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Cosa ci fanno dei blocchi di ghiaccio di fronte alla Tate Modern?

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Degli enormi blocchi di ghiaccio sono apparsi davanti alla Tate Modern di Londra. E rimarranno lì ancora per qualche giorno per ricordarci quanto i cambiamenti climatici stiano avendo un impatto importante sul nostro pianeta. Per farci fare un nodo al fazzoletto e non dimenticare che abbiamo i minuti contati per correre ai ripari. Prima che sia troppo tardi.

Olafur Eliasson, che già 15 anni fa aveva lasciato tutti senza parole con il suo The Weather Project e il grande sole splendente all’interno della Tate Modern, torna a Londra con Ice Watch London, un orologio che scandisce un tempo che sembra inesorabile, un’opera d’arte che ci racconta dei cambiamenti del clima e di quanto dovremmo preoccuparci dell’impatto che l’innalzamento delle temperature avrà sul futuro della Terra. E dell’umanità stessa.

Pubblicato da Tate su Martedì 11 dicembre 2018

24 enormi blocchi di ghiaccio sono stati posizionati di fronte all’ingresso della Tate Modern. Altri sei sono apparsi nel quartier generale di Bloomberg, sempre a Londra. Un evento itinerante, che ha già toccato le città di Parigi e Copenaghen, che sta portando questi blocchi che possono arrivare a pesare fino a cinque tonnellate ciascuno nelle più grandi città. I blocchi sono stati sollevati dal mare dopo essere caduti in acqua a causa della riduzione delle calotte polari artiche.

Chi passerà di fronte al museo di Londra potrà osservare, per una decina di giorni, i blocchi di ghiaccio che man mano si scioglieranno, a seconda del tempo, in quello che è un vero e proprio orologio naturale che non segna il passare delle ore, ma la rapidità con cui il nostro pianeta sta cambiando.

Un’opera d’arte che è un importante promemoria per tutti noi. Per non dimenticare che la Terra è in grave pericolo. E che i cambiamenti climatici non sono uno scherzo. Sono una cosa da prendere sul serio. E dovrebbero cominciare a farlo anche i potenti del mondo, che proprio in questi giorni si sono riuniti per intraprendere strategie utili ad arrestare un fenomeno che, al momento, pare privo di una soluzione.

Pubblicato da Tate su Martedì 11 dicembre 2018

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