Un museo dedicato alla cultura trans alla Fashion Space Gallery di Oxford Street

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In una città aperta e che accetta tutte le diversità come Londra non poteva mancare una mostra tutta dedicata al mondo transgender. È il Museum of Transology, che ha aperto alla Fashion Space Gallery di Oxford Street il 20 gennaio e che andrà avanti fino all 22 aprile 2017.

Ma come si definisce una mostra di questo tipo? Per usare le parole degli organizzatori, si tratta di “un’esibizione molto intima, che sfiderà l’idea che il genere sessuale sia fisso, binario e determinato, tramite l’esplorazione dei reperti che hanno aiutato le identità di genere ad auto-definirsi”. Parliamo di oggetti che vanno da medicine ormonali, a imbottiture per il reggiseno, a spille che affermano la propria identità trans.

Ma ancora più interesse suscitano oggetti anonimi di vita quotidiana, ma che per il donatore hanno rappresentato un significato particolare. Come ad esempio il rossetto, il cui proprietario descrive come “il primo trucco che ho comprato, da cui tutto ha avuto inizio. Ho imparato a usarlo su YouTube e lo utilizzo ancora oggi. Finalmente ho imparato ad avere abbastanza sicurezza da entrare in un negozio e comprarmi dei trucchi senza timore di sentirmi giudicato. Da quando ho cominciato non mi sono più voltato indietro”.

Sono proprio le etichette a dare valore a ogni singolo oggetto, raccontandone la storia che ha aiutato il suo proprietario non solo a crearsi una sua identità, ma a dargli un potere. Un potere che si è poi riversato creativamente nell’ambito della moda, che ha visto i geni di personaggi come Jean Paul Gaultier o JW Anderson reimmaginare l’industria del genere; e modelle trans Andreja Pejić o Lea T affermarlo elegantemente in passerella e nei servizi fotografici.

Si potranno ammirare le fotografie di Bharat Sikka e Sharon Kilgannon, guardare il film My Genderation di Fox Fisher e Lewis Hancox, i documentari Sexing the Transman e Mr Angel della star di film per adulti Buck Angel, e i filmati del dietro le quinte di Born Risky di Grayson Perry.

La mostra Museum of Transology, curata da E-J Scott, ci dimostra che la cultura trans è ovunque, e non è solo un trend. Potete trovare maggiori info sul sito della Fashion Space Gallery.

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