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Tamigi Ghiacciato a causa delle temperature glaciali di Londra

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AEMORGAN

A causa delle temperature glaciali di questi giorni, a Londra è accaduto qualcosa che non si vedeva da oltre 60 anni: parti del Tamigi si sono ghiacciate. Ed è una vista davvero insolita e bellissima.

L’ultima volta era accaduto in occasione del “Great Freeze” del 1963, quando e la colonnina di mercurio scese ben al di sotto degli 0 gradi e provocò spesse lastre di ghiaccio sulla superficie del Tamigi: era l’inverno più freddo dei loro ultimi 200 anni. Spaventose bufere ricoprirono di neve l’intera città e le campagne, e il risultato fu surreale: c’erano persone che camminavano o andavano in bici sul fiume vicino Windsor Bridge, mentre altre pattinavano su ghiaccio davanti Buckingham Palace. Nevicò per ben 62 giorni consecutivi.

Niente in confronto a quel che accadde a gennaio del 1814, in ogni caso, quando il ghiaccio “raggiunse lo spessore record di oltre 1 metro” (fonte Times dell’epoca) e fu allestita addirittura una fiera sul Tamigi tra London Bridge e Blackfriars in cui le bancarelle vendevano pan di zenzero, purl bollente (un misto di gin e assenzio), e bue arrosto. Ci fu perfino un elefante che dovette marciare da una sponda all’altra.

Stavolta, e per fortuna aggiungeremmo, il meteo non è stato tanto drastico, ma i venti gelidi provenienti dal Baltico hanno comunque creato una spettacolare pista da pattinaggio per gli uccelli selvatici locali.

Il fenomeno era visibile soprattutto nella zona di Teddington Lock, a Sud Ovest della City; lì, a causa del minor impatto delle maree, l’acqua scorre più lentamente, e ciò ha favorito la formazione del ghiaccio. Regalandoci scorci davvero suggestivi, di cui resta traccia su Instagram.

courtesy of @teddingtontogether

In ogni caso, oggi come oggi è molto improbabile vedere elefanti -o persone, quanto a questo- passeggiare sul Tamigi. Il nuovo London Bridge eretto nel 1831, infatti, ha meno archi e consente il passaggio di un quantitativo superiore di acqua marina; e il maggior contenuto di sale abbassa il livello di congelamento. Inoltre, grazie alla costruzione dell’Embankment nel 19esimo secolo, l’acqua ora fluisce più velocemente, il che a sua volta inibisce la formazione di ghiaccio. A questo si aggiunge un numero inferiore di barche in circolazione, per via della pandemia. Insomma godetevi lo spettacolo ora perché è davvero molto difficile che possa ripetersi in futuro.

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