Logo Londra Da Vivere
CORONAVIRUS

Coronavirus Londra, ecco cosa accadrà a fine lockdown

|
EU Network
AEMORGAN

Per il momento Londra è stretta nelle maglie del nuovo Lockdown britannico. Ciononostante, o forse proprio per questa ragione, molti si stanno facendo la medesima domanda: cosa accadrà dopo il 2 dicembre, data teorica della fine delle restrizioni? Facciamo chiarezza.

Allo stato attuale, nessuno dei borghi di Londra è presente nella lista dei 100 luoghi del Regno Unito in cui il Coronavirus fa più contagi; tuttavia, la curva nel paese tende a crescere, l’NHS è in sofferenza, e anche in Europa le cose non è che vadano molto meglio.

Se le cose non miglioreranno in modo tangibile entro un paio di settimane, è impensabile sperare che a dicembre torni tutto com’era prima. E qui veniamo al dunque.

Dopo il 2 Dicembre

Quel che accadrà dopo la fatidica data è stato già annunciato tra le righe. Nella conferenza del 5 novembre a Downing Street, il primo ministro Boris Johnson ha affermato che “Queste regole scadranno il 2 dicembre, giorno in cui contiamo di ritornare all’approccio localizzato.”

Dunque, se tutto va come previsto e la situazione sanitaria lo consentirà, si “tornerà ad un approccio regionale” con restrizioni circoscritte ad aree molto piccole in base agli ultimi dati e trend.

L’Indice RT

Il problema a monte resta il cosiddetto Indice RT (“R Number” in inglese), ovvero il tasso di contagiosità del Coronavirus. Quando è superiore a 1, significa che ogni persone malata ne abbia infettata almeno un’altra; quando è inferiore a 1, invece, implica che il contagio si espande meno velocemente.

Per fare un esempio, un RT pari a 0,5 significa che in quel momento grazie alle misure vigenti 1000 persone positive ne contageranno in media solo (si fa per dire) altre 500; dunque, se l’RT non varia per un lasso di tempo sufficiente, l’epidemia si contrae. È questo lo scenario a cui mira il governo con le restrizioni sulla mobilità, il lavoro e la movida.

Dunque, ecco la variabile chiave. Se per il 2 dicembre l’RT sarà sceso sotto un ragionevole margine, l’allentamento è possibile; se l’RT è vicino o superiore a 1, dimentichiamoci pure di uscire dal lockdown.

E non facciamoci facili illusioni. Quando, durante l’intervista, hanno chiesto a Johnson se sia possibile tirar fuori Londra dal lockdown, o per lo meno piazzarla in Tier 1, la risposta è stata evasiva e mesta:

“[Il calo dei contagi] non è un caso. È avvenuto in risposta agli eroici sforzi della collettività di Londra […] che ha saputo seguire le linee guida, mantenere la distanza di sicurezza e mettere in atto tutte le misure che conosciamo.”

“Tuttavia è ancora vero che, nel complesso, il virus sta raddoppiando la propria diffusione nel paese. Si è ammalata una persona ogni 90. La domanda che mi è stata posta mostra che lo sforzo umano, l’azione collettiva e farsi forza assieme possono davvero funzionare.

Dobbiamo assicurarci di seguire le linee guida così da avere un Natale il più possibile normale.”

Insomma, una risposta a metà strada tra un “vedremo” e un “chissà.” Con un’unica certezza: questo Natale sarà molto diverso da quello degli anni scorsi. Sarà il caso di iniziare ad abituarsi all’idea.

Il tuo voto: 0
Voti totali: 0