catene e dei singoli locali che continueranno a garantire il medesimo sconto ai clienti nel mese di Settembre:

  • Bill’s
  • Wetherspoons
  • Applebee’s Fish
  • Hall and Woodhouse
  • The Signature Pub Group
  • Daquise
  • Mamucium
  • Lusitania
  • Lady of the Grapes
  • The Refuge
  • Jose Pizarro
  • Toby Carvery
  • True North Brew Co
  • Harvester
  • The Stonehouse Pizza & Carvery
  • The Coconut Tree
  • 56 North
  • Peru Perdu
  • Craft Dining Room
  • SIX
  • The Harleys Smokehouse
  • Brindisa
  • The Comptoir and Roka
  • Gaucho
  • The Thomas Cubitt pub and Peggy Porschen cafe

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 31 Agosto

Oggi 31 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 1.406 nuovi contagi (-309) da Coronavirus, per un totale complessivo di 335.873 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 2 casi, per un totale complesso di 41.501 persone decedute dall’inizio della pandemia.

“Eat Out to Help Out”: il governo non prorogherà l’iniziativa

Nonostante il grande successo di “Eat Out to Help Out”, il governo inglese ha deciso di non prorogare l’iniziativa che così come stabilito terminerà oggi 31 Agosto. Il programma lanciato dal cancelliere Rishi Sunak prevedeva uno sconto sul cibo da consumare in pub e ristoranti ed utilizzabile per tre giorni alla settimana fino al valore di £ 10 a persona. L’obiettivo del progetto era supportare il settore della ristorazione dopo la crisi subita a causa della chiusura forzata dei locali durante il lockdown. L’iniziativa ha avuto un riscontro positivo notevole tanto che 84 mila ristoranti e bar hanno preso parte al progetto servendo più di 64 milioni di pasti in sole tre settimane. Nonostante il rifiuto di proroga da parte del governo, molte attività hanno deciso di portare avanti il progetto a proprie spese: catene come Pizza Hut, Bill’s e Pizza Pilgrims continueranno ad offrire uno sconto del 50% ai loro clienti per l’intero mese di Settembre.

Malattie che si trasmettono dagli animali all’uomo: possibili nuovi focolai

Sarah Gilbert, l’importante scienziato dell’Università di Oxford che sta guidando lo sviluppo del vaccino contro il Coronavirus, ha affermato che in futuro dovremmo aspettarci l’emergere di nuovi focolai di malattie che si trasmettono dagli animali all’uomo. Secondo la professoressa la globalizzazione è una delle causi di questa emergenza imminente: “Maggiore densità di popolazione, maggiori viaggi, deforestazione: tutte queste cose rendono più probabile che questi focolai si verifichino e poi qualcosa si diffonderà. A causa di come stanno andando le cose nel mondo, è più probabile che avremo infezioni zoonotiche che causeranno focolai in futuro”. Ricordiamo che la maggior parte dei ricercatori ritiene che il COVID-19 sia emerso nei pipistrelli e abbia infettato gli esseri umani attraverso un altro animale, probabilmente in un mercato a Wuhan in Cina dove il virus è stato rilevato per la prima volta. Anche altre malattie mortali come l’Ebola, la Sars e il virus del Nilo occidentale hanno avuto origine negli animali. Intanto il progetto del potenziale vaccino contro il Coronavirus sviluppato all’Università di Oxford è in fase di sperimentazione. Se dovesse risultare efficace, l’azienda farmaceutica AstraZeneca si è già impegnata a produrre due miliardi di dosi entro la prossima estate.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 30 Agosto

Oggi 30 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 1.715 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 334.467 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si conta 1 caso, per un totale complesso di 41.499 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 29 Agosto

A causa di problemi tecnici, il sito del governo inglese non ha rilasciato gli aggiornamenti circa i nuovi contagi registrati il 28 e il 29 Agosto nel Regno Unito. L’ultimo aggiornamento risale al 27 Agosto in cui sono stati registrati 1.522 nuovi contagi (+474) da Coronavirus, per un totale complessivo di 330.368 contagi. Per quanto riguarda i decessi si contano 12 casi, per un totale complesso di 41.477 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Svizzera, Repubblica Ceca e Giamaica aggiunte alla lista da quarantena

A partire dalle ore 4.00 di sabato 29 Agosto sono scattate le nuove restrizioni per chi torna nel Regno Unito dall’estero. Il governo inglese ha comunicato che i cittadini di ritorno dalla Svizzera, dalla Repubblica Ceca e dalla Giamaica devono rispettare la quarantena obbligatoria di 14 giorni. La decisione è stata presa in seguito ai dati preoccupanti degli ultimi giorni: in Svizzera sono stati calcolati oltre 300 nuovi casi in sole 24 ore, la Repubblica Ceca ha registrato un aumento del 25% di positivi nell’ultima settimana mentre in Giamaica i casi su 100.00 persone sono passati da 4,3 a 20,8. Il Galles ha deciso di adottare le stesse restrizioni, aggiungendo alla lista da quarantena anche Singapore. Buone notizie, invece, per chi arriva da Cuba: chi torna dallo stato caraibico non è più obbligato alla quarantena.

Aeroporto di Gatwick in rosso: licenziati oltre mille dipendenti

L’impatto della pandemia sull’aeroporto di Gatwick è stato drammatico in quanto il numero dei passeggeri nel secondo trimestre dell’anno è precipitato del 99,6%. La perdita semestrale ammonta a 344 milioni di sterline tanto che 740 dipendenti già sono stati licenziati e, all’inizio di questa settimana, sono stati annunciati altri 600 tagli. Ricordiamo che l’aeroporto attualmente è operativo solo dal terminal nord ovvero il 20% di capacità rispetto agli standard dello scorso anno. L’amministratore delegato Stewart Wingate ha dicharato: “Come qualsiasi altro aeroporto internazionale, l’impatto negativo del Covid-19 sul nostro numero di passeggeri e sul traffico aereo all’inizio dell’anno è stato drammatico e, sebbene ci siano dei piccoli segnali di ripresa, è una tendenza che continueremo a vedere. Nonostante ciò, resto decisamente ottimista sul fatto che Gatwick si riprenderà e continuerà ad essere uno dei principali hub di viaggio del Regno Unito”.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 27 Agosto

Oggi 27 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 1.522 nuovi contagi (+474) da Coronavirus, per un totale complessivo di 330.368 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 12 casi, per un totale complesso di 41.477 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Supporto economico a chi percepisce reddito basso e deve autoisolarsi

Il governo ha predisposto un supporto economico ai cittadini inglesi che percepisce reddito basso ma sono obbligati alla quarantena perchè vivono in aree ritenute ad alto rischio di contagio. Per il momento la misura verrà applicata nei distretti di Pendle, Oldham e Balckburn.

Tutti coloro che risultano positivi al Covid-19 riceveranno £ 130 per il loro periodo di autoisolamento di 10 giorni. Gli altri membri della famiglia, che dovranno ugualmente autoisolarsi per 14 giorni, avranno diritto ad un pagamento di £ 182. Questo supporto economico varrà per chi non ha possibilità di lavorare da casa durante il periodo di quarantena. I pagamenti verranno effettuati 48 ore dopo che è stata fornita la prova della necessità di autoisolarsi e non andranno ad incidere sugli altri supporti economici che spettano ai beneficiari.

Il segretario alla sanità Matt Hancock ha dichiarato: “È importante supportare le persone a cui chiediamo di autoisolarsi. Si tratta di fermare la trasmissione del virus ma abbiamo scoperto che, soprattutto per chi ha reddito basso, l’autoisolamento è difficile. Questo pagamento serva a dare alle persone quel supporto extra che permetterà loro di autoisolarsi nel caso in cui sia necessario”.

Tale supporto economico non sembra, però, sufficiente ai cittadini di Oldham così come ha dichiarato il leader dell’Oldham Sean Fielding: “Sono lieto che il governo abbia accettato di fornire almeno un aiuto finanziario a coloro a cui viene chiesto di autoisolarsi ad Oldham. Purtroppo questa offerta non è neanche lontanamente vicina a fornire un vero sostegno. Il governo dovrebbe aiutare le persone in tutto il Paese ad autoisolarsi con la paga piena”.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 26 Agosto

Oggi 26 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 1.048 nuovi contagi (-136)da Coronavirus, per un totale complessivo di 328.846 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 16 casi, per un totale complesso di 41.465 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Eat Out to Help Out: 64 milioni di pasti richiesti in tre settimane

L’iniziativa lanciata dal governo “Eat Out to Help Out” ha riscontrato un grandissimo successo tanto che ad oggi si contano più di 64 milioni di pasti richiesti nelle ultime tre settimane. Il programma, lanciato ad inizio Agosto, fornisce ai commensali uno sconto del 50% finanziato dallo Stato su cibo e bevande analcoliche tra il lunedì e il mercoledì, fino ad un massimo di £ 10 a persona. Secondo le ultime statistiche sono stati richiesti 10,5 milioni di pasti nella prima settimana del mese, prima di salire ad un totale di 35 milioni nella seconda. Il cancelliere Rishi Sunak ha dichiarato: “I dati odierni continuano a mostrare che gli inglesi stanno sostenendo la ristorazione. Oltre 64 milioni di pasti scontati finora equivalgono a dire che quasi ogni persona nel paese pranza fuori per sostenere quel settore. Questo programma ci ha ricordato quanto amiamo cenare fuori e, così facendo, come questo aiuta a proteggere il lavoro di quasi due milioni di persone che lavorano nella ristorazione”. Intanto i proprietari di ristoranti e pub hanno richiesto al governo l’estensione dell’iniziativa che, così come stabilito al momento del lancio, dovrebbe terminare lunedì 31 Agosto.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 25 Agosto

Oggi 25 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 1.184 nuovi contagi (+151) da Coronavirus, per un totale complessivo di 327.798 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 16 casi, per un totale complesso di 41.449 persone decedute dall’inizio della pandemia. Nello specifico, stando ai dati aggiornati agli ultimi sette giorni, a Londra è stata rilevata una crescita considerevole di contagi. Ecco la lista dei singoli borough con il numero dei positivi al Covid-19 e il tasso di contagi per ogni 100.000 residenti:

Barnet 11,6 (46)

Bexley 6.0 (15)

Brent 7.0 (23)

Bromley 7,2 (24)

Camden 9.6 (26)

Croydon 7.2 (28)

Ealing 14,6 (50)

Enfield 10,5 (35)

Greenwich 2.8 (8)

Hackney e City of London 19,3 (56)

Hammersmith e Fulham 13,0 (24)

Haringey 11,5 (31)

Erpice 11,9 (30)

Havering 8.1 (21)

Hillingdon 14,3 (44)

Hounslow 11,0 (30)

Islington 8,7 (21)

Kensington e Chelsea 10,9 (17)

Kingston upon Thames 9.6 (17)

Lambeth 9,5 (31)

Lewisham 8,8 (27)

Merton 6,8 (14)

Newham 8.5 (30)

Redbridge 6,6 (20)

Richmond upon Thames 8.6 (17)

Southwark 15.7 (50)

Sutton 10,2 (21)

Tower Hamlets 8.3 (27)

Waltham Forest 9,4 (26)

Wandsworth 15,5 (51)

Westminster 10,7 (28)

Mascherina a scuola: pressioni sul governo per renderla obbligatoria

Ad una settimana dalla riapertura delle scuole, i sindacati degli insegnanti continuano a fare pressione sul governo inglese affinché renda obbligatorio l’uso della mascherina tra gli studenti e il personale scolastico. Ad appoggiare questa posizione è anche il sindaco di Londra Sadiq Khan che ha invitato il primo ministro Boris Johnson a seguire le direttive dell’OMS: “Gli studenti devono tornare a scuola e riprendere il loro apprendimento in un ambiente sicuro. È fondamentale che facciamo tutto il possibile per assicurarci di limitare la diffusione del coronavirus in tutti i contesti, comprese le scuole. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha consigliato ai bambini sopra i 12 anni di indossare una copertura per il viso dove non possono socialmente distanziarsi, e per questo motivo sempre più paesi la stanno introducendo nei corridoi delle scuole e nelle aree comuni. Ho continuamente invitato il governo a rispondere agli ultimi consigli sulla salute e il mio team sta parlando con i funzionari in Scozia per assicurarsi di avere le direttive più aggiornate prima del ritorno delle nostre scuole”.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 24 Agosto

Oggi 24 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 853 nuovi contagi (-180) da Coronavirus, per un totale complessivo di 326.614 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 4 casi, per un totale complesso di 41.433 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Il Regno Unito sarà il primo ad avere accesso al vaccino sviluppato ad Oxford

Downing Street ha confermato che il Regno Unito sarà il primo ad avere accesso al vaccino contro il coronavirus sviluppato dall’Università di Oxford una volta dimostrata la sua efficacia. Il vaccino è stato sviluppato dagli scienziati di Oxford e dal gigante farmaceutico AstraZeneca con il quale il governo inglese ha stretto un accordo per avere la priorità sull’utilizzo. Un portavoce del governo ha dichiarato: “Siamo stati chiari sul fatto che lanceremo un vaccino solo quando sarà ritenuto sicuro ed efficace. AstraZeneca ha stipulato una serie di accordi con altri paesi, ma siamo stati chiari: abbiamo firmato un accordo per 100 milioni di dosi il che significa che, una volta dimostrata la sua efficacia, il Regno Unito avrà il primo accesso”.

La Svizzera potrebbe essere introdotta nella lista da quarantena

Stando agli ultimi dati, a breve la Svizzera potrebbe essere introdotta nella lista da quarantena per chi rientra in UK. La soglia oltre la quale il governo del Regno Unito ritiene di attivare le condizioni di quarantena ammonta a 20 casi di positivi al Covid-19 ogni 100 mila persone nell’arco di una settimana. Attualmente la Svizzera registra un tasso di 20,7 casi settimanali. La stessa sorte potrebbe toccare alla Repubblica Ceca e alla Grecia, Paesi in cui si sta registrando un aumeno notevole di contagi. Specificatamente nella Repubblica Ceca il tasso settimanale è attualmente di 17,9, mentre in Grecia è di 14,8.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 23 Agosto

Oggi 23 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 1.041 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 325.642 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 6 casi, per un totale complesso di 41.429 persone decedute dall’inizio della pandemia.

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Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 22 Agosto

Oggi 22 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 1.288 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 324.601 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 18 casi, per un totale complesso di 41.423 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 21 Agosto

Oggi 21 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 1.033 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 323.313 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 2 casi, per un totale complesso di 41.405 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus: quarantena per chi ritorna dalla Croazia

Il Segretario di Stato per i trasporti Grant Shapps ha introdotto la quarantena obbligatoria per i turisti inglesi di ritorno dalla Croazia mentre, chi torna dal Portogallo, non dovrà più autoisolarsi. Nel frattempo, il governo scozzese ha aggiunto la Svizzera all’elenco dei paesi che richiedono la quarantena. Tali modifiche entreranno ufficialmente in vigore sabato 22 Agosto a partire dalle ore 4.00. La Croazia si aggiunge alla lista dei Paesi da quarantena per i cittadini dell’UK insieme all’Austria e alla Repubblica di Trinidad e Tobago. La decisione del Dipartimento dei trasporti inglese arriva dopo l’aumento esponenziale dei casi settimanali di coronavirus nei Paesi suddetti:

  • Croazia: aumento del 164%
  • Trinidad e Tobago: aumento del 232%
  • Austria: aumento del 93%.

Le persone che non rispetteranno la quarantena come richiesto possono essere multate fino a £ 1.000 in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord. In Scozia la multa è di £ 480 e fino a £ 5.000 per i trasgressori persistenti.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 20 Agosto

Oggi 20 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 1182 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 322,280 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 6 casi, per un totale complessivo di 41403 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Prime prove di rilevamento olfattivo del Covid-19 grazie a cani addestrati

Alcuni membri del personale dell’NHS hanno dato il via ad alcuni test che hanno come scopo quello di scoprire se i cani possono “rilevare” il Covid-19. Si tratta ovviamente di cani addestrati al rilevamento medico, in grado di annusare specifiche malattie.

Gli scienziati stanno cercando campioni di odori per scoprire se è possibile una diagnosi preliminare olfattiva, anche nel caso di persone asintomatiche. In caso di successo si ritiene che un animale possa testare fino a 250 persone l’ora, sopratutto in grandi spazi come aeroporti o stazioni ferroviarie.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 19 Agosto

Oggi 19 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 812 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 321,098 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 16 casi, per un totale complessivo di 41397 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Il Coronavirus ferma il mercato immobiliare: gli effetti nel Regno Unito e a Londra

Il prezzo delle case nel Regno Unito ha subito un rapido crollo a partire dal periodo compreso tra marzo e aprile, ma secondo gli esperti non siamo che all’inizio di questo processo devastante. L’Office for National Statistics riporta infatti che di mese in mese la perdita di valore è stata dello 0,2%.

Per quanto riguarda l’Inghilterra, il prezzo medio delle case è aumentato del 2,5% nel mese di aprile, arrivando alla cifra di 251mila sterline. A Londra invece l’aumento è stato del 2,3%, praticamente la metà dell’incremento riscontrato a marzo (4,7%), già classificato record di crescita più veloce annuale nella capitale dal 2016.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 18 Agosto

Oggi 18 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 1089 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 320,286 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 12 casi, per un totale complessivo di 41381 persone decedute dall’inizio della pandemia.

(U.S. Air Force photo/Ilka Cole)

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 17 Agosto

Oggi 17 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 713 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 319,197 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 3 casi, per un totale complessivo di 41369 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Ipotesi test più veloci per chi arriva dall’estero

Vari esperti stanno caldeggiando l’ipotesi di sottoporre a tampone le persone che arrivano in Gran Bretagna, per diminuire il tempo della quarantena. Public Health England ha infatti pubblicato dei documenti che rivelano come il Sage abbia dimostrato settimana scorsa che, stante certe condizioni (test perfettamente funzionanti, in primis), sottoporre a tampone i viaggiatori in arrivo in UK e una quarantena di 5 giorni potrebbero prevenire l’85% dei casi di contagio nel caso di asintomatici o di persone che stanno incubando il virus.

Il tutto mentre la lista delle località rosse potrebbe essere ampliata. La Francia è già stata inserita, mentre Croazia, Turchia e Grecia potrebbero finire nella famigerata lista che prevede la quarantena al ritorno per chi vi ha soggiornato.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 16 Agosto

Oggi 16 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 1040 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 318,484 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 5 casi, per un totale complessivo di 41366 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 15 Agosto

Oggi 15 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 1012 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 313798 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 3 casi, per un totale complessivo di 41361 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus in UK: la maggior parte dei britannici favorevole a lockdown locali

Circa 9 britannici su 10 accetterebbero nuove misure di lockdown locali nell’assenza di un vaccino per il Covid-19. A riferirlo uno studio del King’s College London, che documenta anche il cambiamento di sensibilità rispetto alla flessibilità lavorativa: l’86% degli impiegati trovano infatti accettabile scegliere tra il lavoro in ufficio o da casa.

Mentre le scuole in Inghilterra si preparano ad aprire dall’inizio di settembre, il 56% dei genitori ha affermato di essere pronta a mandare i propri figli a scuola nel caso in cui il governo lo imponga. Cifre in risalita rispetto a un analogo sondaggio avvenuto a maggio. Tuttavia la maggior parte degli intervistati, circa il 57,5% ha detto che supporterebbero una nuova chiusura delle scuole per molti mesi nel caso di una seconda ondata.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 14 Agosto

Oggi 14 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 1441 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 313798 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 11 casi, per un totale complessivo di 41358 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Nuovo allentamento del lockdown da sabato 15 agosto

Centri estetici, piccole cerimonie nuziali e spettacoli live al chiuso potranno riprendere in Inghilterra da sabato 15 agosto grazie all’allentamento del lockdown. Inoltre anche centri di bowling, casinò e centri ricreativi per bambini potranno riaprire, ha annunciato il Primo Ministro Boris Johnson.

Tutto ciò mentre il governo introduce multe ancora più salate per chi viene trovato senza mascherina nei luoghi in cui è obbligatoria. L’allentamento del lockdown era stato annunciato per il 1 agosto, ma l’improvviso aumento dei contagi aveva convinto il governo a posticiparlo.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 13 Agosto

Oggi 13 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 1009 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 313798 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 18 casi, per un totale complessivo di 41347 persone decedute dall’inizio della pandemia.

I dati riportati al momento non includono l’Inghilterra e per quanto riguarda le morti tengono conto della nuova modalità di conteggio (vedi sotto).

L’Inghilterra si uniforma al resto del Paese nel conteggio delle morti da Covid-19

Il conteggio ufficiale delle vittime del Coronavirus nel Regno Unito cambia dopo la decisione dell’Inghilterra di uniformarsi alla metodologia impiegata da Scozia e Galles. In precedenza, infatti, la morte di chiunque fosse risultato positivo veniva inserita nel novero di quelle provocate dal virus, anche se con ogni probabilità il decesso era stato provocato da altro. L’Inghilterra dunque imporrà un limite di 28 giorni dal risultato positivo, così ogni morte successiva alle 4 settimane non sarà imputata al Covid-19.

Nuovo focolaio in un’azienda alimentare a Northampton

È stato confermato un focolaio di Covid-19 in un’azienda alimentare che produce sandwich a Northampton. La società, Greencore, ha deciso di sottoporre a test i lavoratori in seguito a un rapido aumento di casi in città. 79 le persone risultate positive al test dell’NHS e in seguito altri 213 casi sono stati riscontrati dopo test privati. Al momento si trovano tutti in isolamento.

La World Health Organisation ha confermato la propria linea in merito al rischio di contagio attraverso il contatto con il packaging in cui sono confezionati gli alimenti: non ci sarebbe dunque rischio che il Coronavirus si inserisca nella catena alimentare in questo modo. Un portavoce ha sintetizzato così la questione: “La popolazione non dovrebbe temere il cibo, i contenitori di cibo o le consegne a domicilio. Non ci sono prove che la catena alimentare partecipi alla trasmissione di questo virus”.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 12 Agosto

Oggi 12 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 1.009 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 313.798 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 77 casi, per un totale complessivo di 46.706 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Il Regno Unito in recessione: è la prima volta dopo 11 anni

Secondo gli ultimi dati raccolti dall’Office for National Statistics (ONS), il Regno Unito è entrato ufficialmente in recessione per la prima volta dopo 11 anni. La ricerca ha mostrato che nel trimestre Aprile-Maggio-Giugno il PIL ha segnato un calo del 20,4%, mentre nel primo trimestre dell’anno era sceso del 2,2%. I dati ufficiali mostrano inoltre che il numero di persone occupate nel Regno Unito è diminuito di 220.000 unità dopo il lockdown: gli occupati sono scesi in totale a 32,92 milioni. Arrivano poche speranze anche dal ministro delle finanze Rishi Sunak che ha commentato così la crisi economica attuale: “I dati di oggi confermano che i tempi duri sono arrivati. Centinaia di migliaia di persone hanno già perso il lavoro, e purtroppo nei prossimi mesi molti di più lo perderanno”.

Oltre mille contagi in 24 ore: il Joint Biosecurity Center lancia l’allarme

Dopo i 1.064 casi di persone positive al Coronavirus registrati nel weekend nel Regno Unito, il Joint Biosecurity Center ha affermato che è stato superato il tetto di massimo di contagi ritenuto accettabile. A lanciare l’allarme è stato il professor Gabriel Scally, presidente di epidemiologia e salute pubblica presso la Royal Society of Medicine: “Qualcosa deve cambiare altrimenti saremo davvero in un momento straordinariamente difficile. È brutto, e alla base di tutto c’è che il governo non ha una strategia. L’ultima volta che hanno pubblicato una strategia per gestire il Covid-19 è stato il 3 Marzo. Quello che hanno pubblicato è una strategia per rimuovere le restrizioni sociali, ma non si tratta di affrontare il virus”. La situazione risulta ancora più drammatica se si fa riferimento ad altre fonti, tra cui l’Ufficio per le statistiche nazionali: secondo tali dati molte infezioni non vengono rilevate dai test tanto che la scorsa settimana sono stati stimati 3.700 casi al giorno, la maggior parte dei quali asintomatici.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 10 Agosto

Oggi 10 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 816 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 311.641 contagi.

Quarantena per chi ritorna in UK dalla Francia: a breve la decisione del governo

Secondo alcune fonti governative, la Francia in questa settimana potrebbe essere inclusa nella lista dei Paesi da quarantena se nei prossimi giorni non dovessero calare i casi di contagio. A confermarlo è stato Paul Charles, fondatore della società di consulenza di viaggio The PC Agency: “So da fonti governative di alto livello che un Paese viene aggiunto alla lista di quarantena se il suo tasso di contagio è superiore a 20 infetti su 100.000 persone per una settimana. Su questa base, la Francia ha solo due giorni per abbassare il suo livello di contagio, il che è altamente improbabile”.

La riapertura delle scuole a Settembre ha ‘priorità nazionale’

Il Segretario di Stato per l’Istruzione Gavin Williamson ha promesso che il governo farà tutto quello che è possibile affinché i bambini tornino a scuola il prossimo 3 Settembre. La decisione arriva dopo un recente studio della Public Health England secondo il quale esistono poche prove che mostrano una facilità di diffusione del Covid-19 nelle scuole. Il ministro ha, così, affermato che la riapertura degli edifici scolastici adesso ha priorità nazionale: “Stiamo continuando a fare tutto quello che è in nostro potere per garantire ai bambini il ritorno nelle loro classi. Siamo sempre stati e continueremo ad essere guidati da pareri scientifici e medici. L’ultima ricerca rende chiaro che ci sono poche prove che il virus si trasmetta a scuola. C’è anche una crescente fiducia tra i genitori riguardo al ritorno dei loro figli tra i banchi. Ciò è dovuto al duro lavoro del personale scolastico che sta mettendo in atto una serie di misure protettive”.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 9 Agosto

Oggi 9 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 1.062 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 310.825 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 8 casi, per un totale complessivo di 46.574 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati all’8 Agosto

Oggi 8 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 758 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 309.763 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 55 casi, per un totale complessivo di 46.566 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Inghilterra e Scozia: si allunga la lista dei luoghi in cui è obbligatoria la mascherina

Dopo i recenti casi di picco di Coronavirus, si è allungata la lista dei luoghi in cui è obbligatorio indossare la mascherina. In tutto il Regno Unito la copertura del viso adesso è obbligatoria nei musei, negli acquari e all’interno dei luoghi di culto; l’Inghilterra ha aggiunto alla lista i cinema e le pompe funebri, mentre la Scozia le banche e i saloni di bellezza. A partire da lunedì, invece, in tutta l’Irlanda del Nord la mascherina sarà obbligatoria in qualsiasi spazio pubblico al chiuso. Sono esentati da questa norma governativa i bambini al di sotto degli 11 anni e le persone con disabilità, menomazioni o malattie fisiche o mentali.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 7 Agosto

Oggi 7 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 871 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 309.005 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 98 casi, per un totale complessivo di 46.511 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Quarantena per chi arriva dall’estero in UK: la lista dei Paesi a rischio potrebbe aumentare

Il cancelliere Rishi Sunak ha dichiarato in un’intervista a Sky News che il Regno Unito per proteggere la salute pubblica non esiterà ad aggiungere altri Paesi alla sua lista di quarantena. È già obbligatorio l’isolamento di 14 giorni per chi arriva dalla Spagna e dal Lussemburgo e, da sabato prossimo, scatterà la stessa misura preventiva per chi torna dal Belgio, dalle Bahamas e dall’Andorra. La decisione è stata presa sulla base degli ultimi dati inerenti ai contagi da Covid-19: in particolare il Belgio risulta essere il Paese europeo con uno dei più alti tassi di casi avendo registrato 49,2 contagi su 100 mila persone. Attualmente è sotto monitoraggio anche la Francia in quanto ha registrato 1.600 nuove infezioni in sole 24 ore. Sunak ha dichiarato che il governo sta tenendo sotto costante controllo la situazione e che i cittadini inglesi devono essere consapevoli del possibile rischio di interruzione dei loro viaggi data la pandemia globale. È bene ricordare, inoltre, che chiunque non rispetti l’obbligo di quarantena imposto sarà sanzionato con una multa che può arrivare ad ammontare alla cifra di £ 1.000.

A breve la curva del contagio sarà stabile: gli ultimi dati dell’ONS

Secondo gli ultimi dati dell’Office for National Statistics (ONS), i casi di Coronavirus nel Regno Unito presto potrebbero stabilizzarsi e addirittura diminuire. Nella scorsa settimana era stato registrato un leggero aumento in quanto i test sui tamponi avevano rivelato che 1 persona su 1.500 era stata infettata dal Covid-19. I risultati odierni fanno, invece, ben sperare in quanto i casi sono scesi a 1 infetto su 1.900. Secondo la co-responsabile del sondaggio Katherine Kent tali stime suggeriscono che la tendenza dell’infezione potrebbe stabilizzarsi a breve.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 6 Agosto

Oggi 6 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 950 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 308.134 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 49 casi, per un totale complessivo di 46.413 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Gli inglesi si preparano ad un secondo lockdown: il sondaggio

Il mese scorso è stato condotto un sondaggio nazionale su duemila adulti inglesi. Due terzi dei cittadini che hanno risposto al questionario sono convinti che il Regno Unito sarà colpito da una seconda ondata di contagi e che, quindi, scatterà nuovamente il lockdown. Nonostante ciò, quasi la metà delle persone partecipanti con un’età tra i 25 e i 34 anni ha rivelato che sarebbe pronto a infrangere le misure precauzionali imposte dal governo in una possibile seconda quarantena.

L’indice R vicino a 1 in quasi tutto il Regno Unito

Risale la paura del contagio da Coronavirus nel Regno Unito dopo un nuovo studio dell’Università di Cambridge. Attualmente in quasi tutte le regioni del Paese l’indice R del Covid-19 è molto vicino al valore 1 e quindi il rischio di diffusione del virus potrebbe tornare ad essere pericoloso. Addirittura nella zona sud-ovest è stato calcolato un tasso R compreso tra 0,74 e 1,33.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 5 Agosto

Oggi 5 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 892 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 307.184 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 65 casi, per un totale complessivo di 46.364 persone decedute dall’inizio della pandemia.

Con l’apertura delle scuole si prospetta una nuova chiusura dei pub

Secondo l’epidemilogo britannico Neil Ferguson, a settembre i pub ed i ristoranti potrebbero dover chiudere nuovamente per garantire l’apertura delle scuole. Una decisione così drastica è dettata dai risultati di uno studio recente secondo i quali gli adolescenti trasmettono il Covid-19 così come gli adulti. Per evitare una seconda ondata di Coronavirus garantendo al contempo la ripartenza dell’istruzione pubblica, Ferguson prospetta un’inevitabile richiusura dei locali di ristorazione ed un ritorno sui banchi con un orario ridotto.

I contagi potevano essere limitati con restrizioni maggiori alle frontiere

La commissione per gli affari interni britannici ha affermato che la diffusione del Coronavirus nel Regno Unito poteva essere limitata grazie a restrizioni più severe alle frontiere nelle prime fasi della crisi pandemica. Secondo il gruppo di parlamentari, il governo avrebbe commesso un grosso errore sottovalutando soprattutto la minaccia dell’importazione del virus da alcuni Paesi europei. Un portavoce del Ministero degli Interni ha immediatamente risposto all’accusa: “Le affermazioni del comitato sono errate. Tutte le nostre decisioni durante la pandemia sono state guidate dalla scienza con misure appropriate introdotte al momento giusto per tenerci tutti al sicuro”.

Coronavirus nel Regno Unito: i contagi aggiornati al 4 Agosto

Oggi 4 Agosto nel Regno Unito sono stati registrati 670 nuovi contagi da Coronavirus, per un totale complessivo di 306.293 contagi. Per quanto riguarda i decessi oggi si contano 89 casi, per un totale complessivo di 46.299 persone decedute dall’inizio della pandemia.

In arrivo nel Regno Unito due test rapidi per il Covid-19

Il governo britannico ha annunciato che dalla prossima settimana lancerà due nuovi test rapidi per il Covid-19: uno esamina la saliva, l’altro si basa su un campione di dna prelevato dalle narici. Entrambi sarebbero pronti in 90 minuti senza aspettare il responso del laboratorio. A confermarlo è stato il ministro della Sanità Matt Hancock: “Stiamo usando le tecnologie più innovative disponibili per affrontare il coronavirus. Il fatto che questi test siano in grado di rilevare l’influenza e il Covid-19 in 90 minuti sarà estremamente utile quando ci avvicineremo all’inverno, in modo che i pazienti possano seguire i giusti consigli per proteggere se stessi e gli altri“. I due test riconosceranno Sars-cov-2, altri virus invernali e il virus respiratorio sinciziale (Rsv).

Cosa sono e come funzionano i due test rapidi

Il test rapido Lampore di Oxford Nanopore sarà in grado di analizzare campioni di saliva e rilevare l’eventuale presenza del Covid-19 in 60 oppure 90 minuti. Dalla prossima settimana nelle strutture sanitarie inglesi saranno disponibili 450 mila test di questo tipo. Contemporaneamente saranno messe a disposizione cinquemila macchine Nudgebox della Dnanudge per analizzare il Dna dei tamponi nasali. Le macchine sono in grado si elaborare fino a 15 campioni al giorno senza la necessità di un laboratorio.

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